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	<title>escursioni &#8211; imagazine.it</title>
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	<title>escursioni &#8211; imagazine.it</title>
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		<title>Nuovi itinerari per scoprire Gorizia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:34:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[gorizia]]></category>
		<category><![CDATA[tour]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Accordo tra Comune e Promoturismo: da Borgo Castello ai punti più suggestivi della città, a ritmo lento e consapevole</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Via-Rastello.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/nuovi-itinerari-per-scoprire-gorizia/">Nuovi itinerari per scoprire Gorizia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h6>Via Rastello a Gorizia</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>GORIZIA – <strong>Cinque diversi itinerari guidati</strong>, di cui quattro a piedi e uno con modalità <em>Hop On Hop Off</em> con autobus, rigorosamente gratuiti, per scoprire <strong>Borgo Castello</strong> e i <strong>punti più suggestivi di Gorizia</strong>: questo l’oggetto dell’accordo sottoscritto dal Comune e da Promoturismo FVG.</p>
<p>Le visite saranno avviate in giornate diverse del fine settimana a cominciare da giovedì 2 maggio, per susseguirsi poi fino a fine giugno.</p>
<p>Le iniziative sono inserite nell’ambito del Bando Borghi, nel progetto PNRR “<em>Mille anni di storia al Centro dell’Europa: Borgo Castello crocevia di popoli e culture</em>”.</p>
<p>Per raggiungere Borgo castello è possibile scegliere tra due itinerari differenti ma complementari, entrambi ideali per un’esperienza <em>slow</em> ed ecosostenibile, che permettono di scoprire il territorio con un ritmo lento e consapevole.</p>
<p>Il primo, che sarà proposto ogni sabato alle 10.30, è l’<strong>itinerario</strong> <strong>classico</strong>, che parte da <strong>Piazza Vittoria</strong> e si sviluppa attraverso il cuore storico della città.</p>
<p>Si percorrono <strong>via Rastello e via Cocevia</strong>, antiche vie dal grande valore identitario, un tempo sede del ghetto ebraico, dove ancora oggi si percepisce una dimensione raccolta e ricca di memoria.</p>
<p>Il percorso prosegue poi lungo <strong>viale D’Annunzio</strong>, dove la città lascia gradualmente spazio al verde del colle. È una salita dolce e progressiva, che unisce storia, architettura e scorci urbani, accompagnando il visitatore fino all’ingresso del borgo medievale.</p>
<p>Il secondo è un <strong>itinerario più naturalistico</strong>, con partenza da <strong>via Giustiniani</strong>, che offre un’esperienza immersiva nel paesaggio.</p>
<p>Questa variante sarà disponibile ogni sabato alle 15.30, imboccando un sentiero sterrato che si inoltra nel bosco del <strong>parco del Castello</strong>, tra alberi, profumi e silenzi.</p>
<p>La salita è leggermente più diretta e a tratti più ripida, ma proprio per questo regala un contatto autentico con la natura. Lungo il percorso non è raro incontrare piccoli animali o scorci suggestivi, fino a raggiungere il maniero in modo quasi inaspettato, come emergesse dal verde.</p>
<p>Gli itinerari, accompagnati da guide turistiche autorizzate, saranno valorizzati attraverso un articolato piano di comunicazione che prevede la realizzazione di materiali dedicati e una promozione mirata sui canali social e sui principali media offline.</p>
<p>Due al mese saranno invece le esperienze che consentiranno di esplorare il Borgo castello e di “sconfinare” nelle aree limitrofe.</p>
<p>Domenica 10 maggio e domenica 7 giugno alle 15.30 si andrà da Borgo Castello alla Sinagoga: l’<strong>itinerario</strong> <strong>ebraico di Gorizia</strong> si snoda attraversa <strong>via Rastello</strong> e <strong>via Cocevia</strong> per proseguire poi lungo <strong>via Ascoli</strong>, un tempo sede del ghetto, dove ancora si percepiscono le tracce della vita quotidiana e delle attività della comunità, per giungere infine alla <strong>Sinagoga</strong>, luogo simbolo di memoria, cultura e identità.</p>
<p>Domenica 24 maggio e domenica 21 giugno alle 15.30 i partecipanti potranno invece ammirare la città da <strong>piazza Vittoria</strong> a <strong>Palazzo Coronini Cronberg</strong>.</p>
<p>Proseguendo verso nord-est, il percorso si avvicina progressivamente al verde, lasciando il centro urbano per entrare in un contesto più tranquillo e residenziale. Lungo il tragitto si colgono eleganti architetture di epoca asburgica, testimonianza del passato mitteleuropeo di Gorizia.</p>
<figure id="attachment_73364" aria-describedby="caption-attachment-73364" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-73364" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Percorso-bus-navetta.jpg" alt="Percorso bus navetta" width="700" height="942" title="Nuovi itinerari per scoprire Gorizia 1" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Percorso-bus-navetta.jpg 700w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Percorso-bus-navetta-223x300.jpg 223w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption id="caption-attachment-73364" class="wp-caption-text">Il percorso del bus navetta</figcaption></figure>
