<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>energia &#8211; imagazine.it</title>
	<atom:link href="https://imagazine.it/home_desk/tag/energia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://imagazine.it/home_desk</link>
	<description>imagazine la voce autentica</description>
	<lastBuildDate>Wed, 01 Apr 2026 09:55:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/02/cropped-imagazine_icona-150x150.png</url>
	<title>energia &#8211; imagazine.it</title>
	<link>https://imagazine.it/home_desk</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Una rete di teleriscaldamento a energia rinnovabile</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/una-rete-di-teleriscaldamento-a-energia-rinnovabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Livio Nonis]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Mar 2026 09:03:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cervignano]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=72719</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'accordo tra Comune di Cervignano ed Edison Next punta a ridurre le emissioni e i costi per i cittadini. Entrata in esercizio a ottobre</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/La-caldaia-a-biomassa-legnosa.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/una-rete-di-teleriscaldamento-a-energia-rinnovabile/">Una rete di teleriscaldamento a energia rinnovabile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>La caldaia a biomassa legnosa in via Grado</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>CERVIGNANO DEL FRIULI – Il<strong> Comune di Cervignano del Friuli </strong>e<strong> Edison Next</strong>, società del Gruppo Edison che accompagna aziende e pubbliche amministrazioni nel percorso di decarbonizzazione, annunciano lo sviluppo di una <strong>nuova rete di teleriscaldamento</strong>, alimentata <strong>esclusivamente</strong> da <strong>biomassa legnosa</strong> <strong>da filiera corta locale</strong>, “che – affermano gli enti in una nota stampa – innerverà l’intero contesto urbano, garantendo risparmi alle utenze allacciate e benefici al territorio”.</p>
<p>L’entrata in esercizio è prevista per <strong>ottobre 2026</strong>.</p>
<p>La nuova rete di teleriscaldamento consentirà, a regime, l’allaccio complessivo di circa <strong>110 utenze</strong> pubbliche, residenziali e del terziario, coprendo le loro necessità di riscaldamento e acqua calda sanitaria e soddisfacendo un <strong>fabbisogno termico annuo</strong> complessivo di circa <strong>16 GWh</strong>, che, a fronte di un eventuale incremento delle richieste di allaccio, potrebbe arrivare a circa <strong>20 GWh</strong>, corrispondenti ai consumi di <strong>oltre 2.000 famiglie</strong>.</p>
<p>L’energia prodotta dall’impianto, alimentato al 100% da fonti rinnovabili, consentirà – secondo Edison Next – un <strong>risparmio</strong> di <strong>circa 5.500 tonnellate di CO<sub>2</sub></strong>.</p>
<p>Le utenze allacciate potranno godere di un <strong>risparmio</strong> sulla <strong>spesa di riscaldamento</strong> tra il 10% e il 20% rispetto ai costi attualmente sostenuti, anche grazie al venir meno delle spese legate alla manutenzione e riqualificazione delle singole centrali termiche che verranno sostituite dalla rete di teleriscaldamento.</p>
<p>L’allaccio alla nuova rete consentirà anche di <strong>incrementare</strong> il <strong>valore degli immobili</strong>, grazie al miglioramento della classe energetica legato all’abbattimento dell’utilizzo di combustibili fossili.</p>
<p><em>“La nuova rete di teleriscaldamento di Cervignano del Friuli – </em>dichiara <strong>Francesco Demichelis</strong>, Responsabile Direzione Teleriscaldamento Edison Next<em> – rappresenta un passo concreto per </em><em>rafforzare la sicurezza e l’indipendenza energetica di questo territorio, </em><em>rendendolo, inoltre, più sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che economico. Si tratta, infatti, di un’infrastruttura alimentata al 100% da biomassa legnosa, fonte rinnovabile e locale, che porterà significativi benefici sia alle utenze allacciate che al territorio: oltre a ridurre i costi e valorizzare gli immobili, la nuova rete garantirà un uso più efficiente e la condivisione di energia green, riducendo le emissioni e favorendo lo sviluppo della filiera economica locale”.</em></p>
