{"id":51026,"date":"2024-02-09T18:30:31","date_gmt":"2024-02-09T17:30:31","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/?post_type=mec-events&#038;p=51026"},"modified":"2024-02-09T18:30:31","modified_gmt":"2024-02-09T17:30:31","slug":"al-cavallino-bianco","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/al-cavallino-bianco\/","title":{"rendered":"Al Cavallino Bianco"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 un Marted\u00ec grasso all\u2019insegna della spumeggiante operetta quello proposto dal <strong>Teatro Nuovo Giovanni da uine<\/strong>: il <strong>13 febbraio<\/strong> sul palcoscenico friulano sar\u00e0 infatti di scena uno dei titoli pi\u00f9 celebri di questo genere sempre amatissimo, <strong><em>Al Cavallino bianco<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p><em>Al Cavallino bianco<\/em>\u00a0\u00e8 frutto dello straordinario intuito dei librettisti Hans M\u00fcller e Erik Charell che rielaborarono in chiave moderna uno dei capolavori di Carlo Goldoni,\u00a0<em>La locandiera<\/em>\u00a0(1753), e del talento musicale di Ralph Benatzky aumentato, in questo lavoro, dal contributo di Robert Stolz e Jean Gilbert, famosi compositori di musica leggera suoi contemporanei. Ne \u00e8 scaturita un\u2019opera di straordinaria freschezza e dallo spirito pi\u00f9 che mai moderno, proposta con <strong>orchestra dal vivo<\/strong> dalla storica <strong>Compagnia Abbati<\/strong> in un\u2019edizione \u201csenza tempo\u201d cui gli elementi della tradizione vengono riletti con una chiave nuova.<\/p>\n<p>\u201cIl <em>Cavallino<\/em>, che si pregia d\u2019essere l\u2019anello di congiunzione fra operetta, rivista e commedia musicale, \u00e8 stato concepito dagli autori con inusuale modernit\u00e0 per un pubblico cosmopolita preso dalla voglia di viaggiare, la stessa che \u00e8 ritornata anche oggi \u2013 spiega <strong>Corrado Abbati<\/strong> -. Questa produzione nasce proprio da questa premessa: sar\u00e0 una vacanza! S\u00ec, una vacanza vivace, scoppiettante, divertente e colorata, in un luogo idilliaco dove il buonumore regna sovrano. Abbiamo scelto mondi visivi ora ironici, a volte sorprendenti o bizzarri, che suggeriscono le immagini di un rifugio, una bolla d\u2019illusione che si fa realt\u00e0 cos\u00ec come gli spettatori si aspettano da una moderna produzione del <em>Cavallino<\/em>. L\u2019idea di rendere una serata di piacere spensierato passa dai dialoghi arguti, dalle musiche immortali e dai giochi coreografici sostenuti da un ritmo veloce (quello che ormai molti definiscono: alla Abbati): un\u2019emozione per tutti, indipendentemente dalla fascia d\u2019et\u00e0.\u201d<\/p>\n<p>La storia della <strong>Compagnia Corrado Abbati<\/strong> si snoda lungo quasi trent\u2019anni di attivit\u00e0 durante i quali ha realizzato oltre una cinquantina di allestimenti. Il suo repertorio spazia dai titoli pi\u00f9 noti e \u201cpopolari\u201d \u2013 come <em>La vedova allegra<\/em> di Franz Leh\u00e1r su libretto di Victor L\u00e9on e Leo Stein, <em>Il pipistrello<\/em> di Johann Strauss su libretto di Carl Haffner e Richard Gen\u00e9e, <em>Al Cavallino Bianco<\/em> di Ralph Benatzky su libretto di Hans M\u00fcller-Einigen e Erik Charel &#8211;\u00a0 fino alle commedie musicali: per citarne alcune <em>Tea for Two<\/em> di Vincent Youmans, <em>My Fair Lady<\/em> di Frederick Loewe, <em>Hello, Dolly!<\/em> di Jerry Herman, <em>Can Can<\/em> di Cole Porter, <em>Bulli e Pupe<\/em> di Frank Loesser, <em>Singin\u2019 in the rain<\/em> di Nacio Herb Brown, <em>La Principessa Sissi<\/em> con le musiche originali di Alessandro Nidi, dedicato alla figura dell\u2019amatissima Elisabetta di Baviera. Dalla grande tradizione musicale viennese alla \u201cpiccola lirica\u201d italiana, la Compagnia Abbati si distingue per la variet\u00e0 e le qualit\u00e0 degli allestimenti, svolgendo con entusiasmo un ruolo primario e fondamentale per la crescita e l\u2019affermazione del teatro d\u2019operetta in Italia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il celebre capolavoro proposto con orchestra dal vivo<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":51027,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","tags":[93,370,52,101],"mec_category":[48],"class_list":["post-51026","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-carnevale","tag-operetta","tag-teatro","tag-udine","mec_category-classic-art"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/51026","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=51026"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/51027"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=51026"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=51026"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=51026"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}