{"id":52667,"date":"2024-03-14T17:41:11","date_gmt":"2024-03-14T16:41:11","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=52667"},"modified":"2024-03-14T17:41:11","modified_gmt":"2024-03-14T16:41:11","slug":"gioele-dix-omaggia-giorgio-gaber-a-ventanni-dalla-scomparsa-777","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/gioele-dix-omaggia-giorgio-gaber-a-ventanni-dalla-scomparsa-777\/","title":{"rendered":"Gioele Dix omaggia Giorgio Gaber a vent\u2019anni dalla scomparsa"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-size: 10pt;\">Gioele Dix (\u00a9 Laila Pozzo)<\/span><\/em><\/p>\n<p>Dopo aver reso omaggio a Dino Buzzati con <em>La corsa dietro il vento<\/em> lo scorso anno, <strong>Gioele Dix<\/strong> in occasione del ventennale (2003-2023) della scomparsa di Giorgio Gaber riporta sul palco testi e brani del Signor G in <strong><em>Ma per fortuna che c\u2019era il Gaber<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Lo spettacolo, il cui sottotitolo recita <em>Viaggio tra inediti e memorie del Signor G<\/em>, vedr\u00e0 Gioele Dix accompagnato dai musicisti <strong>Silvano Belfiore<\/strong> al pianoforte e <strong>Savino Cesario<\/strong> alla chitarra.<\/p>\n<p><em>Ma per fortuna che c\u2019era il Gaber<\/em> \u00e8 l\u2019ultimo di una serie di tributi che Gioele Dix, a partire dal 2004, anno in cui si tenne il primo Festival Gaber a Viareggio, ha dedicato all\u2019artista milanese, del quale \u00e8 stato convinto ammiratore fin dall\u2019adolescenza. Lo spettacolo \u00e8 costruito come un <strong>insolito itinerario all\u2019interno del teatro canzone<\/strong> di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, in cui si intrecciano brani conosciuti del loro repertorio con musiche e testi variamente inediti: versi mai musicati, canzoni mai eseguite dal vivo, monologhi abbozzati e mai completati.<\/p>\n<p>Per realizzarlo \u00e8 stato decisivo l\u2019apporto della Fondazione Gaber, che ha svelato l\u2019esistenza di questi preziosi materiali e li ha messi a disposizione del progetto.<\/p>\n<p><em>Ma per fortuna che c\u2019era il Gaber<\/em> \u00e8 dunque uno spettacolo appassionato e originale, nel quale convivono sorprese (un esilarante monologo inedito sulla Rivoluzione d\u2019Ottobre) e rievocazioni personali (il primo casuale incontro fra Gaber e Dix nella hall di un albergo di Mestre), brani d\u2019annata (<em>Il Riccardo<\/em>, <em>Barbera e champagne<\/em>) e bozze di canzoni tipicamente alla Gaber-Luporini su cui inventare una musica (<em>Appunti di democrazia<\/em>).<\/p>\n<p>\u201c<em>Vedere Giorgio Gaber a teatro<\/em> \u2013 questo il pensiero di Gioele Dix \u2013 <em>era un\u2019esperienza che ti segnava. Niente a che vedere con un comune spettacolo o concerto. Sul palco sprigionava energia pura. Grazie alla sua potenza espressiva, sapeva dare corpo alle parole come nessun altro. Era capace di farti ridere, emozionare, indignare. Era un pensatore e un incantatore. Andavi a vederlo una volta e volevi tornare a rivederlo una seconda e poi una terza. Nei primi anni Settanta sono stato uno sfegatato gaberiano, uno dei tanti<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un itinerario insolito \u2013 con alcuni inediti \u2013 all\u2019interno del teatro canzone di Gaber-Luporini<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":52666,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[1260,201,1258,261,826,1261,1259,874,52],"mec_category":[48],"class_list":["post-52667","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-artegna","tag-casarsa","tag-dix","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-forni-di-sopra","tag-gaber","tag-muggia","tag-teatro","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/52667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52667"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52667"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=52667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}