<p>Il quinto itinerario sarà Hop On Hop Off, quindi “<em>Sali e scendi quando vuoi</em>”, utilizzando il minibus già attivo nell’ambito delle iniziative del Bando Borghi.</p>
<p>Dal 2 maggio fino al 27 giugno, ogni venerdì e sabato, i visitatori potranno muoversi con la navetta, con la presenza in determinati orari di una guida che in italiano e inglese racconterà dei punti di interesse toccati.</p>
<figure id="attachment_73365" aria-describedby="caption-attachment-73365" style="width: 700px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="size-full wp-image-73365" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Orari-bus-navetta.jpg" alt="Orari bus navetta" width="700" height="543" title="Nuovi itinerari per scoprire Gorizia 2" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Orari-bus-navetta.jpg 700w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/04/Orari-bus-navetta-300x233.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /><figcaption id="caption-attachment-73365" class="wp-caption-text">Gli orari del bus navetta</figcaption></figure>
<p>Tutti i dettagli e le modalità di prenotazione saranno a breve pubblicati sui siti istituzionali di Comune, Promoturismo FVG e Bando Borghi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Valorizzare il Sabotino: ecco lo studio di fattibilità</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/valorizzare-il-sabotino-ecco-lo-studio-di-fattibilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Feb 2025 15:37:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[go2025]]></category>
		<category><![CDATA[gorizia]]></category>
		<category><![CDATA[sabotino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Realizzato da Marco Pascoli è stato presentato a Gorizia. Mira a rendere il lato italiano una meta adatta ad escursionisti, appassionati e visitatori </p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/02/Gect-progetti-Sabotino-112.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/valorizzare-il-sabotino-ecco-lo-studio-di-fattibilita/">Valorizzare il Sabotino: ecco lo studio di fattibilità</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;"><em>La presentazione dello studio di fattibilità (© Pierluigi Bumbaca)</em></span></p>
<p>GORIZIA – <strong>PromoTurismoFVG</strong> e il <strong>GECT GO</strong> hanno presentato lo studio di fattibilità per lo sviluppo turistico e la valorizzazione del patrimonio storico-culturale del lato italiano del <strong>Monte Sabotino</strong>.</p>
<p>La presentazione ha avuto luogo al GO! Center di Gorizia.</p>
<p>Lo studio, realizzato da <strong>Marco Pascoli</strong> (presidente dell’associazione “I luoghi della Grande Guerra nel Friuli Collinare”, direttore del Museo della Grande Guerra di Ragogna, esperto storico e accompagnatore di Media Montagna).</p>
<p>L’obiettivo principale dell’analisi condotta da Pascoli è quello di proporre, in base a valutazioni di tipo storico, ambientale e giuridico, le migliori soluzioni che permettano di avviare la progettazione esecutiva e gli interventi necessari per rendere il lato italiano del monte Sabotino una meta adatta ad escursionisti, appassionati e visitatori, valorizzandone il patrimonio storico, culturale e ambientale.</p>
<p>Allo stesso modo gli interventi permetteranno di poter includere i percorsi all’interno del <strong><em>Walk of Peace</em></strong>, l’itinerario dedicato ai luoghi della Grande Guerra del fronte dell’Isonzo, lungo oltre 500 chilometri, e che già include il versante sloveno, la cima e la cresta del monte, esattamente al confine tra Italia e Slovenia.</p>
<p>Grazie a questo primo studio e grazie alle sinergie già in atto tra il partenariato dei due progetti Interreg ITA-SLO (oltre a PromoTurismoFVG e GECT GO, tra i partner anche la Fundacija Poti Miru v Posočju, capofila di BeWoP, il Posoški Razvojni Center, il ZRC SAZU, l’associazione èStoria e i Comuni di Duino-Aurisina, Komen e Miren – Kostanjevica) sarà possibile procedere nei prossimi mesi alla realizzazione di un primo lotto di attività ed interventi per migliorare l’accessibilità dal lato italiano del monte e valorizzarne il patrimonio storico, culturale e naturalistico.</p>
<p>In particolare, il progetto <strong><em>BeWoP</em></strong>, oltre alla predisposizione della documentazione di progetto per la futura messa in sicurezza e la sistemazione della strada militare di accesso alla zona sacra, prevede anche l’adozione di un progetto esecutivo e cantierabile per la valorizzazione e la sistemazione dell’eredità materiale e immateriale legata alla Grande Guerra che si trova sul lato italiano del monte e necessita di un collegamento con la Slovenia per divenire parte integrante del “Walk of Peace” (caverne, fortificazioni, camminamenti e trincee, iscrizioni ecc.) e dei percorsi escursionistici necessari per raggiungerli.</p>
<p>Gli interventi verranno realizzati in un secondo momento, con ulteriori progettualità attualmente in fase di definizione.</p>
<p>BeWoP prevede però dei lavori immediatamente cantierabili a cura del GECT GO, tra cui: la sistemazione e il miglioramento della viabilità e dell’accessibilità alla zona sacra attraverso la pulizia della sede stradale, dei canali di scolo e del verde lungo la strada comunale che da Villa Vasi, in località San Mauro, porta al parcheggio, da dove si snodano i diversi sentieri.</p>
