<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>malattie rare &#8211; imagazine.it</title>
	<atom:link href="https://imagazine.it/home_desk/tag/malattie-rare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://imagazine.it/home_desk</link>
	<description>imagazine la voce autentica</description>
	<lastBuildDate>Mon, 03 Mar 2025 11:40:52 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/02/cropped-imagazine_icona-150x150.png</url>
	<title>malattie rare &#8211; imagazine.it</title>
	<link>https://imagazine.it/home_desk</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Sindrome di Rett: Trieste testa nuovo farmaco</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/sindrome-di-rett-trieste-testa-nuovo-farmaco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Feb 2025 16:39:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[malattie rare]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<category><![CDATA[units]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=63117</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'Ateneo giuliano coordinerà la prima sperimentazione al mondo della Mirtazapina nei principali ospedali italiani di riferimento </p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/02/paziente_RETT.jpeg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/sindrome-di-rett-trieste-testa-nuovo-farmaco/">Sindrome di Rett: Trieste testa nuovo farmaco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;"><em>Una paziente con Sindrome di Rett (ph. UniTs)</em></span></p>
<p>TRIESTE – L’<strong>Agenzia</strong> <strong>italiana del farmaco &#8211; AIFA</strong>, ricevuto il parere positivo del comitato etico nazionale per gli studi pediatrici, ha dato il disco verde alla <strong>prima sperimentazione clinica a livello mondiale</strong> del farmaco Mirtazapina nella Sindrome di Rett, denominata <strong>MirtaRett</strong><u>.</u></p>
<p>La sperimentazione, <strong>coordinata dall’Università degli Studi di Trieste</strong>, si svolgerà nei principali ospedali italiani di riferimento per le pazienti affette dalla Sindrome di Rett ed è interamente sostenuta da sovvenzioni senza scopo di lucro, in particolare dal progetto no profit “<em>Angelini for future</em>” di Angelini Pharma SpA, assieme alle Fondazioni Canali Onlus, Ico Falck Onlus e Amedei e Setti Onlus.</p>
<p>Il management della sperimentazione è gestito dal Consorzio per Valutazioni Biologiche e Farmacologiche (CVBF), un’organizzazione non profit che fornisce servizi per la ricerca clinica in Italia.</p>
<p>Per l’inizio effettivo della sperimentazione ci vorranno circa 2 mesi durante i quali UniTS, centro coordinatore, assieme ai 4 centri clinici di Milano, Genova, Siena e Messina, metteranno a punto la macchina organizzativa per il reclutamento e poi il trattamento delle pazienti.</p>
<p>Si tratta esclusivamente di pazienti donne, in quanto la sindrome di Rett è una <strong>malattia genetica che colpisce 1:10.000 bambine</strong> e costituisce la seconda causa al mondo di disabilità intellettiva negli individui di sesso femminile (<em>Petriti et al. Systematic Reviews (2023) </em><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://doi.org/10.1186/s13643-023-02169" target="_blank" rel="noopener"><em>https://doi.org/10.1186/s13643-023-02169</em></a></span>).</p>
<p>La sperimentazione coinvolgerà in totale 54 pazienti di età compresa tra 5 e 40 anni, suddivisi in tre gruppi di 18 di diverse fasce d’età (5-10, 11-17 e 18-40 anni).</p>
<h3>La sindrome</h3>
<p>La sindrome di Rett è una malattia di origine genetica subdola che nasce da mutazioni casuali e non prevedibili del gene MECP2 nelle cellule riproduttive (spermatozoi o ovociti) di genitori del tutto sani.</p>
<p>Si manifesta nel secondo anno di vita quando le bambine iniziano a parlare e a camminare, portando a una rapida regressione della parola e all’incapacità di compiere movimenti volontari con le mani.</p>
<p>Negli anni successivi, le bambine sviluppano crisi epilettiche e difficoltà respiratorie che rappresentano la principale causa di decesso anche se molte pazienti possono raggiungere l’età adulta, seppur con gravi debilitazioni fisiche e mentali.</p>
<p>Esperimenti di ripristino del gene mutato condotti in modelli animali hanno dimostrato che la malattia può essere completamente reversibile ma ad oggi non esiste ancora una cura definitiva.</p>
<p>Il progetto è iniziato nel 2009, grazie a finanziamenti di Telethon, Fondazione San Paolo, Fondazione Casali, Beneficentia Stiftung e delle associazioni dei genitori AIRETT Onlus e ProRett Ricerca Onlus.</p>
<h3>Le evidenze raccolte</h3>
<p>In 15 anni di studi svolti nel laboratorio diretto dal professor <strong>Enrico Tongiorgi</strong> al <strong>Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste</strong> sono state raccolte numerose evidenze sperimentali dell’efficacia di Mirtazapina nel recupero di alcuni sintomi.</p>
<p>Ulteriori prove in favore del farmaco sono state poi raccolte grazie a un’indagine retrospettiva in collaborazione con il Centro di riferimento Rett dell’Ospedale Le Scotte di Siena dove il farmaco era stato somministrato come cura standard per ansia, comportamenti ripetitivi e disturbi del sonno per un periodo da 1 a 5 anni in 40 pazienti Rett adulte.</p>
<p>Oltre agli effetti benefici su ansia e sonno, propri del farmaco, lo studio ha riscontrato anche un effetto protettivo sulla progressione della sindrome di Rett con miglioramenti in alcuni sintomi tipici tra cui autolesionismo, irritabilità, difficoltà motorie e perdita di capacità di comunicazione.</p>
<p>Lo studio prevede anche il monitoraggio del grado di stress dei caregivers e la rilevazione di biomarcatori presenti nel sangue, come i fattori neurotrofici, utili per valutare gli effetti del farmaco sulla ripresa dello sviluppo e la plasticità del sistema nervoso.</p>
<p>Ogni sperimentazione clinica ha dei costi elevati, ma grazie alla natura no profit del progetto, è stato possibile ridurli notevolmente e, grazie alla generosità dei donatori, si potrà anche dotare gli ospedali di Messina, Milano e Siena della strumentazione per condurre l’actigrafia e si potranno acquistare 54 smart T-shirt.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fsindrome-di-rett-trieste-testa-nuovo-farmaco%2F&amp;linkname=Sindrome%20di%20Rett%3A%20Trieste%20testa%20nuovo%20farmaco" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fsindrome-di-rett-trieste-testa-nuovo-farmaco%2F&amp;linkname=Sindrome%20di%20Rett%3A%20Trieste%20testa%20nuovo%20farmaco" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fsindrome-di-rett-trieste-testa-nuovo-farmaco%2F&amp;linkname=Sindrome%20di%20Rett%3A%20Trieste%20testa%20nuovo%20farmaco" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fsindrome-di-rett-trieste-testa-nuovo-farmaco%2F&amp;linkname=Sindrome%20di%20Rett%3A%20Trieste%20testa%20nuovo%20farmaco" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fsindrome-di-rett-trieste-testa-nuovo-farmaco%2F&amp;linkname=Sindrome%20di%20Rett%3A%20Trieste%20testa%20nuovo%20farmaco" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fsindrome-di-rett-trieste-testa-nuovo-farmaco%2F&#038;title=Sindrome%20di%20Rett%3A%20Trieste%20testa%20nuovo%20farmaco" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/sindrome-di-rett-trieste-testa-nuovo-farmaco/" data-a2a-title="Sindrome di Rett: Trieste testa nuovo farmaco"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/02/paziente_RETT.jpeg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/sindrome-di-rett-trieste-testa-nuovo-farmaco/">Sindrome di Rett: Trieste testa nuovo farmaco</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
