{"id":52548,"date":"2024-03-12T14:48:20","date_gmt":"2024-03-12T13:48:20","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=52548"},"modified":"2024-03-12T14:48:20","modified_gmt":"2024-03-12T13:48:20","slug":"confessione-sullinsostenibile-bisogno-di-ammirazione","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/confessione-sullinsostenibile-bisogno-di-ammirazione\/","title":{"rendered":"Confessione sull\u2019insostenibile bisogno di ammirazione"},"content":{"rendered":"<p>Prosegue in <strong>Friuli Venezia Giulia<\/strong> l\u2019anteprima della <strong>ventesima edizione<\/strong> della rassegna <strong>\u201c<em>La Scena delle donne<\/em><\/strong>\u201d diretta da <strong>Bruna Braidotti<\/strong>, organizzata dalla<strong> Compagnia di Arti&amp;Mestieri<\/strong>.<\/p>\n<p>Arriva gioved\u00ec <strong>14 marzo <\/strong>a <strong>Pordenone<\/strong>, al <strong>Capitol<\/strong>, <strong>Lucia Raffaella Mariani<\/strong>, giovane talento della scena teatrale italiana, vincitrice nel 2018, a soli 18 anni, del prestigioso Premio Hystrio alla vocazione-Ugo Ronfani. Alle <strong>20.45<\/strong> va in scena il suo primo monologo, arrivato semifinalista al Premio Scenario 2023, \u201c<strong><em>Freevola \u2013 confessione sull\u2019insostenibile bisogno di ammirazione<\/em><\/strong>\u201d, uno spettacolo che d\u00e0 voce a una generazione di donne libere di essere se stesse, senza condizionamenti o l\u2019obbligo di piacere.<\/p>\n<p>Essere donna \u00e8 come essere due dentro un corpo. Quella che esiste e quella che si guarda esistere, la sorvegliante e la sorvegliata, il soggetto e l\u2019oggetto. La voce della sorvegliante sussurra: &#8220;<em>Devi piacere a tutti. Devi essere ammirata, piacevole, piacente. Devi piacere!<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>E la sorvegliata non sa se \u00e8 d&#8217;accordo. Sente, come tutti, che vuole essere felice, e amata.\u00a0Come si gestisce questo conflitto?\u00a0\u00c8 attraverso l&#8217;ammirazione che si ottiene l&#8217;amore?<\/p>\n<p>Lo spettacolo estremizza l\u2019insostenibile bisogno di ammirazione. La signorina Mariani entra sul palco per partecipare a un concorso, sorride a pieni denti, disperata e dice: &#8220;<em>Se ho capito bene il concorso funziona cos\u00ec. Ho un&#8217;ora di tempo per farmi amare da voi, per quello che sono<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Parte il timer.\u00a0Si d\u00e0 il via ad un gioco aperto con il pubblico, che \u00e8 chiamato ad essere responsabile dei propri giudizi sulla signorina: pu\u00f2 usare un pollice in gi\u00f9 nel caso in cui la signorina non sia di suo gradimento, un pollice in su nel caso lo sia, pu\u00f2 lanciare sul palco una rosa trovata sotto la sua sedia se sente un moto d\u2019amore.<\/p>\n<p>Dall&#8217;altra parte, sul palco, la signorina Mariani, nel tentativo di essere irresistibile e di ricevere tutte le rose che la giuria possiede, si fa sopraffare dalle sue insicurezze e fragilit\u00e0, e non pu\u00f2 fare altro che dare il via ad una confessione tragicomica, frammentata, poetica sul dovere di piacere.<\/p>\n<p>La libert\u00e0 di sguardo, in particolare in riferimento all\u2019essere e al non essere donna, per una visione allargata del femminile oltre ogni preconcetto, sar\u00e0 ancora al centro de \u201c<em>La Scena delle donne<\/em>\u201d <strong>sabato<\/strong>\u00a0<strong>16 marzo<\/strong>. Presso la\u00a0sede della Compagnia di Arti&amp;Mestieri\u00a0<strong>(Largo Cervignano 71, Pordenone)<\/strong>, alle <strong>18.00<\/strong>, sar\u00e0 ospitata una performance di\u00a0<strong>Playback\u00a0Theatre<\/strong>, forma speciale di teatro in cui i partecipanti narrano i propri vissuti e poi li rivedono messi in scena da altri in un clima di non-giudizio e di parit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lucia Raffaella Mariani d\u00e0 voce a una generazione di donne libere di essere se stesse, senza condizionamenti o l\u2019obbligo di piacere<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":52552,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[1199,387,261,826,275,52],"mec_category":[48],"class_list":["post-52548","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-braidotti","tag-donne","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-pordenone","tag-teatro","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/52548","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52548"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52552"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52548"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52548"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=52548"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}