<p>Il miglioramento della visibilità e della conoscibilità dell’area con la collocazione di indicazioni per il monte Sabotino in diverse posizioni tra Gorizia e San Mauro.</p>
<p>La definizione dei contenuti e la sistemazione di pannelli turistici e informativi sul patrimonio storico-culturale, ambientale e alle caratteristiche geomorfologiche del territorio, in linea con le linee grafiche e le impostazioni del “Walk of Peace”.</p>
<p>La pulizia delle aree verdi e la più generale sistemazione dell’area.</p>
<p>La realizzazione di due murales/graffiti sul muro di contenimento come tema la guerra e la pace e il territorio transfrontaliero, realizzati da due giovani artisti locali.</p>
<p><em>Walk of Peace+</em> ha un valore complessivo di 795.000 euro, di cui circa 250mila gestiti direttamente da PromoTurismoFVG.</p>
<p>Si  tratta di un progetto di capitalizzazione Interreg Italia-Slovenia iniziato nell’ottobre 2023 e che si concluderà nel settembre di quest’anno.</p>
<p><strong><em>BeWoP</em></strong>, invece, ha un <strong>valore complessivo di quasi 1,3 milioni di euro</strong>, di cui 195.000 euro gestiti direttamente dal GECT GO.</p>
<p>Le <strong>attività progettuali sono iniziate nell&#8217;aprile del 2024 e si concluderanno nell&#8217;ottobre del 2026</strong>.</p>
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]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tracce della Grande Guerra sulle Alpi Carniche</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/tracce-della-grande-guerra-sulle-alpi-carniche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jul 2024 15:04:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[carnia]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[grande guerra]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[zoncolan]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dalla Carnia all'Austria, serie di  escursioni nei luoghi dove si combatté tra il 1915 e il 1918. Un invito alla memoria</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/07/Lago-Volaia_ph-Federica-Gortanni.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/tracce-della-grande-guerra-sulle-alpi-carniche/">Tracce della Grande Guerra sulle Alpi Carniche</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;"><em>Lago Volaia (ph. Federica Gortanni)</em></span></p>
<p>Quello che oggi appare indiscutibilmente come un paradiso, un tempo nemmeno troppo lontano è stato teatro dell’inferno.</p>
<p>Sua maestà lo Zoncolan e il verde, bucolico paesaggio delle <strong>Alpi Carniche</strong>, a un soffio dal confine austriaco, oggi meta di un turismo amante della natura e di ritmi lenti e consapevoli, sono stati testimoni degli orrori del primo conflitto mondiale.</p>
<p>Ecco l’occasione per non dimenticare e per riflettere sul valore della pace, spingendosi al fronte carnico, dove si possono fare straordinarie passeggiate alla scoperta dei luoghi che furono teatro di aspri combattimenti, dove ora regna il silenzio.</p>
<p>Il territorio della Carnia è ancora punteggiato di resti di forti, trincee, gallerie e ripari inseriti da <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.visitzoncolan.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Visit Zoncolan</strong></a></span> in una serie di<strong> itinerari dedicati alla Grande Guerra</strong> da percorrere in occasione di tante escursioni a tema, perfette per chi voglia sposare cultura e attività fisica all’aria aperta, panorami mozzafiato e testimonianze storiche.</p>
<p><strong>Domenica 4 e venerdì 16 agosto </strong>le escursioni saranno dedicate alla zona del <strong>Passo di Promosio</strong>, che divide la Valle del But da quella della Gail, in Austria.</p>
<p>Oltre alle trincee e alle gallerie, si percorreranno luoghi che ricordano il sacrificio di <strong>Maria Plozner Mentil</strong>, eletta <strong>simbolo delle portatrici carniche</strong>, eroiche donne che nel corso della Prima guerra mondiale tenevano i collegamenti con le trincee, portando di nascosto ai soldati non solo viveri, ma anche munizioni.</p>
<p>Uccisa mentre trasportava armi in prima linea, è stata insignita della Medaglia d’oro al valore militare dal Presidente della Repubblica.</p>
<p>L’escursione, di 4/5 ore complessive e con 500 metri di dislivello, richiede un impegno medio.</p>
<p><strong>Giovedì 15 e sabato 24 agosto</strong> la meta sarà invece il <strong>museo all’aperto di Passo Volaia</strong>, con il suo piccolo lago glaciale, attraverso un interessante itinerario a cavallo della linea di confine a 1950m. Impegno medio, 4 ore complessive, 650 metri di dislivello. Tris agostano, invece, per l’<strong>escursione al Pal Piccolo</strong>, in programma <strong>sabato 3, domenica 11 e domenica 18</strong>.</p>
<p>Alla montagna simbolo degli aspri scontri della Grande Guerra in Carnia si sale proprio lungo i sentieri dei soldati e delle portatrici, incontrando luoghi carichi di memoria come l’ex cimitero, il cavernone, il trincerone, il ricovero Cantore.</p>
<p>Impegno medio-alto, per 4/5 ore e 900 metri di dislivello.</p>
<p>Chi non ama le salite ha comunque l’opportunità di rendere omaggio agli eroi che qui combatterono per noi: restando nel fondovalle, un itinerario facile di 2,5 ore e soli 100 metri di dislivello porta a <strong>visitare il Tempio Ossario e il Museo della Grande Guerra di Timau</strong> con una passeggiata che offre spunti di riflessione. In calendario <strong>venerdì 2, martedì 13 e venerdì 30 agosto</strong>.</p>