<p><em>“Il progetto della rete di teleriscaldamento </em>– spiega <strong>Carlo Ballarin</strong>, consigliere delegato del Comune di Cervignano del Friuli –<em> è il fulcro della strategia ambientale dell’Amministrazione comunale che punta a ridurre l’impatto ambientale della nostra comunità, aumentando l’indipendenza energetica. L’infrastruttura garantisce la copertura del fabbisogno energetico dei principali immobili comunali dedicati ai servizi ai cittadini (Sedi municipali, edifici sportivi, Casa di Riposo), oltre a predisporre una fonte rinnovabile per interventi in pianificazione nel prossimo futuro. Vi è poi l’importante aspetto economico. Il teleriscaldamento abbatterà le spese di gestione in capo al Comune con un effetto di stabilizzazione dei costi nel lungo periodo. Tale opportunità verrà offerta anche ai nostri cittadini. Con il teleriscaldamento, Cervignano investe in un futuro più sostenibile ed efficiente, aumentando le sue potenzialità attrattive”.</em></p>
<p>Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di <strong>oltre 11 km</strong> di una nuova rete di distribuzione di energia termica alimentata da una <strong>caldaia a biomassa legnosa da filiera corta locale</strong> di potenza pari a quasi <strong>6 MW</strong> e da un <strong>impianto</strong> di <strong>cogenerazione</strong> (che produce energia elettrica e calore da un&#8217;unica fonte di energia) ad <strong>alto rendimento</strong> di potenza pari a circa <strong>4 MW termici</strong> e più di <strong>1 MW elettrico</strong>.</p>
<p>Così come la caldaia a biomassa, anche l’impianto cogenerativo utilizzerà cippato di legno vergine, che non ha subito trattamenti chimici o biologici, proveniente da manutenzione boschiva, garantendo una fornitura di <strong>energia termica</strong> al <strong>100% da fonti rinnovabili</strong>.</p>
<p>La produzione e l’utilizzo di energia <em>green</em>, oltre a portare notevoli benefici ambientali, consentirà di <strong>valorizzare</strong> le <strong>risorse locali</strong>, favorendo lo sviluppo di un’<strong>economia da filiera corta</strong> e stimolando <strong>sinergie</strong> tra <strong>attori della comunità</strong>.</p>
<p>È previsto, inoltre, che nella <strong>centrale di produzione</strong>, collocata in <strong>via Grado</strong>, lontana dal centro abitato e nella zona sud della città, venga installata una <strong>caldaia </strong>di <em>backup</em> di potenza termica pari a <strong>7 MW</strong>, oltre a un <strong>serbatoio di accumulo termico</strong> di volumetria pari a <strong>1.500 metri cubi</strong>, per consentire lo stoccaggio dell’energia termica necessaria a coprire i carichi di picco e limitare i cicli di accensione e spegnimento, permettendo un funzionamento ottimale dell’impianto per periodi prolungati.</p>
<p>I lavori di realizzazione della rete di teleriscaldamento saranno anche l’occasione per effettuare interventi di <strong>miglioria</strong> del <strong>manto stradale</strong>.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Funa-rete-di-teleriscaldamento-a-energia-rinnovabile%2F&amp;linkname=Una%20rete%20di%20teleriscaldamento%20a%20energia%20rinnovabile" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Funa-rete-di-teleriscaldamento-a-energia-rinnovabile%2F&amp;linkname=Una%20rete%20di%20teleriscaldamento%20a%20energia%20rinnovabile" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Funa-rete-di-teleriscaldamento-a-energia-rinnovabile%2F&amp;linkname=Una%20rete%20di%20teleriscaldamento%20a%20energia%20rinnovabile" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Funa-rete-di-teleriscaldamento-a-energia-rinnovabile%2F&amp;linkname=Una%20rete%20di%20teleriscaldamento%20a%20energia%20rinnovabile" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Funa-rete-di-teleriscaldamento-a-energia-rinnovabile%2F&amp;linkname=Una%20rete%20di%20teleriscaldamento%20a%20energia%20rinnovabile" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Funa-rete-di-teleriscaldamento-a-energia-rinnovabile%2F&#038;title=Una%20rete%20di%20teleriscaldamento%20a%20energia%20rinnovabile" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/una-rete-di-teleriscaldamento-a-energia-rinnovabile/" data-a2a-title="Una rete di teleriscaldamento a energia rinnovabile"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/La-caldaia-a-biomassa-legnosa.