{"id":53939,"date":"2024-04-16T16:23:13","date_gmt":"2024-04-16T14:23:13","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=53939"},"modified":"2024-04-16T16:23:13","modified_gmt":"2024-04-16T14:23:13","slug":"turoldo-e-pasolini-due-anime-friulane","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/turoldo-e-pasolini-due-anime-friulane\/","title":{"rendered":"Turoldo e Pasolini. Due anime friulane"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-size: 10pt;\">(\u00a9 Fondazione Culturale San Fedele (FCSF), Archivio, fondo eventi, faldone anno 1964)<\/span><\/em><\/p>\n<p>Indaga per la prima volta il rapporto fra padre <strong>David Maria Turoldo <\/strong>e <strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong>, due degli intellettuali pi\u00f9 luminosi del \u2019900, il <strong>libro \u201c<em>Turoldo e Pasolini. Due anime friulane<\/em>\u201d<\/strong> che il Centro Studi padre Turoldo di Coderno di Sedegliano e il Centro Studi Pasolini di Casarsa presentano <strong>venerd\u00ec 19 aprile<\/strong>, in collaborazione con l\u2019Ente Regionale Teatrale, nella s<strong>ala consiliare del Comune di Casarsa, palazzo Burovich, alle 17.30. <\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Edito da Aldebaraban Editions, il volume \u00e8 formato da una raccolta di saggi curati da Marco Roncalli, Filippo La Porta, Ermes Ronchi, Elio Ciol, Domenico Clapasson, Liliana Cargnelutti, Elisa Roncalli e da Raffaella Beano, ricercatrice e direttrice del Comitato scientifico del Centro Studi padre Turoldo, alla quale si deve l\u2019idea di approfondire i contatti tra Pasolini e Turoldo. Nati a pochi anni di distanza l\u2019uno dall\u2019altro, erano legati da una sincera amicizia, dalla reciproca stima e accomunati dalle origini friulane, dalla passione per la poesia e per la musica. Due poeti che senza mai recidere le radici che li legavano al\u00a0<strong>Friuli<\/strong><strong>,<\/strong> hanno saputo percorrere le strade del nostro Paese e del mondo schierandosi dalla parte degli ultimi, sapendo interpretare, ognuno a modo proprio, le profonde trasformazioni della societ\u00e0<\/p>\n<p>Il libro si annuncia di notevole interesse perch\u00e9 nonostante la vasta produzione dedicata alla loro opera \u2013 letteraria, poetica, teatrale e cinematografica \u2013 il legame fra Pasolini e Turoldo non era mai stato scandagliato nel rapporto umano e artistico, salvo un documentario intitolato <em>Stare al mondo: Turoldo e Pasolini<\/em> che ha offerto lo spunto per un atteso approfondimento, dall\u2019esito per certi versi sorprendente, guidato dal saggista Marco Roncalli in familiarit\u00e0 con la storia religiosa e letteraria del \u2018900 (gi\u00e0 curatore di lettere turoldiane e scritti sulla religiosit\u00e0 pasoliniana) e dal musicista Domenico Clapasson, da anni dedito alla produzione innologica di Turoldo e appassionato del poeta casarsese.<\/p>\n<p>\u201cSaranno i lettori \u2013 sottolinea <strong>Raffaella Beano<\/strong> \u2013 a riconoscere, attraverso i ritratti paralleli tratteggiati da studiosi interessati ad aspetti differenti, la forza delle affinit\u00e0 elettive che hanno legato i due grandi autori friulani, oltre la reciproca stima e la singolare amicizia. E proprio da questa \u2013 da un legame silenzioso, mai esibito, costellato di attenzioni, piccoli gesti, poche ma significative parole, un legame che avr\u00e0 il suo epilogo nell\u2019ultimo saluto a Pasolini, ai funerali religiosi celebrati, dopo quelli laici romani, a Casarsa \u2013 inizia l\u2019esplorazione\u201d.<\/p>\n<p>Lo sguardo sul rapporto con il sacro sia di Pasolini che di Turoldo \u00e8 affidato a <strong>Filippo La Porta<\/strong>, critico letterario, gi\u00e0 autore di saggi dedicati alla figura del poeta Pasolini e padre Ermes Ronchi, biblista e scrittore, frate dei Servi di Maria, lo stesso ordine religioso di padre David.<\/p>\n<p>Ci sono poi due scatti emblematici del fotografo Elio Ciol, foto realizzate alla presentazione del film <em>Il Vangelo secondo Matteo<\/em> e alcuni inediti, fra i quali la trascrizione di una lontana intervista a Turoldo proprio su Pasolini, raccolta da Romano Remigio e Antonio Devetag.<\/p>\n<p>Quindi le utili biografie parallele dei due autori friulani redatte da Elisa Roncalli, giovane giornalista, cosceneggiatrice del gi\u00e0 citato documentario \u201cStare al Mondo\u201d<\/p>\n<p><strong>Filippo La Porta <\/strong>sar\u00e0 venerd\u00ec 19 aprile a Casarsa e con lui la storica e archivista<strong> Liliana Cargnelutti<\/strong> che arricchisce il testo ripercorrendo un evento particolare che unisce i due artisti: gli incontri fra Turoldo e Pasolini riproposti dal regista Rodolfo Castiglione con l\u2019atto unico scritto da Pasolini, <em>I turcs tal Fri\u00f9l<\/em>, allestito a Venezia nel maggio 1976, con la collaborazione di Italo Zannier, Luigi Nono e padre Turoldo, che ne lesse la preghiera iniziale rafforzandone la potenza della poesia e della lingua arcaica. \u00a0La stessa voce che un anno prima aveva portato, rivolgendosi alla madre Susanna, l\u2019ultimo saluto a Pier Paolo nel cimitero di Casarsa.<\/p>\n<p>Accompagna il tutto il contributo artistico della scenografia del pittore e scultore <strong>Luciano Ceschia<\/strong>, proposta per la prima volta attraverso <strong>bozzetti inediti che saranno esposti venerd\u00ec 19 a Casarsa unitamente alla mostra \u201c<em>Luigi Nono: I Turcs tal friul<\/em>\u201d<\/strong> <strong>introdotta dal musicologo ed esperto pasoliniano Roberto Calabretto<\/strong>.<\/p>\n<p>Si tratta di un riallestimento dell\u2019esposizione presentata nell&#8217;ambito del quinto Festival Luigi Nono alla Giudecca del 2022,<br \/>\ne si compone delle riproduzioni degli abbozzi delle musiche di Nono, del manoscritto della preghiera di Pier Paolo Pasolini, oltre alle diapositive di Italo Zannier e le fotografie di Luciano De Giorgio, che testimoniano la messa in scena dello spettacolo veneziano.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un libro indaga per la prima volta il rapporto fra due degli intellettuali pi\u00f9 luminosi del \u2019900. Allestita anche una mostra che celebra \u201cI Turcs tal Friul\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":53940,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[201,261,826,273,203,1630],"mec_category":[59],"class_list":["post-53939","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-casarsa","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-libri","tag-pasolini","tag-turoldo","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/53939","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53939"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53939"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53939"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=53939"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}