{"id":51740,"date":"2024-02-21T15:05:32","date_gmt":"2024-02-21T14:05:32","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=51740"},"modified":"2024-02-21T15:29:46","modified_gmt":"2024-02-21T14:29:46","slug":"tullio-crali-una-vita-per-il-futurismo","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/tullio-crali-una-vita-per-il-futurismo\/","title":{"rendered":"Tullio Crali. Una vita per il Futurismo"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt;\"><em>Tullio Crali, Incuneandosi, 1939<\/em><\/span><\/p>\n<p>La mostra, curata da <strong>Marino De Grassi<\/strong>, sar\u00e0 visitabile gratuitamente venerd\u00ec, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.30 fino al 29 settembre.<\/p>\n<p>Tullio Crali (Igalo,1910 &#8211; Milano, 2000) \u00e8 un artista poliedrico che ader\u00ec giovanissimo al movimento futurista e futurista rimase, con tutta la sua variegata e suggestiva produzione artistica, di grande qualit\u00e0, sino alla fine della sua lunga vita. Giunto con la famiglia a Gorizia nel 1922, Crali visse nel capoluogo isontino sino alla seconda met\u00e0 avanzata degli anni Quaranta del secolo scorso, per poi trasferirsi, anche come insegnante di Storia dell\u2019arte, in diverse citt\u00e0 italiane e europee (Torino, Parigi, Il Cairo), scegliendo poi Milano quale sua definitiva residenza.<\/p>\n<p>Fu quindi Gorizia il luogo in cui nacquero le sue prime attenzioni verso il Futurismo e, soprattutto, il suo grande interesse per gli aerei, il volo, il cielo e il cosmo. Dai suoi primissimi, solitari e un po\u2019 fanciulleschi incontri ai margini dell\u2019aeroporto di Merna, sorse una passione che ne distinse la lunga e fertile attivit\u00e0 artistica nel campo dell\u2019aeropittura, di cui divenne, a partire dal 1938, uno dei maggiori esponenti italiani, anzi \u201cil maggiore\u201d, come dichiar\u00f2 alla radio Filippo Tommaso Marinetti in occasione della XXII Biennale d\u2019Arte di Venezia, 1940, che al giovanissimo Tullio Crali aveva riservato una sala personale, privilegio accordato solo a due futuristi ancora militanti, Enrico Prampolini e Fortunato Depero, ben pi\u00f9 anziani e al momento pi\u00f9 noti di lui.<\/p>\n<p>La formazione di Crali \u00e8 quindi tutta goriziana e l\u2019artista non ha mancato di testimoniare alla citt\u00e0, con iniziative culturali e notevoli dipinti, il suo legame e il suo affetto. Pur avendo Gorizia dedicato attenzione anche a Crali, in occasione di due ampie rassegne generali sul Futurismo, Palazzo Attems nel 1985 e Castello di Gorizia nel 2010,\u00a0<em>non vi \u00e8 mai stata una vera e ricca rassegna antologica della produzione dell\u2019artista; n\u00e9 in citt\u00e0 n\u00e9 in altre localit\u00e0 del Friuli Venezia Giulia<\/em>. L\u2019opportunit\u00e0 \u00e8 ora offerta da GO! 2025 e dalla grande disponibilit\u00e0 data al Comune di Gorizia dalle quattro eredi Crali e da alcuni loro conoscenti collezionisti, nonch\u00e9 da alcune pubbliche istituzioni.<\/p>\n<p>Allo stato la rassegna \u00e8 in grado di esporre le seguenti opere indicate sommariamente per tipologia:<\/p>\n<ul>\n<li>96 dipinti con varie tecniche in prevalenza a olio, ma pure a tempera e ad acquerello su supporti misti in prevalenza tela ma pure tavola, faesite e carta. I formati variano, ma ci sono numerosi dipinti che si aggirano intorno ai 100-140 cm<\/li>\n<li>36 disegni tra cui numerosi ritratti sintetici di futuristi italiani (anche del Friuli Venezia Giulia), alcuni schizzi preparatori di grandi dipinti esposti in mostra e 4 disegni di architettura<\/li>\n<li>6 bassorilievi-sculture in legno dipinte in argento raffiguranti i \u201cPadri\u201d del Futurismo e gli ispiratori di Crali: Marinetti, Boccioni, Prampolini, Sant\u2019Elia, Russolo e un autoritratto scolpito<\/li>\n<li>9 polimaterici oggetti di grande interesse e decisamente di alta avanguardia per la variet\u00e0 e genialit\u00e0 dell\u2019uso dei materiali a partire dal 1930<\/li>\n<li>8 manifesti pubblicitari, dagli