{"id":50742,"date":"2024-02-07T11:56:57","date_gmt":"2024-02-07T10:56:57","guid":{"rendered":"https:\/\/imagazine.it\/?post_type=mec-events&#038;p=50742"},"modified":"2024-04-09T09:28:52","modified_gmt":"2024-04-09T07:28:52","slug":"histri-in-istria","status":"publish","type":"mec-events","link":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/events\/histri-in-istria\/","title":{"rendered":"Histri in Istria"},"content":{"rendered":"<p><em><span style=\"font-size: 10pt;\">(ph. Matteo Prodan)<\/span><\/em><\/p>\n<p><strong>\u201c<em>Histri in Istria<\/em>\u201d<\/strong> rester\u00e0 aperta al pubblico fino all\u20191 aprile 2024, <strong>da marted\u00ec a domenica, dalle 10 alle 17<\/strong>.<\/p>\n<p>Oltre 200 reperti archeologici per scoprire il popolo che ha dato il nome alla penisola istriana e che ne ha abitato le terre fino alla caduta del centro fortificato di Nesazio nel 177 a.C.: si possono ammirare da <strong>venerd\u00ec 15 dicembre 2023<\/strong> al <strong>Museo di Antichit\u00e0 \u201cJ.J. Winckelmann\u201d di Trieste<\/strong>, esposti per la prima volta in Italia per la mostra \u201c<em>Histri in Istria<\/em>\u201d, realizzata dalla Comunit\u00e0 Croata di Trieste\/Hrvatska Zajednica u Trstu insieme al Museo Archeologico dell&#8217;Istria\/Arheolo\u0161ki Muzej Istre u Puli, in coorganizzazione con il Comune di Trieste.<\/p>\n<p>Curata da <strong>Martina Ble\u010di\u0107 Kavur<\/strong>, Univerza na Primorskem\/Universit\u00e0 del Litorale Koper\/Capodistria, la mostra \u00e8 allestita nel Museo di piazza della Cattedrale 1, nelle sale al secondo piano, ed \u00e8 volta a diffondere la conoscenza dell&#8217;antico popolo di origini indoeuropee che ha abitato la penisola istriana durante l&#8217;et\u00e0 del bronzo.<strong><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>La mostra sugli Istri, realizzata in collaborazione con il Museo Archeologico dell&#8217;Istria di Pola\/Arheolo\u0161ki Muzej Istre u Puli e in coorganizzazione con il Comune di Trieste, \u00e8 al suo primo allestimento in Italia. \u00c8 incentrata su storia, usi e costumi degli Istri, il popolo che ha dominato la vicina penisola istriana dal XII secolo a.C. fino alla definitiva conquista romana avvenuta nel 177 a.C. Attraverso un percorso visuale ed espositivo, allestito nelle sale al secondo piano del Museo di Antichit\u00e0 \u201cJ.J. Winckelmann\u201d di Trieste, i visitatori possono ammirare oltre 200 reperti, tra i pi\u00f9\u00a0significativi del patrimonio artistico e culturale istriano, che sono stati oggetto di allestimento nel 2013 nello spazio espositivo \u201cSacri Cuori\u201d a Pola.<\/p>\n<p>I reperti presentati sono il risultato di lunghe attivit\u00e0 di ricerca e di attenti scavi archeologici nelle ricche necropoli e tombe degli Istri: provengono da tutta l&#8217;Istria, ma soprattutto dalla capitale del regno degli Istri, Nesazio, e poi da Pizzughi e dal Castelliere di Leme. Sono oggetti che ci parlano degli usi e costumi di questo popolo e della sua cultura dell&#8217;aldil\u00e0. Fulcro della mostra \u00e8 la tomba esplorata nelle fondamenta del tempio romano B, nel 1981 a Nesazio, ricca di materiale archeologico. Tra i reperti certamente oggetto di interesse per i visitatori si segnalano le situle e un esemplare di imbarcazione che si fa risalire al 1200 a.C.<\/p>\n<p><strong>L&#8217;arte della situla<\/strong>: le situle sono vasi di bronzo con decorazioni floreali o raffiguranti momenti di vita quotidiana, come la caccia o le battaglie navali. Un&#8217;arte di cui si trovano testimonianze non solo in Istria ma anche in Slovenia e nel nord Italia, tra i Veneti e le popolazioni alpine, e in Europa centrale.<\/p>\n<p><strong>La nave degli Istri<\/strong>: rinvenuta 10 anni fa a due metri di profondit\u00e0 nel mare di Zambrattia, un villaggio del comune di Umago nell&#8217;Istria del nord, rappresenta uno dei pi\u00f9 antichi esemplari di imbarcazione del Mediterraneo. Lunga circa 10 metri, \u00e8 fatta risalire al 1200 a.C., \u00e8 uno dei pochi esempi rappresentativi di una tecnica di costruzione utilizzata in un\u2019epoca cos\u00ec antica: l&#8217;imbarcazione \u00e8 costruita senza chiodi e le sue tavole di legno sono assemblate soltanto con cordame.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oltre 200 reperti archeologici per scoprire il popolo che ha dato il nome alla penisola istriana<\/p>\n","protected":false},"author":28,"featured_media":50743,"comment_status":"open","ping_status":"closed","template":"","tags":[299,292,251,65],"mec_category":[59],"class_list":["post-50742","mec-events","type-mec-events","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-histri","tag-istria","tag-mostra","tag-trieste","mec_category-meeting"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events\/50742","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec-events"}],"about":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/mec-events"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/28"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=50742"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media\/50743"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=50742"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=50742"},{"taxonomy":"mec_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/imagazine.it\/home_desk\/wp-json\/wp\/v2\/mec_category?post=50742"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}