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		<title>Viaggio nelle dimore storiche del FVG</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/viaggio-nelle-dimore-storiche-del-fvg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 May 2024 16:28:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[dimore storiche]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[gorizia]]></category>
		<category><![CDATA[pordenone]]></category>
		<category><![CDATA[udine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=55248</guid>

					<description><![CDATA[<p>Diciassette realtà apriranno gratuitamente al pubblico le loro porte nella giornata dedicata al più grande museo diffuso d'Italia</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/05/Villa-Schubert.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/viaggio-nelle-dimore-storiche-del-fvg/">Viaggio nelle dimore storiche del FVG</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;"><em>Villa Schubert a Marsure di Povoletto</em></span></p>
<p>Torna la <strong>Giornata Nazionale dell’Associazione Dimore Storiche Italiane</strong> con la 24ª edizione.</p>
<p>Il più grande museo diffuso d’Italia riapre le porte <strong>domenica 26 maggio</strong> anche in Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>In regione saranno <strong>17 le dimore ad aprire le porte gratuitamente</strong>: 13 in provincia di Udine, due nel pordenonese e due nel goriziano.</p>
<h3><strong>In provincia di Udine</strong></h3>
<p>Casa Asquini a Fagagna, Casa Foffani a Trivignano Udinese, La Brunelde &#8211; Casaforte d&#8217;Arcano a Fagagna, Palazzo de Gleria a Comeglians, Villa Lovaria a Pavia di Udine, Villa Shubert a Marsure di Povoletto, Villa Pace a Campolongo Tapogliano, Villa dei Conti Beria di Sale e d&#8217;Argentina a Manzano, Villa Del Torso Paulone a Moruzzo, Villa Gallici Deciani a Cassacco, Palazzo Orgnani, Palazzo Pavona Asquini e Villa Garzoni a Udine.</p>
<h3><strong>In provincia di Gorizia</strong></h3>
<p>Villa Marchese de Fabris a San Canzian d’Isonzo e Villa del Torre a Romans d’Isonzo.</p>
<h3><strong>In provincia di Pordenone</strong></h3>
<p>La chiesa di San Girolamo a Marzinis di Fiume Veneto e Villa Della Donna a Valvasone.</p>
<p>L’ingresso è gratuito. È necessario prenotare la propria visita per recarsi alla dimora prescelta sul <a href="https://www.associazionedimorestoricheitaliane.it/eventi-dimore/414406/xiv-giornata-nazionale-domenica-26-maggio-2024-clicca-qui/?lan=it" target="_blank" rel="noopener">sito ufficiale</a></p>
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		<title>Scoprire il Friuli Venezia Giulia sui treni storici</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/scoprire-il-friuli-venezia-giulia-sui-treni-storici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Apr 2024 08:55:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[ferrovia]]></category>
		<category><![CDATA[treni]]></category>
		<category><![CDATA[treni storici]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 5 maggio fino al 15 dicembre 24 appuntamenti per viaggiare a bordo di carrozze d’epoca, visitare località e raggiungere i più significativi eventi regionali</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/04/trenistoricifvg2024.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/scoprire-il-friuli-venezia-giulia-sui-treni-storici/">Scoprire il Friuli Venezia Giulia sui treni storici</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;"><em>Treni storici sempre più attivi in FVG</em></span></p>
<p>TRIESTE – Ripartita la programmazione 2024 per viaggiare a bordo dei treni storici in Friuli Venezia Giulia: dopo le prime quattro date di aprile andate sold out, ancora 24 appuntamenti dal 5 maggio fino al 15 dicembre per raggiungere eventi e località in regione e provare l’emozione di un viaggio di altri tempi su carrozze anni ’30.</p>
<p>Si tratta delle cosiddette “Centoporte”, con i salottini in legno e le tendine al finestrino, perfettamente conservate, munite di bagagliaio e cappelliere e trainate da locomotive a vapore, elettriche o diesel.</p>
<p>Dai siti Unesco ai “Borghi più belli di Italia”, dai villaggi marinari alle rievocazioni storiche, dagli itinerari guidati alle sagre ma anche manifestazioni enogastronomiche e ancora i grandi eventi sportivi: tante saranno le occasioni per scoprire un territorio ricco di proposte all’insegna di storia, bellezze naturali, tradizione ed enogastronomia viaggiando in un modo originale.</p>
<p>L’iniziativa è riproposta grazie alla rinnovata collaborazione tra la Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione FS e con il supporto tecnico operativo di PromoTurismoFVG, con il duplice obiettivo di promuovere il territorio ma anche di incentivare il trasporto ferroviario a favore di un modello di turismo più sostenibile, grazie ad un’offerta ampia e di qualità, ad una tariffa speciale che include programmi a terra gratuiti come visite guidate e attività naturalistiche, e alla possibilità di portare con sé la bicicletta.</p>
<h3>5, 12, 19 e 26 MAGGIO, QUATTRO TRENI ALL’INSEGNA DI CULTURA, FIORI E GIARDINI</h3>
