{"id":53405,"date":"2024-04-03T11:19:14","date_gmt":"2024-04-03T09:19:14","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=53405"},"modified":"2024-04-03T11:19:14","modified_gmt":"2024-04-03T09:19:14","slug":"il-sogno-di-una-cosa","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/il-sogno-di-una-cosa\/","title":{"rendered":"Il sogno di una cosa"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Teardo e Germano<\/em><\/span><\/p>\n<p><strong>Venerd\u00ec 5 aprile<\/strong> alle ore 20.45 all&#8217;Auditorium Centro Civico di San Vito al Tagliamento, <strong>Elio Germano<\/strong> e <strong>Teho Teardo<\/strong> metteranno in scena <strong><em>Il sogno di una cosa <\/em><\/strong>di <strong>Pier Paolo Pasolini<\/strong> in una originale versione in cui parola e musica si fondono. L&#8217;appuntamento, unica data all&#8217;interno del cartellone ERT, fa parte della stagione teatrale promossa assieme al Comune e ha gi\u00e0 fatto segnare il tutto esaurito in prevendita.<\/p>\n<p><strong><em>Il sogno di una cosa<\/em><\/strong> \u00e8 il primo romanzo di Pasolini. Scritto nel 1949\/50 e pubblicato solo 12 anni dopo, racconta la storia di tre ragazzi friulani alla soglia dei vent\u2019anni che vivono la loro breve giovinezza affrontando il mondo: l\u2019indigenza delle origini in campagna, l\u2019emigrazione (uno in Svizzera e due in Jugoslavia), le lotte politiche, fino all\u2019integrazione nella societ\u00e0 borghese del boom economico. Desiderano la felicit\u00e0, la bella vita in un paese straniero, maturano una coscienza politica e sognano la rivoluzione, per poi piegarsi ai compromessi dell\u2019et\u00e0 adulta fino, per uno di loro, a morire di lavoro.<\/p>\n<p>Pasolini ci parla con le voci delle persone che dall\u2019Italia del secondo dopoguerra, stremate dalla povert\u00e0, sono scappate attraversando illegalmente il confine per andare in Jugoslavia, attratte dal miraggio del comunismo e con la speranza di trovare un lavoro dignitoso e cibo per tutti. Vista oggi \u00e8 una specie di rotta balcanica al contrario che attraversa il medesimo confine che attualmente i profughi in fuga percorrono per venire in Italia.<\/p>\n<p>Per Elio Germano e Teho Teardo questo \u00e8 il terzo lavoro assieme. In precedenza avevano affrontato C\u00e9line in <em>Viaggio al termine della notte<\/em> e Dante in <em>Paradiso XXXIII<\/em>.<\/p>\n<p><strong>Elio Germano<\/strong> \u00e8 un attore tra i pi\u00f9 versatili e affermati della sua generazione, si divide tra<\/p>\n<p>cinema, teatro e televisione. Esordisce giovanissimo e inizia presto a lavorare con importanti registi come Ettore Scola, Emanuele Crialese, Giovanni Veronesi, Michele Placido, Gabriele Salvatores, Paolo Virz\u00ec, Daniele Vicari, Ferzan \u00d6zpetek e Gianni Zanasi.<\/p>\n<p>Ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, anche a livello internazionale. A teatro ha interpretato <em>Thom Pain (basato sul niente) <\/em>pluripremiato monologo del drammaturgo americano Will Eno, andato in scena anche nel Circuito ERT. Il pordenonese <strong>Teho Teardo<\/strong> \u00e8 un compositore, musicista e sound designer. Da sempre esplora il rapporto tra musica<\/p>\n<p>elettronica e strumenti tradizionali. Nell\u2019intensa attivit\u00e0 concertistica e discografica ha collaborato negli anni con importanti musicisti della scena internazionale come Blixa<\/p>\n<p>Bargeld (leader degli Einsturzende Neubauten e storico braccio destro di Nick Cave nei Bad Seeds), Erik Friedlander, Lydia Lunch, Placebo, Mick Harris\/Scorn, Girls Against Boys, Jim Coleman e molti altri. Si \u00e8 distinto anche nel campo delle colonne sonore collaborando con importanti registi come Gabriele Salvatores, Paolo Sorrentino, Andrea Molaioli, Daniele Vicari e divenendo nell\u2019arco di pochi anni un riferimento per la musica al cinema. Il suo lavoro, apprezzato anche da Ennio Morricone, gli \u00e8 valso numerosi e importanti riconoscimenti: tra i tanti il David di Donatello per il film <em>Il Divo <\/em>di Paolo Sorrentino e il Nastro d\u2019Argento per <em>Lavorare con lentezza <\/em>di Guido Chiesa e <em>L\u2019amico di famiglia<\/em>, sempre di Sorrentino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Elio Germano e Teho Teardo mettono in scena il primo romanzo di Pasolini, tra musica e parola. Tutto esaurito in prevendita<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":53406,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[261,826,1475,203,282,1476,52],"mec_category":[48],"class_list":["post-53405","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-germano","tag-pasolini","tag-san-vito","tag-teardo","tag-teatro","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/53405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=53405"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=53405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=53405"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=53405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}