{"id":52532,"date":"2024-03-11T18:34:18","date_gmt":"2024-03-11T17:34:18","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=52532"},"modified":"2024-03-11T18:34:18","modified_gmt":"2024-03-11T17:34:18","slug":"piango-in-lingua-originale","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/piango-in-lingua-originale\/","title":{"rendered":"Piango in lingua originale"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; color: black;\">In <i>Piango in lingua originale<\/i> <b>Carla Vukmirovi\u0107<\/b>, attrice italo-croata, figlia dell\u2019esodo della dissoluzione dell\u2019ex Jugoslavia, a partire dai racconti dei genitori, da riflessioni personali e poesie, cerca di districarsi tra i fili ingarbugliati della lingua italiana e croata, provando a costruire un\u2019identit\u00e0 nuova che tenga conto della propria inevitabile forma ibrida. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; color: black;\">Le sue varie identit\u00e0, in lotta tra loro, emergono in una polifonia di lingue e accenti \u2013 croato, bosniaco, italiano, serbo, russo \u2013 presi in prestito come il sale chiesto ad un vicino di casa. Tra ragionamenti sul genere, sulla lingua e l\u2019identit\u00e0, l\u2019attrice materializza sul palco un futuro possibile, cercando di rispondere alla domanda che attanaglia ogni giovane che si affaccia all\u2019adultit\u00e0: chi sono e cosa voglio dalla mia vita?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; color: black;\">\u201c<i>Piango in lingua originale<\/i>\u201d \u00e8 un primo studio che si confronta con le perplessit\u00e0 di dover scegliere una strada nella propria vita.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; color: black;\">Siamo sommersi fin da bambini di input sul nostro futuro, su quali scelte di vita prendere, cosa fare. E intorno a noi fioriscono innumerevoli modelli di riferimento tanto che scegliere come agire diventa complicato.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; color: black;\">Consideriamo inoltre che un individuo \u00e8 frutto di trilioni di fattori che lo identificano e modificano fin dal suo concepimento. Fattori sociali, ambientali, economici, di genere, identitari, ereditari e via discorrendo che lo influenzeranno inevitabilmente nell\u2019atto di prendere delle decisioni.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; color: black;\">In questo quadro cos\u00ec umano e complesso viene da chiedersi quanto del nostro futuro \u00e8 effettivamente nelle nostre mani? Quanto possiamo controllare tutto questo? Saremo mai scevri da tutti i fattori che ci influenzano consapevolmente o inconsapevolmente? E il nostro cosiddetto \u201cdestino\u201d come si inscrive in questo panorama?<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; color: black;\">I temi dell\u2019identit\u00e0, della scelta, del destino si diramano. Uno dei focus \u00e8 posto sull\u2019identit\u00e0 di genere, il rapporto dell\u2019autrice con il maschile e il femminile, incarnate dalle figure genitoriali ma anche coesistenti in uno scontro-confronto interiore.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; color: black;\">Altro focus \u00e8 il fattore linguistico e l\u2019esilarante tragicomico senso di inadeguatezza che ne deriva; l\u2019avere a disposizione pi\u00f9 modi di comunicare paradossalmente pu\u00f2 creare maggiore confusione e frustrazione.<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: georgia, palatino, serif; color: black;\">La scelta e il destino vengono scandagliati anche da un punto di vista lavorativo-professionale: \u201c<i>Quali saranno le scelte da un punto di vista lavorativo, produttivo? Ha senso per me l\u2019idea stessa della produttivit\u00e0? Cosa voglio fare della mia vita? Quello che tutti nell\u2019ambiente in cui sono calata\/o mi suggeriscono? O voglio qualcosa di diverso? Ho paura di quello che voglio fare veramente?<\/i>\u201d<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;attrice italo-croata, figlia della dissoluzione dell\u2019ex Jugoslavia, prova a costruire un\u2019identit\u00e0 nuova che tenga conto della propria inevitabile forma ibrida <\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":52533,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[1181,261,826,834,52,65,1182],"mec_category":[48],"class_list":["post-52532","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-croazia","tag-eventi","tag-eventi-fvg","tag-miela","tag-teatro","tag-trieste","tag-vukmirovic","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/52532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=52532"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/52533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=52532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=52532"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=52532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}