<p>Aprirà il mese il <strong>Treno della Belle Epoque</strong> che domenica 5 maggio porterà i passeggeri in partenza<strong> da Sacile a Cormòns e poi a Gorizia</strong> per un tuffo nella Belle Époque. I passeggeri avranno occasione di partecipare ad una visita guidata nel centro storico del capoluogo isontino, indiscussa testimonianza di eleganza mitteleuropea e visitare Cormòns. Inclusa gratuitamente nell’esperienza la visita guidata di Gorizia con focus sulla Belle Époque e la visita con degustazione in una cantina di Cormòns (per maggiori informazioni INFOPOINT DI PORDENONE Tel. +39 0434 520381; info.pordenone@promoturismo.fvg.it ).</p>
<p>Il 12 maggio sarà operativo il <strong>Treno delle Città UNESCO</strong> <strong>da Trieste a Palmanova e Cividale del Friuli</strong> per scoprire atmosfere, percorsi, storia e monumenti della città stellata e del primo ducato longobardo in Italia. Incluse gratuitamente per i passeggeri le visite guidate di Palmanova e Cividale del Friuli (INFOPOINT PALMANOVA +39 0432 924815; +39 335 7847446; info.palmanova@promoturismo.fvg.it ), mentre il 19 maggio sempre da Trieste partirà il <strong>Treno delle Orchidee</strong> diretto ad <strong>Osoppo</strong> in occasione appunto della Festa delle Orchidee, una manifestazione organizzata nelle vie del borgo friulano e nelle aree naturali dove crescono spontanee numerose specie di orchidee locali.</p>
<p>Sarà invece diretto a <strong>Sacile</strong> il <strong>Treno dei Giardini</strong> che il 26 maggio partirà da Trieste alla scoperta delle ricchezze naturali ed enologiche di questa area della regione in occasione della manifestazione “Cantine Aperte”, per un viaggio tra i colori e i profumi del vino e dei fiori nel Giardino della Serenissima all’insegna della cultura, della tradizione e dei prodotti tipici. Inclusa gratuitamente nell’esperienza la visita con degustazione della Tenuta Vistorta e la visita guidata di Sacile (informazioni INFOPOINT DI PORDENONE Tel. +39 0434 520381; info.pordenone@promoturismo.fvg.it ).</p>
<h3>9, 16, 23 e 30 GIUGNO, I TRENI STORICI ESTIVI VERSO LE VIE DELL’ACQUA DI MARE, FIUMI E LAGUNA</h3>
<p>Sono quattro gli appuntamenti a giugno con i treni storici: il primo , domenica 9 giugno, vedrà operativo il <strong>Treno “Ottavio Bottecchia”</strong> e il <strong>Treno “Trota in Festa”</strong>, che da <strong>Pordenone</strong> arriverà a <strong>Trasaghis</strong> e condurrà i passeggeri lungo i percorsi del grande ciclista in occasione del centenario della sua prima vittoria al Tour de France (per informazioni: SPORTLAND, Tel. +39 0432 1504271, info@sportland.fvg.it ).</p>
<p>Il 16 giugno partirà invece da <strong>Portogruaro</strong> il <strong>Treno tra Laguna e Mare</strong> con una prima tappa a <strong>Marano Lagunare</strong> e arrivo in seguito a <strong>Miramare</strong>: la mattina sarà dedicata alla scoperta del borgo marinaro e antica fortezza in occasione della manifestazione di San Vio dove saranno presenti numerosi stand enogastronomici, mentre il pomeriggio i passeggeri potranno continuare il viaggio giungendo a Miramare dove li attenderà una visita guidata gratuita all’interno del parco del castello dedicata ai suoi punti più iconici (INFOPOINT MARANO Tel.+ 39 3346835248; info.marano@promoturismo.fvg.it ).</p>
<p>Il 23 giugno l’appuntamento è con il <strong>Treno delle Risorgive e dello Stella</strong> che partirà da Trieste alla volta di <strong>Palazzolo dello Stella</strong> per una gita tra storia e natura, visitando il centro storico di Palazzolo dello Stella e la biodiversità della laguna (INFOPOINT LIGNANO +39 0431 71821; +39 335 7697304; info.lignano@promoturismo.fvg.it ).</p>
<p>Chiude il mese il 30 giugno il <strong>Treno Terre dell’Altolivenza</strong> con partenza da <strong>Sacile</strong> e arrivo a <strong>Budoia-Polcenigo</strong> per scoprire l’Altolivenza, una terra a cavallo dell’alto corso della Livenza, il suggestivo fiume che nasce in Friuli nel territorio di Polcenigo, bagna Sacile e sfocia nel Veneto (INFOPOINT PORDENONE Tel. +39 0434 520381; info.pordenone@promoturismo.fvg.it ).</p>
<h3>7, 14, 21 e 28 LUGLIO: QUATTRO TRENI TRA FOLK, CULTURA E ATTIVITÀ ALL’ARIA APERTA</h3>
<p>È il <strong>Treno Folkest</strong> che il 7 luglio partirà da Trieste con destinazione <strong>San Daniele del Friuli</strong> in occasione della manifestazione Folkest &#8211; international folk music festival, per un viaggio tra le musiche e le culture del mondo (ASSOCIAZIONE PRO SAN DANIELE +39 0432940765 ; +39 0432941560 ; <a href="http://www.infosandaniele.com" target="_blank" rel="noopener">www.infosandaniele.com</a>), mentre domenica 14 luglio sarà il turno del <strong>Treno alla scoperta di Pinzano al Tagliamento e della Val d’Arzino</strong> con partenza da <strong>Sacile</strong> e arrivo a <strong>Pinzano al Tagliamento</strong>: una volta giunti a destinazione sarà possibile scegliere tra diverse attività da fare all’aria aperta: discesa in Packraft/Rafting lungo il fiume, percorso in e-bike (lato Forgaria/Vito d’Asio e a Pinzano/Valeriano) o itinerari culturali quali l’ escursione a piedi guidata a Castello, Cjampat, Pontaiba, Puart, Sacrario Germanico e Casa Traghettatore (INFOPOINT PORDENONE Tel. +39 0434 520381; info.pordenone@promoturismo.fvg.it).</p>