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/una-rete-di-teleriscaldamento-a-energia-rinnovabile/">Una rete di teleriscaldamento a energia rinnovabile</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Transizione energetica: in FVG prove di futuro</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/transizione-energetica-in-fvg-prove-di-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Mar 2026 11:45:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<category><![CDATA[units]]></category>
		<category><![CDATA[università]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=72162</guid>

					<description><![CDATA[<p>Università di Trieste e FVG Energia insieme per sviluppare collaborazioni operative e progetti congiunti nel campo dell’energia sostenibile. A partire dalla mobilità</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/Firma_FVG_ENERGIA.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/transizione-energetica-in-fvg-prove-di-futuro/">Transizione energetica: in FVG prove di futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>La sottoscrizione dell&#8217;accordo</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>TRIESTE – <strong>UniTS</strong> e <strong>FVG Energia spa</strong>, la società interamente partecipata da Regione Friuli Venezia Giulia per la promozione della transizione energetica, hanno firmato oggi una convenzione-quadro per sviluppare collaborazioni operative e progetti congiunti nel campo dell’energia sostenibile.</p>
<p>I primi accordi attuativi si concentreranno sullo <strong>studio, dimensionamento, ottimizzazione e gestione di sistemi di ricarica per veicoli elettrici</strong> e sulle <strong>Comunità energetiche rinnovabili (CER)</strong><strong>,</strong> con l’obiettivo di integrare mobilità e sistema elettrico, accelerando la decarbonizzazione e favorendo una maggiore penetrazione delle fonti rinnovabili.</p>
<p>Saranno studiate soluzioni innovative per supportare il <strong><em>dynamic pricing</em></strong>, che permette di modulare in tempo reale i prezzi della ricarica in base alla disponibilità di energia, e il <strong><em>vehicle-to-grid (V2G)</em></strong>, che consente ai veicoli elettrici di restituire energia alla rete quando necessario, ottimizzando i flussi energetici e garantendo sicurezza della rete, sostenibilità economica e minor impatto ambientale.</p>
<p>Un ruolo centrale in questa collaborazione è affidato al <strong>Centro Interdipartimentale “Giacomo Ciamician”</strong> dell’Università di Trieste, punto di riferimento per competenze trasversali su Energia, Ambiente e Trasporti, che metterà a disposizione le conoscenze scientifiche e la capacità di ricerca applicata necessarie per progettare sistemi energetici efficienti, sostenibili e integrati sul territorio.</p>
<p>“La firma di questa convenzione – sottolinea <strong>Donata Vianelli</strong>, rettrice dell’Università di Trieste – testimonia la capacità del nostro Ateneo di trasformare la ricerca scientifica in strumenti concreti per lo sviluppo del territorio e della società. Il Centro Giacomo Ciamician rappresenta un hub strategico per l’integrazione tra competenze accademiche e applicazioni tecnologiche nel settore energetico”.</p>
<p><strong>Erik Vesselli</strong> e <strong>Alessandro Massi Pavan</strong>, rispettivamente Delegati per il Trasferimento Tecnologico e rapporti con gli enti di ricerca e per la Sostenibilità e transizione energetica, sottolineano come “questo accordo sia frutto di un lungo percorso collaborativo su questi temi con Regione FVG. Una delle missioni del sistema universitario consiste nell’impegno a trasferire competenze e conoscenze maturate nelle attività di ricerca per il benessere e il progresso della società, rendendo questa operazione pienamente risonante con la propria vocazione, oltre che strategica per il territorio di riferimento, in un momento in cui approvvigionamento energetico, transizione energetica e cambiamenti climatici rappresentano sfide importanti su scale temporali multiple”.</p>
