{"id":54430,"date":"2024-04-30T16:35:17","date_gmt":"2024-04-30T14:35:17","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=54430"},"modified":"2024-04-30T16:35:17","modified_gmt":"2024-04-30T14:35:17","slug":"la-musica-di-monsieur-poulenc-risuona-a-trieste","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/la-musica-di-monsieur-poulenc-risuona-a-trieste\/","title":{"rendered":"La musica di Monsieur Poulenc risuona a Trieste"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-size: 10pt;\">Orazio Sciortino<\/span><\/em><\/p>\n<p>&#8220;<em>Bentornato, Monsieur Poulenc!<\/em>&#8221; \u00e8 il titolo dell&#8217;appuntamento di <strong>luned\u00ec 6 maggio<\/strong>, organizzato dalla <strong>Societ\u00e0 dei Concerti Trieste<\/strong> che dedica, al Teatro Verdi alle 20.30, una serata speciale al compositore e musicista <strong>Francis Poulenc<\/strong> e al legame particolare che unisce questo artista a Trieste e allo storico sodalizio triestino, realt\u00e0 che seppe fruttuosamente coltivare, e ancor oggi sviluppa, importanti rapporti con i compositori contemporanei.<\/p>\n<p>Ad eseguire il programma dedicato integralmente alle musiche di Poulenc, che prevede alcuni dei brani pi\u00f9 accattivanti della sua produzione da camera per fiati e pianoforte, saranno <strong>Orazio Sciortino<\/strong>, pianista e compositore, uno dei pi\u00f9 brillanti talenti musicali contemporanei, e i <strong>Solisti del Teatro alla Scala<\/strong>, una formazione nata da un&#8217;idea di Riccardo Muti, in cui le prime parti Soliste dell\u2019orchestra del Teatro alla Scala e dell\u2019omonima Filarmonica si combinano in varie declinazioni a seconda del repertorio proposto.<\/p>\n<p>Come ogni appuntamento in cartellone, alle 19.15, al Ridotto del Verdi i musicisti terranno un incontro per raccontare e spiegare il concerto della sera insieme al direttore artistico, il M\u00b0 Marco Seco.<\/p>\n<h3>Una legame storico<\/h3>\n<p>La Societ\u00e0 dei Concerti Trieste ebbe ospite questo eccentrico e geniale protagonista della musica per ben due volte. Gi\u00e0 nel 1940 Poulenc fu invitato alla 18\u00b0 stagione a Trieste e in quell&#8217;occasione egli accompagn\u00f2 al pianoforte il tenore Pierre Bernac in un repertorio quasi integralmente francese, suonando per l&#8217;occasione anche musiche di sua composizione. Un appuntamento che fa gi\u00e0 capire lo sguardo lungimirante e l&#8217;attenzione che la SdC di Trieste aveva (e sempre avr\u00e0) per gli autori contemporanei come avvenne per Poulenc ma anche Hindemith, Ghedini e tanti altri.<\/p>\n<p>L&#8217;evento che lo leg\u00f2 poi ancor di pi\u00f9 alla citt\u00e0 di Trieste fu la rappresentazione, nel 1957, di &#8220;Les dialogues des carm\u00e9lites&#8221; (I dialoghi delle carmelitane), il lavoro drammatico certamente pi\u00f9 ambizioso e complesso se non il pi\u00f9 originale del musicista parigino. Un appuntamento mediato dal M\u00b0 Raffaello de Banfield gi\u00e0 nel cda della Societ\u00e0 dei Concerti, il tramite tra il musicista parigino, di cui era amico, e il Teatro Verdi che lo ospit\u00f2.<\/p>\n<p>Poulenc ritorna poi alla Societ\u00e0 dei Concerti nel 1962 &#8211; accolto tra l&#8217;altro trionfalmente dalla folla al suo arrivo alla stazione di Trieste &#8211; quando accompagn\u00f2 al pianoforte il soprano Denise Duval, sua musa, in un repertorio esclusivamente francese e con la prima esecuzione per Trieste (ancorch\u00e9 in versione da concerto) della sua &#8220;La voix humaine&#8221;, su testo di Cocteau, che venne rappresentata successivamente, appena nel 1968, sei di anni dopo la prima per la Societ\u00e0 dei Concerti, a Trieste al Teatro Verdi nella forma scenica con orchestra.<\/p>\n<p>Un&#8217;altra presenza di Poulenc a Trieste \u00e8 legata alla sua partecipazione, sempre nel 1962, un anno prima di morire, alla giuria internazionale di un grande concorso internazionale, il Premio di composizione \u201cCitt\u00e0 di Trieste\u201d.<\/p>\n<h3>La figura di Poulenc<\/h3>\n<p>Poulenc, in apparenza rilassato e lieve, fu persona complessa, e nonostante cerc\u00f3 di dare un&#8217;immagine di s\u00e9 diversa, fu cosciente delle proprie contraddizioni, preda di lunghe depressioni che la maschera ufficiale non sempre schermava. A sessantuno anni dall\u2019improvvisa scomparsa (1963, per collasso cardiaco) la sua arte resiste al tempo. Un percorso musicale frastagliato il suo che ha dato vita a quella che Cocteau definiva &#8220;una musica priva delle nuvole impressioniste e dei turgori romantici, leggera e vivace, graffiante ma non troppo, aliena alle forme accademiche, attenta alle prospettive cubiste, surrealiste&#8221;.<\/p>\n<p>Da sempre bersaglio di ogni avanguardia per non aver aderito ad alcuno spirito di ricerca (tranne, e sempre col sospetto del gioco, nella prima giovent\u00f9), Poulenc non \u00e8 totalmente ascrivibile nemmeno al neoclassicismo, in cui lo collocano l\u2019amicizia con Cocteau e Stravinskij e il Gruppo dei Sei di cui faceva parte.<\/p>\n<p>Per ricreare l&#8217;atmosfera degli anni &#8217;60 davanti al Teatro Verdi di Trieste ci sar\u00e0 un&#8217;esposizione di auto d&#8217;epoca di quegli anni ad accogliere gli spettatori fuori dall&#8217;ingresso del teatro, realizzata in collaborazione con il Club 20 all&#8217;ora di Trieste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una serata in ricordo del legame tra la Societ\u00e0 dei Concerti e il geniale compositore francese, grazie al pianista Orazio Sciortino<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":54431,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[861,261,826,55,65],"mec_category":[99],"class_list":["post-54430","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-concerti","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-musica","tag-trieste","mec_category-music"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/54430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=54430"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/54431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=54430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=54430"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=54430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}