<p>Partirà invece da Pordenone il 21 luglio il <strong>Treno delle Città Unesco</strong> alla volta di <strong>Palmanova</strong> e di <strong>Aquileia</strong> per scoprirne la ricchezza storica e culturale che le rende un patrimonio mondiale dell’Unesco (INFOPOINT AQUILEIA +39 0431 919491; +39 335 7759580; info.aquileia@promoturismo.fvg.it).</p>
<p>Il mese si chiude con il <strong>Treno dei castelli e dei mosaici</strong> che il 28 luglio porterà i passeggeri in partenza da <strong>Sacile</strong> alla volta di <strong>Spilimbergo</strong> in un affascinante viaggio lungo i binari della Ferrovia Pedemontana alla scoperta di <strong>Travesio</strong>, con la Chiesa di San Pietro dove ammirare le opere del Pilacorte del XVI sec. e gli affreschi del pittore Giovanni Antonio de Sacchis detto il Pordenone, fino a giungere a Spilimbergo, la “Città del Mosaico” (per info IAT SPILIMBERGO +39 0427 2274; +39 0427 881517; iat@comune.spilimbergo.pn.it).</p>
<h3>LE TAPPE DI AGOSTO, SETTEMBRE E OTTOBRE: TANTI APPUNTAMENTI TRA RIEVOCAZIONI, SAGRE E FESTIVAL D’AUTORE</h3>
<p>Il 3 agosto partirà da Trieste con destinazione <strong>Gemona del Friuli</strong> il <strong>treno storico Tempus express</strong> in occasione di Tempus est Jocundum la manifestazione storica che ogni anni ripopola le via della città di figure e ambienti medioevali come quella dei cavalieri e splendide dame, ma anche mangiafuoco, artigiani nei loro mercati e taverne e di numerosi spettacoli di danza e di teatro in tutte le piazze ( IAT GEMONA 0432 981441 ; info@visitgemona.com) mentre l’11 agosto sarà operativo il <strong>Treno delle Dolomiti Friulane</strong> che da Sacile giungerà a <strong>Montereale Valcellina</strong> e <strong>Barcis</strong> attraversando i suggestivi paesaggi naturalistici del Friuli. I viaggiatori, una volta giunti alla stazione di Montereale Valcellina, saranno accompagnati alla scoperta della <strong>centrale idroelettrica di Malnisio</strong> e alla vecchia strada della Valcellina.</p>
<p>Settembre si apre con il <strong>Treno dei Borghi più belli d’Italia</strong> che il 1 settembre porterà i passeggeri in partenza da Sacile a fino a <strong>Travesio</strong> con tappe intermedie in alcuni dei Borghi più Belli d’Italia: <strong>Polcenigo</strong>, <strong>Poffabro</strong> (in occasione della manifestazione “<em>Paesi Aperti di Frisanco</em>”), e <strong>Toppo</strong>, nel comune di Travesio, borgo rurale che conserva i resti del suo castello medioevale. (INFOPOINT DI PORDENONE Tel. +39 0434 520381; info.pordenone@promoturismo.fvg.it).</p>
<p>L’8 settembre invece partirà da Udine il <strong>Treno alla Scoperta dei Borghi della Pianura Pordenonese</strong> diretto a <strong>Casarsa della Delizia</strong>, “paese di temporali e primule” per un viaggio sulle tracce di Pier Paolo Pasolini e con la possibilità di visitare i centri storici di San Vito al Tagliamento e Cordovado (INFOPOINT DI PORDENONE, Tel. +39 0434 520381, info.pordenone@promoturismo.fvg.it).</p>
<p>È invece dedicato alla manifestazione letteraria il <strong>Treno di Pordenonelegge</strong> del 21 settembre: con due partenze, una da Treviso e una da Trieste, il treno storico raggiungerà Pordenone in occasione dell’annuale festa del libro con gli autori, un festival letterario tra i principali del panorama culturale nazionale (INFOPOINT DI PORDENONE, Tel. +39 0434 520381, info.pordenone@promoturismo.fvg.it).</p>
<p>Il mese di ottobre si apre con il <strong>Treno sapori d’autunno</strong> che collegherà domenica 6 ottobre Treviso a <strong>Cavasso Nuovo</strong> per la Festa della Cipolla Rossa di Cavasso Nuovo. A bordo del treno storico da Treviso i viaggiatori arriveranno a Cavasso Nuovo in occasione della tradizionale &#8220;Festa d&#8217;Autunno&#8221; iniziativa che vede come protagonista il presidio slow food &#8220;Cipolla Rossa di Cavasso Nuovo&#8221; proponendo gli stand dei produttori e diversi piatti per valorizzare questo prodotto, mentre il 20 ottobre entrerà in azione il <strong>Treno Fiera di San Simone</strong> da Treviso a <strong>Codroipo</strong> correlato alla Fiera di San Simone di Codroipo con la possibilità una volta scesi di visitare il territorio in bici. (INFOPOINT UDINE Tel. +39 0432 295972; info.udine@promoturismo.fvg.it).</p>
<p>Per gli amanti della zucca e dei caldi colori autunnali il 27 ottobre sarà da non perdere il <strong>Treno alla scoperta di Venzone o della Zucca</strong>, un viaggio da Trieste a Venzone per l’annuale Festa della Zucca cogliendo l’occasione di scoprire il ricco patrimonio artistico-culturale della cittadina friulana circondati da zucche fino all’imbrunire per una giornata medioevale senza pari (IAT VENZONE Tel +39 0432 985034; provenzone@libero.it; info@venzoneturismo.it).</p>
<h3>I TRENI DI NOVEMBRE E DICEMBRE, SUL FILO DELLA STORIA E TRA I PROFUMI DEL NATALE</h3>
<p>Novembre si apre sabato 4 con l’immancabile appuntamento sui luoghi sacri della Grande Guerra con il <strong>Treno della Grande Guerra</strong> che collegherà Trieste a <strong>Redipuglia</strong> in occasione della Giornata dell&#8217;unità nazionale e delle forze armate, dove avrà luogo la cerimonia di commemorazione di tutti i soldati caduti durante il primo conflitto mondiale. Al termine della celebrazione solenne è prevista per i passeggeri una visita guidata accompagnati da esperti e dedicata ai luoghi che hanno segnato la storia (IAT FOGLIANO REDIPUGLIA Tel +39 0481 489139; info@prolocofoglianoredipuglia.it ; <a href="http://www.prolocofoglianoredipuglia.it" target="_blank" rel="noopener">www.prolocofoglianoredipuglia.it</a>).</p>