<p>Il presidente di Fvg Energia <strong>Franco Baritussio</strong>, presente alla firma dell’accordo assieme al direttore generale <strong>Piero Mauro Zanin</strong>, ha sottolineato &#8220;l&#8217;importanza di fare rete con l&#8217;Università di Trieste e gli altri centri di alta formazione, un&#8217;alleanza indispensabile per stare al passo con le novità tecnologiche in un settore in continuo movimento come quello delle energie rinnovabili&#8221;.</p>
<p>&#8220;Nella co-progettazione della Comunità energetica rinnovabile regionale – ha aggiunto Baritussio – stiamo dialogando con numerosi enti del territorio per costruire uno strumento che abbia peso adeguato per confrontarsi con il mercato della distribuzione, preesistente alle Cer e già strutturato&#8221;.</p>
<p>L’accordo prevede ulteriori sviluppi nell’ambito della programmazione tecnico-economica di impianti da fonti rinnovabili, con interventi in aree marginali del territorio regionale, come discariche o caserme dismesse, rafforzando il legame tra innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sviluppo locale.</p>
<p>Con questa collaborazione, l’Università degli Studi di Trieste e FVG Energia pongono le basi per una <strong>partnership strategica di lungo termine</strong>, in grado di tradurre ricerca e competenze scientifiche in azioni concrete per la transizione energetica, la mobilità sostenibile e il benessere della comunità.</p>
<p>Questa la dichiarazione del, Assessore all&#8217;ambiente ed energia della regione autonoma Friuli Venezia Giulia:</p>
<p>“Con FVG Energia – afferma l’assessore regionale all’ambiente ed energia, <strong>Fabio Scoccimarro</strong> – la Regione ha scelto di essere protagonista attiva della transizione energetica, dotandosi di uno strumento pubblico capace di trasformare le politiche in azioni concrete per le comunità. Crediamo di poter compiere questo passo nel modo più verde possibile, senza danneggiare il nostro territorio”.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftransizione-energetica-in-fvg-prove-di-futuro%2F&amp;linkname=Transizione%20energetica%3A%20in%20FVG%20prove%20di%20futuro" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftransizione-energetica-in-fvg-prove-di-futuro%2F&amp;linkname=Transizione%20energetica%3A%20in%20FVG%20prove%20di%20futuro" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftransizione-energetica-in-fvg-prove-di-futuro%2F&amp;linkname=Transizione%20energetica%3A%20in%20FVG%20prove%20di%20futuro" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftransizione-energetica-in-fvg-prove-di-futuro%2F&amp;linkname=Transizione%20energetica%3A%20in%20FVG%20prove%20di%20futuro" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftransizione-energetica-in-fvg-prove-di-futuro%2F&amp;linkname=Transizione%20energetica%3A%20in%20FVG%20prove%20di%20futuro" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Ftransizione-energetica-in-fvg-prove-di-futuro%2F&#038;title=Transizione%20energetica%3A%20in%20FVG%20prove%20di%20futuro" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/transizione-energetica-in-fvg-prove-di-futuro/" data-a2a-title="Transizione energetica: in FVG prove di futuro"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/03/Firma_FVG_ENERGIA.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/transizione-energetica-in-fvg-prove-di-futuro/">Transizione energetica: in FVG prove di futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Banchine elettrificate per Porto Nogaro</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/banchine-elettrificate-per-porto-nogaro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Feb 2026 16:11:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[navi. industria]]></category>
		<category><![CDATA[san giorgio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=71367</guid>

					<description><![CDATA[<p>Consentiranno alle navi attraccate di alimentarsi con energia elettrica senza ricorrere ai motori di bordo. Energia stoccata anche per illuminazione pubblica e uffici</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/banchinaPortoNogaro.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/banchine-elettrificate-per-porto-nogaro/">Banchine elettrificate per Porto Nogaro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h6>L&#8217;assessore Amirante sulle banchine di Porto Nogaro</h6>