anni \u201930 al 1981<\/li>\n<li>4 tavole parolibere<\/li>\n<li>8 bozzetti di moda<\/li>\n<li>4 scenoplastiche teatrali<\/li>\n<li>4 sassintesi<\/li>\n<li>22 cataloghi di mostre e libri futuristi<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per la sezione\u00a0<em>Avanguardia e Futurismo giuliano prima di Crali<\/em>:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0 11 dipinti e disegni<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0 2 sculture<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0 6 riviste<\/p>\n<p>&#8211; \u00a0 4 libri<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0 4 fotografie<\/p>\n<h3><strong>Impianto della mostra in Santa Chiara<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Pianoterra<\/strong><\/p>\n<p><strong>Avanguardia e Futurismo giuliano prima di Crali. Citazioni visive 1919-1929<\/strong><\/p>\n<p>Con esposizione di opere dei seguenti autori: \u010cargo, Carmelich, \u010cernigoj, Claris, Cossar, Demanins, Dolfi, Farfa, Fattorello, Mix, Pilon, Pocarini, Sanzin, Spazzapan, Stepancic, Vucetich, Wulz.<\/p>\n<p><strong>Le prime opere di Crali e l\u2019esplosione dell\u2019aeropittura<\/strong><\/p>\n<p>Il pianoterra ospiter\u00e0 35 dipinti tra cui 5 di grande formato, oltre ai 2 quadri pi\u00f9 noti dell\u2019Artista:\u00a0<em>Le forze della curva\u00a0<\/em>(1930) e\u00a0<em>In tuffo sulla citt\u00e0\u00a0<\/em>(1939) che sar\u00e0 collocato in alto nella nicchia circolare che domina la sala.<\/p>\n<p>Gli altri dipinti seguiranno un ordine cronologico sino al 1937 compreso; dal 1938, anno in cui Crali inizia a dedicarsi con grande intensit\u00e0 all\u2019aeropittura, si aprir\u00e0 l\u2019ampia sezione dell\u2019aeropittura che proseguir\u00e0 in tutto il primo piano, fino a comprendere i 5 grandi dipinti dedicati alle Frecce Tricolori, che hanno segnato per Crali una vera rinascita artistica a partire dal 1986.<\/p>\n<h3><strong>Primo piano<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Crali aeropittore<\/strong><\/p>\n<p>Come gi\u00e0 accennato prima, tutto il primo piano ospiter\u00e0 ulteriori 45 aeropitture.<\/p>\n<p><strong>Crali e i futuristi<\/strong><\/p>\n<p>Le salette verso sud del primo piano esporranno 26 disegni &#8211; ritratti di futuristi e 5 bassorilievi &#8211; ritratti dei fondatori del movimento.<\/p>\n<h3><strong>Secondo piano<\/strong><\/h3>\n<p><strong>Crali futurista<\/strong><\/p>\n<p>Il secondo piano ospiter\u00e0 19 opere futuriste di carattere generale, non aeropittorico; saranno inoltre allestiti:<\/p>\n<ul>\n<li>9 polimaterici<\/li>\n<li>8 manifesti pubblicitari<\/li>\n<li>4 tavole parolibere<\/li>\n<li>8 bozzetti di moda<\/li>\n<li>4 scenoplastiche teatrali<\/li>\n<li>4 sassintesi<\/li>\n<li>22 cataloghi di mostre d\u2019epoca e libri futuristi saranno esposti in bacheca nei vari piani.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Sar\u00e0 particolarmente curata la parte didascalica, sezione per sezione, nonch\u00e9 per tipologia delle opere esposte.<\/p>\n<p>Verranno pubblicati un catalogo in lingua italiana e uno in lingua slovena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pi\u00f9 grande mostra dedicata all&#8217;artista mai realizzata in Friuli Venezia Giulia<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":51741,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","tags":[836,826,123,43,251,837],"mec_category":[59],"class_list":["post-51740","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-crali","tag-eventi-fvg","tag-go2025","tag-gorizia","tag-mostra","tag-mostre-fvg","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/51740","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51740"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51741"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51740"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51740"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=51740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}