<p>Domenica 10 novembre sarà la volta del <strong>Treno del Formaggio</strong> che porterà i passeggeri in partenza da Sacile a <strong>Gemona</strong> in occasione di “<em>Gemona, formaggio… e dintorni</em>”, una grande mostra-mercato dei produttori lattiero caseari e delle tipicità enogastronomiche regionali e italiane con laboratori del gusto e visite guidate alle latterie (IAT GEMONA 0432 981441; info@visitgemona.com).</p>
<p>Le ultime due date a calendario sono quelle di dicembre e saranno dedicate alle tradizioni prenatalizie: martedì 5 dicembre il <strong>Treno dei Krampus</strong> partirà da Trieste con direzione Tarvisio in occasione della festa di San Nicola e della tradizionale uscita in maschera dei Krampus per le vie della città, rumorose e inquietanti creature la cui origine si perde nella notte dei tempi e nella profondità della foresta (INFOPOINT TARVISIO; +39 0428 2135; +39 335 7839496; info.tarvisio@promoturismo.fvg.it).</p>
<p>Il 15 dicembre invece il <strong>Treno dei presepi e dei mercatini di Natale</strong> collegherà Gemona del Friuli a <strong>Poffabro</strong> per una visita dei presepi, proseguirà fino a Polcenigo – con fermata a Maniago – e poi a Sacile – stazione di Budoia- per un itinerario focalizzato sulla scoperta dei borghi con visita ai presepi tipici e ai mercatini di Natale: un viaggio nella magica atmosfera del Natale di questi affascinanti borghi storici e molte occasioni di intrattenimento per grandi e piccini (INFOPOINT PORDENONE; +39 0434 520381; info.pordenone@promoturismo.fvg.it).</p>
<h3>TARIFFE, MODALITÀ DI ACQUISTO E ASSISTENZA</h3>
<p>L’iniziativa è proposta ad un prezzo promozionale e a tariffa fissa, indipendentemente dalla lunghezza della tratta percorsa. Il prezzo del biglietto di sola andata o solo ritorno sui treni a locomotiva elettrica o diesel è per gli adulti di 5 euro, i bambini dai 4 ai 12 anni non compiuti pagano 2,50 euro, mentre quelli con età inferiore ai 4 anni viaggiano gratis. Per i treni con locomotiva a vapore il prezzo a/r per adulti è 15 euro e di 7,50 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni non compiuti, bambini da 0 a 4 anni non compiuti grati.</p>
<p>Non è possibile prenotare il posto a sedere.</p>
<p>I biglietti sono in vendita attraverso tutti i canali Trenitalia: online sul sito www.trenitalia.com, nelle biglietterie e ai self-service nelle stazioni ferroviarie e nelle agenzie di viaggio abilitate.<br />
La messa in vendita avviene a partire in media da due settimane prima della data del viaggio sul sito di Fondazione FS e si chiude ad esaurimento biglietti. La capacità massima del treno storico è di 250 passeggeri.</p>
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		<title>I 10 luoghi che hanno fatto la storia del FVG</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/i-10-luoghi-che-hanno-fatto-la-storia-del-fvg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2024 14:08:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[TURISMO]]></category>
		<category><![CDATA[aquileia]]></category>
		<category><![CDATA[cividale]]></category>
		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[fvg]]></category>
		<category><![CDATA[gorizia]]></category>
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		<category><![CDATA[piazze]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si intitola "Piazze Novecento" il nuovo progetto di Associazione culturale Bottega Errante: da Gorizia a Trieste, da Monfalcone ad Aquileia, serie di passeggiate condotte da storici, giornalisti e scrittori</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/04/Gorizia-casa-rossa-2022.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/i-10-luoghi-che-hanno-fatto-la-storia-del-fvg/">I 10 luoghi che hanno fatto la storia del FVG</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;"><em>Gorizia, piazzale della Casa Rossa</em></span></p>
<p>Luoghi di incontro. Punti di partenza. Mete di ritrovo. Testimoni silenziose del tempo che passa. Della vita che scorre.</p>
<p>Le piazze sono silenti custodi della storia e, a partire da maggio, anche le protagoniste di un nuovo progetto firmato <strong>dell’associazione culturale Bottega Errante</strong>, «<em>con l’idea di fare memoria dei cambiamenti, di offrire un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale della regione, ma anche regalare l’opportunità di rivisitare il Novecento</em>», hanno raccontato.</p>
<p><strong>“Piazza Novecento” </strong>– con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli – coinvolgerà<strong> 10 piazze della regione in altrettante passeggiate</strong> <strong>gratuite</strong> condotte da storici, giornalisti e scrittori. Guide d’eccezione per visitare le città con gli occhi del Novecento, riscoprendone i luoghi significativi che ne hanno fatto la storia.</p>
<p>Si comincerà a <strong>Monfalcone</strong> (<strong>5 maggio</strong>), per poi spostarsi a <strong>Venzone</strong> (<strong>12 maggio</strong>), <strong>Gorizia</strong> (<strong>26 maggio</strong>), <strong>Trieste</strong> (<strong>8 giugno</strong>), <strong>Aquileia</strong> (<strong>15/16 giugno</strong>), e ancora, tra luglio e settembre, anche a <strong>Udine, Pordenone, Torviscosa, Cividale, Tolmezzo</strong> (ai partecipanti verrà consegnata una cartolina a ricordo della giornata, sulla quale ritroveranno il percorso fatto con i punti più significativi del tragitto).</p>