<p>&nbsp;</p>
<p>SAN GIORGIO DI NOGARO –  Varato ufficialmente l&#8217;innovativo sistema di elettrificazione della <strong>banchina Margreth di Porto Nogaro</strong>, il cosiddetto &#8220;<em>cold ironing</em>&#8220;, che consente alle navi attraccate di <strong>alimentarsi con energia elettrica senza ricorrere ai motori di bordo</strong>, riducendo in modo significativo le emissioni inquinanti.</p>
<p>L&#8217;opera, unica nel suo genere in Italia, è stata completata con un anticipo di circa cento giorni rispetto alle tempistiche contrattuali previste.</p>
<p>L&#8217;impianto, alimentato da <strong>oltre 2mila pannelli fotovoltaici</strong> posizionati sui tetti delle strutture portuali per ridurre il consumo di suolo, permette di fornire energia elettrica alle navi ormeggiate utilizzando una produzione interna basata su fonti rinnovabili.</p>
<p>&#8220;Non si tratta della semplice realizzazione di un allaccio elettrico ma di un progetto tecnologicamente avanzato e innovativo, che rappresenta uno dei primi esempi di questo tipo non solo a livello nazionale ma anche europeo – ha spiegato l&#8217;assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, <strong>Cristina Amirante</strong> –. È una delle risposte più concrete ai temi della decarbonizzazione dei porti, che sono già oggi il sistema di trasporto delle merci a più basse emissioni&#8221;.</p>
<p>Il progetto comprende, oltre alla produzione, <strong>anche lo stoccaggio dell&#8217;energia</strong>, che potrà essere utilizzata, in assenza di navi all&#8217;ormeggio, per <strong>alimentare l&#8217;illuminazione pubblica</strong> <strong>e gli uffici</strong> presenti all&#8217;interno dell&#8217;area portuale.</p>
<p>L&#8217;intervento, del valore complessivo di <strong>circa 7,9 milioni di euro</strong>, completa gli investimenti infrastrutturali realizzati negli ultimi anni dalla Regione a favore del Porto e della zona industriale ad esso collegata.</p>
<p>L&#8217;opera è finanziata per 7,4 milioni di euro attraverso il Piano nazionale complementare al Pnrr, assegnati alla Regione dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, e per 500mila euro con fondi regionali.</p>
<p>In chiusura, l&#8217;assessore ha richiamato anche l&#8217;attenzione della Regione per la sicurezza della navigazione. &#8220;Abbiamo fornito alla Capitaneria di porto anche un nuovo sistema di localizzazione che è stato messo a disposizione dei piloti locali, con l&#8217;obiettivo di aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza dei trasporti lungo il canale Ausa Corno&#8221;.</p>
<figure id="attachment_71369" aria-describedby="caption-attachment-71369" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-71369" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/taglionastroPortoNogaro.jpg" alt="taglionastroPortoNogaro" width="1000" height="750" title="Banchine elettrificate per Porto Nogaro 1" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/taglionastroPortoNogaro.jpg 1000w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/taglionastroPortoNogaro-300x225.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/taglionastroPortoNogaro-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption id="caption-attachment-71369" class="wp-caption-text">Il taglio del nastro dell&#8217;innovativo sistema di elettrificazione della banchina Margreth di Porto Nogaro</figcaption></figure>
<p>Al taglio del nastro hanno preso parte, oltre ad Amirante e ai tecnici della Regione, il sindaco di San Giorgio di Nogaro, <strong>Pietro Del Frate</strong>, il presidente del Cosef, <strong>Marco Bruseschi</strong>, i rappresentanti delle imprese coinvolte nel progetto e i vertici della locale Capitaneria di porto.