{"id":53535,"date":"2024-04-05T18:23:00","date_gmt":"2024-04-05T16:23:00","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=53535"},"modified":"2024-04-05T18:23:00","modified_gmt":"2024-04-05T16:23:00","slug":"linferno-di-dante-con-i-visori-a-cividale","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/linferno-di-dante-con-i-visori-a-cividale\/","title":{"rendered":"L\u2019Inferno di Dante con i visori a Cividale"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-size: 10pt;\">Illustrazione di Massimo Racozzi<\/span><\/em><\/p>\n<p>La stagione del <strong>Teatro Adelaide Ristori<\/strong> si chiude con il pubblico protagonista sul palco. Per la neonata rassegna <em>In Scena!<\/em> del Circuito ERT a Cividale arriver\u00e0 <strong><em>Nel mezzo dell\u2019Inferno<\/em><\/strong>, una performance in realt\u00e0 virtuale immersiva dove uno spettatore alla volta, indossando i visori e muovendosi sul palco del Teatro, compir\u00e0 un viaggio nell\u2019opera di Dante Alighieri.<\/p>\n<p><em>Nel mezzo dell\u2019Inferno<\/em> andr\u00e0 in scena per sei giornate \u2013 <strong>sabato 6, domenica 7, gioved\u00ec 11, venerd\u00ec 12, sabato 13 e domenica 14 aprile<\/strong> \u2013 <strong>ogni 40 minuti dalle ore 15 alle ore 22.20<\/strong>.<\/p>\n<p>I posti al momento sono esauriti, \u00e8 possibile iscriversi alla lista d\u2019attesa mandando una mail a teatroristori@cividale.net.<\/p>\n<p>La drammaturgia \u00e8 firmata da <strong>Fabrizio Pallara<\/strong> \u2013 anche regista \u2013 e <strong>Roberta Ortolano<\/strong>, le musiche sono di <strong>\u00d8kapi<\/strong>, la modellazione e l\u2019animazione 3D di Massimo Racozzi, la progettazione degli ambienti architettonici \u00e8 stata affidata a Sara Ferazzoli, mentre lo sviluppo della realt\u00e0 virtuale \u00e8 opera di Alessandro Passon. Le voci sono di Valerio Malorni (Virgilio, Caronte), Lorenzo Gioielli (Ulisse, Farinata degli Uberti, Conte Ugolino) e Silvia Gallerano (Beatrice e Francesca). La produzione \u00e8 del CSS Udine.<\/p>\n<p>Lo spettacolo inizier\u00e0 con un prologo: uno spazio di accoglienza e raccoglimento iniziale, che metter\u00e0 ciascuno di fronte al proprio io e alla domanda: Perch\u00e9 fare questo viaggio? Quali i desideri e le paure? Indossato il visore, lo spettatore sar\u00e0 accompagnato oltre il muro che separa l\u2019aldiqu\u00e0 dall\u2019aldil\u00e0 e lasciato al suo viaggio. La prima parte sar\u00e0 uguale per tutti, mentre la seconda condurr\u00e0 casualmente gli spettatori in tre luoghi selezionati tra gli ambienti infernali per ricondurli poi nuovamente a un comune finale.<\/p>\n<p>Dante compone l\u2019<em>Inferno<\/em> mentre \u00e8 immerso nell\u2019esperienza straniante e dolorosa dell\u2019esilio. Attraverso la scrittura inventa la possibilit\u00e0 di essere autore e allo stesso tempo narratore e personaggio di un\u2019esperienza di evoluzione e redenzione che varr\u00e0 per se stesso ma anche per il resto dell\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Dante protagonista di questo viaggio nel regno dell\u2019oltretomba comprende che \u00e8 la relazione con gli altri e le altre \u2013 nel segno della volont\u00e0 divina \u2013 a sostenerlo e condurlo sulla via della salvezza e della felicit\u00e0: il contatto con gli spiriti e le presenze mostruose che incontra, il profondo legame con il maestro Virgilio e infine l\u2019antica fiamma d\u2019amore che lo connette a Beatrice, non pi\u00f9 muto angelo da celebrare, ma guida severa e autorevole fonte di coraggio.<\/p>\n<p>Di questo percorso l\u2019Inferno rappresenta la parte pi\u00f9 dura che mette il poeta, e chi con lui si immedesima, a contatto con fragilit\u00e0 profonde, paure e inadeguatezze, di fronte alla diversit\u00e0 data dal suo essere vivo tra i morti. Dante stabilisce cos\u00ec la possibilit\u00e0 di creare un altro mondo, speculare e connesso a quello reale, nel quale l\u2019io possa fare un\u2019esperienza diretta di trasformazione. Questo mondo \u00e8 la letteratura.<\/p>\n<p>In questo progetto l\u2019uso della tecnologia della Realt\u00e0 Virtuale Immersiva, coniugata a una progettazione architettonica dello spazio e del suono in 3D, porr\u00e0 il pubblico a contatto con la totalit\u00e0 di una dimensione fantastica, che non vuole sostituirsi a quella reale, ma restare a questa interconnessa, rappresentando uno stimolo di ricerca e cambiamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una performance in realt\u00e0 virtuale immersiva, pensata per uno spettatore alla volta, permette di entrare nell\u2019opera del Sommo Poeta<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":53536,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[170,1519,261,826,52],"mec_category":[48],"class_list":["post-53535","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-cividale","tag-dante","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-teatro","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/53535","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53535"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53536"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53535"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=53535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}