<h3>Mappe interattive e linea del tempo</h3>
<p>Un percorso che diverrà anche una linea del tempo, e una serie di mappe interattive disponibili, da ottobre, sul sito <a href="http://www.bottegaerrante.it" target="_blank" rel="noopener">www.bottegaerrante.it</a>, realizzate grazie alla consulenza storica del professor <strong>Enrico Folisi</strong>, e degli scatti del fotografo <strong>Paolo Brisighelli</strong>.</p>
<p>«<em>Vogliamo così rendere fruibile gratuitamente al pubblico anche successivamente questo percorso nel nostro vissuto storico. Cliccando sul luogo scelto sarà possibile visionare materiale dai diversi contenuti: testi, video, immagini. Sulla linea del tempo verranno anche evidenziate le giornate significative nella storia del Novecento nella nostra regione</em>», hanno spiegato ancora da Bottega Errante.</p>
<h3>Le piazze</h3>
<p>Si comincerà domenica<strong> 5 maggio a Monfalcone</strong> (evento in collaborazione con il Comune), dove la guida sarà <strong>Andrea Ferletic</strong>. Il ritrovo è previsto alle 10 in piazza della Repubblica.</p>
<figure id="attachment_54154" aria-describedby="caption-attachment-54154" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-54154 size-full" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/04/Monfalcone.jpg" alt="Monfalcone, piazza della Repubblica" width="1000" height="606" title="I 10 luoghi che hanno fatto la storia del FVG 3" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/04/Monfalcone.jpg 1000w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/04/Monfalcone-300x182.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/04/Monfalcone-768x465.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption id="caption-attachment-54154" class="wp-caption-text">Monfalcone, piazza della Repubblica</figcaption></figure>
<p>Domenica<strong> 12 maggio </strong>l’appuntamento è <strong>a Venzone</strong> (evento in collaborazione con il Comune, la Pro Loco di Venzone e l’associazione Tiere Motus), con ritrovo alle 9 all’esterno del Duomo. Guideranno i presenti lo scrittore <strong>Angelo Floramo</strong> e <strong>Aldo Di Bernardo</strong>, presidente della locale Pro Loco. A seguire alle 11.30, a palazzo Orgnani Martina, è prevista anche la presentazione del libro “<em>La notte che il Friuli andò giù</em>”. Floramo dialogherà con <strong>Renzo Brollo</strong>, uno degli autori. Prevista inoltre una visita guidata al museo del terremoto.</p>
<p>All’interno di <em>èStoria &#8211; Festival Internazionale della Storia</em>, domenica<strong> 26 maggio, </strong>a <strong>Gorizia</strong> (evento in collaborazione con èStoria e mediateca “Ugo Casiraghi”), con ritrovo al valico di Casa Rossa, alle 15, partirà la passeggiata guidata dall’antropologa <strong>Giustina Selvelli</strong> e <strong>Martina Napolitano</strong>, presidente dell’associazione Meridiano 13.</p>
<p>A seguire alla Mediateca “Ugo Casiraghi” si terrà, alle 17.30, la presentazione del libro “<em>Capire il Confine</em>”, firmato proprio da Selvelli che dialogherà con Napolitano.</p>
<p>Sabato<strong> 8 giugno </strong>ci si sposterà<strong> a Trieste</strong> (evento in collaborazione con l’associazione Alpe Adria Cinema di Trieste, caffè San Marco), dove alle 16, dalle Rive di fronte a piazza Unità partirà la camminata lungo le vie della città, condotta dal giornalista <strong>Zeno Saracino</strong>. Al termine del percorso, al Caffè San Marco, con la moderazione di <strong>Enrico Maria Mili</strong><strong>č</strong>, si terrà la presentazione del libro “<em>L’uomo che parlava alle statue</em>” di <strong>Roberto Weber</strong>.</p>
<p>Nel fine settimana del <strong>15 e 16 giugno </strong>(evento in collaborazione con Comune e Pro loco), all’interno delle giornate europee dell’Archeologia 2024, la storica dell’arte <strong>Elena Menon</strong> guiderà la passeggiata ad <strong>Aquileia</strong> ripercorrendo le vicende del Milite Ignoto e toccando i luoghi simbolo del ’900.</p>
<figure id="attachment_54155" aria-describedby="caption-attachment-54155" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-54155 size-full" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/04/Aquileia.jpg" alt="Aquileia, piazza Capitolo" width="1000" height="756" title="I 10 luoghi che hanno fatto la storia del FVG 4" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/04/Aquileia.jpg 1000w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/04/Aquileia-300x227.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/04/Aquileia-768x581.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption id="caption-attachment-54155" class="wp-caption-text">Aquileia, piazza Capitolo</figcaption></figure>
<p>Il progetto si realizzerà con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli; con i contributi di Pro loco Venzone, Caffaro industrie spa, Pro Loco Aquileia; grazie al partenariato dei Comuni di Udine e di Pordenone, dell’Università degli Studi di Udine DIUM, dell’Associazione èStoria, dell’Associazione Tiere Motus; con la collaborazione dei Comuni delle singole città e della casa editrice Bottega Errante Edizioni srl oltre alle sopracitate realtà.</p>
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