{"id":54669,"date":"2024-05-07T16:11:13","date_gmt":"2024-05-07T14:11:13","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=54669"},"modified":"2024-05-07T16:11:13","modified_gmt":"2024-05-07T14:11:13","slug":"gorizia-storia-postale","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/gorizia-storia-postale\/","title":{"rendered":"Gorizia, storia postale"},"content":{"rendered":"<p><strong>Si intitola <\/strong><em>Gorizia,\u00a0storia postale. Dall&#8217;et\u00e0 antica alla caduta del \u201cmuro di Gorizia<\/em>\u201d la mostra che inaugurata oggi alla <strong>Biblioteca statale Isontina<\/strong>.<\/p>\n<p>La mostra sar\u00e0 <strong>visitabile dal 7 al 18 maggio<\/strong>, nelle sale d&#8217;accesso ai piani della Biblioteca statale Isontina, negli orari d\u2019apertura della biblioteca stessa.<\/p>\n<p>L&#8217;occasione che ha portato all\u2019idea dell\u2019esposizione \u00e8 l&#8217;emissione, da parte di Poste Italiane, del francobollo ordinario \u201cLa caduta del muro di Gorizia\u201d. Il francobollo ricorda i vent\u2019anni della caduta del <em>Muro di Gorizia<\/em>, ovvero del confine fra Gorizia e Nova Gorica e fra l&#8217;Italia e la Slovenia. L\u2019emissione \u00e8 stata effettuata lo stesso 7 maggio.<\/p>\n<p>La mostra <strong>\u2013<\/strong> curata da <strong>Antonio Grusovin<\/strong>, collezionista privato goriziano, componente dell&#8217;associazione di Storia postale del Friuli e della Venezia Giulia, in collaborazione con altri collezionisti <strong>\u2013<\/strong> comprende qualche centinaio di pezzi e ripercorre, in un quadro storico-descrittivo, l&#8217;evoluzione del sistema postale nell&#8217;area mitteleuropea.<\/p>\n<p>L\u2019evento \u00e8 patrocinato dal Comune di Gorizia e si avvale di altre prestigiose collaborazioni.<\/p>\n<h3>L&#8217;esposizione<\/h3>\n<p>\u201cTra le altre, viene esposta <strong>\u2013<\/strong> spiega il curatore \u2013 corrispondenza inviata da o attraverso Gorizia nel XVI secolo, altra pertinenti all&#8217;occupazione francese delle province Illiriche, ma si vedranno anche le prime lettere recanti francobolli austriaci e quelle inviate non appena avviene il passaggio di Gorizia Regno d\u2019Italia dopo la Prima guerra mondiale, nonch\u00e9 lettere spedite nel periodo del governo militare alleato della Venezia Giulia\u201d.<\/p>\n<p>Nel territorio goriziano, l&#8217;istituzione di corsi regolari di posta risale al XVI secolo con un servizio, definito in ambito storico postale come prefilatelico, precedente cio\u00e8 all&#8217;emissione dei francobolli. A seguito dell&#8217;emissione dei primi francobolli d&#8217;Austria nel 1850, vengono aperti vari uffici postali sia in citt\u00e0 che nel resto della Contea di Gorizia.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019esposizione filatelica, il cui \u201csupporto\u201d \u00e8 costituito in buona parte dalle lettere \u2013 commenta il direttore della Bsi, <strong>Luca Caburlotto<\/strong> \u2013 trova ideale spazio nel mondo dei testi a stampa e dei manoscritti, per la grandissima importanza che lo scambio epistolare ha avuto fino a tempi recentissimi per lo sviluppo della conoscenza e della cultura e delle stesse relazioni tra le stesse personalit\u00e0 che ne sono state protagoniste\u201d.<\/p>\n<p>All\u2019inaugurazione sono intervenuti anche l\u2019assessore ai lavori pubblici del Comune di Gorizia, <strong>Sarah Filisetti<\/strong>, di <strong>Peter Suhadolc<\/strong>, presidente del circolo Kosir di Trieste, vicepresidente della Federazione slovena di filatelia e consigliere d\u2019amministrazione della Federazione internazionale di filatelia. Hanno presenziato all\u2019inaugurazione l\u2019onorevole <strong>Carlo Giovanardi<\/strong>, <strong>Bruno Crevato-Selvaggi<\/strong>, presidente della Federazione italiana di filatelia, e <strong>Sergio Visintini<\/strong>, presidente dell\u2019associazione di Storia postale del Friuli e della Venezia Giulia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dall&#8217;et\u00e0 antica alla caduta del \u201cmuro di Gorizia\u201d: mostra alla Biblioteca statale isontina. Esposti qualche centinaio di pezzi<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":54670,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,43,60,1036],"mec_category":[59],"class_list":["post-54669","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-gorizia","tag-mostre","tag-poste","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/54669","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54669"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54670"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54669"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54669"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=54669"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}