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fbanchine-elettrificate-per-porto-nogaro%2F&amp;linkname=Banchine%20elettrificate%20per%20Porto%20Nogaro" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fbanchine-elettrificate-per-porto-nogaro%2F&amp;linkname=Banchine%20elettrificate%20per%20Porto%20Nogaro" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fbanchine-elettrificate-per-porto-nogaro%2F&amp;linkname=Banchine%20elettrificate%20per%20Porto%20Nogaro" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fbanchine-elettrificate-per-porto-nogaro%2F&amp;linkname=Banchine%20elettrificate%20per%20Porto%20Nogaro" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fbanchine-elettrificate-per-porto-nogaro%2F&amp;linkname=Banchine%20elettrificate%20per%20Porto%20Nogaro" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fbanchine-elettrificate-per-porto-nogaro%2F&#038;title=Banchine%20elettrificate%20per%20Porto%20Nogaro" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/banchine-elettrificate-per-porto-nogaro/" data-a2a-title="Banchine elettrificate per Porto Nogaro"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2026/02/banchinaPortoNogaro.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/banchine-elettrificate-per-porto-nogaro/">Banchine elettrificate per Porto Nogaro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Agrivoltaico avanzato: in FVG progetto unico in Europa</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/agrivoltaico-avanzato-in-fvg-progetto-unico-in-europa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 May 2025 13:33:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[agrivoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[natura]]></category>
		<category><![CDATA[palazzolo]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=65585</guid>

					<description><![CDATA[<p>Inaugurato a Palazzolo dello Stella un impianto dimostrativo di circa 600 metri quadrati, posizionato su seminativi e vigneto </p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/ApeFvg_agrivoltaico-avanzato-su-vigneto.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/agrivoltaico-avanzato-in-fvg-progetto-unico-in-europa/">Agrivoltaico avanzato: in FVG progetto unico in Europa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;"><em>L&#8217;agrivoltaico avanzato su vigneto</em></span></p>
<p>PALAZZOLO DELLO STELLA – L’azienda Weldan di Palazzolo dello Stella ha inaugurato l’<strong>impianto</strong> <strong>di agrivoltaico avanzato</strong> presentato da <strong>Ape Fvg</strong> (Agenzia per l’energia), in collaborazione con Ersa (nell’ambito del Sissar), Università di Udine, Akren e Cet Eletronics.</p>
<p>Un impianto dimostrativo di circa <strong>600 metri quadrati</strong>, dalle caratteristiche uniche in Europa e posizionato su seminativi e vigneto (biologico).</p>
<p>L’impianto è stato installato in un campo dell’azienda agricola di proprietà di <strong>Walter Bagnarol</strong>, che ha raccontato come si è avvicinato all&#8217;agrovoltaico: «Avevamo la necessità di risolvere tre problemi: limitare la peronospora della vite, incrementare e diversificare il reddito agricolo, migliorare il nostro impatto ambientale».</p>
<p><strong>Agrivoltaico avanzato</strong></p>
<p>Si parla di agrivoltaico per un utilizzo duale del suolo agricolo, con pannelli solari installati su strutture sopraelevate che consentono la prosecuzione delle attività agricole sottostanti. Uno degli aspetti sottolineati nel corso della presentazione, infatti, è l’importanza di progettare un impianto agrivoltaico “su misura” che si adatti alle diverse situazioni agrarie, che si integri con le pratiche colturali in uso e con le attrezzature disponibili in azienda.</p>
<p>«Nel caso degli impianti fotovoltaici – ha evidenziato il presidente di Ape Fvg, <strong>Loreto Mestroni </strong>– si tende a equivocare fra quelli che sono delle vere e proprie officine elettriche e quelli che possono, grazie a un percorso assai impegnativo, fregiarsi del termine di agrifotovoltaico avanzato. Si tratta di due iniziative totalmente diverse, con dimensioni, produzioni e impegni di ordine ambientale ed economico assai distanti fra loro».</p>
<h3><strong>I pareri tecnici</strong></h3>
<p>«Non si può progettare un impianto agrivoltaico – ha spiegato <strong>Maurizio Commodi</strong> di Akren, la società bolognese che si è occupata dello studio e della realizzazione – senza considerare le colture che si faranno sotto i moduli: ogni tipologia richiede una configurazione diversa, anche strutturalmente. È per questo che la progettazione deve essere condivisa tra chi si occupa di energia e chi di agricoltura».</p>
<p>L’agrivoltaico dimostrativo di Palazzolo, poi, è un vero e proprio laboratorio in cui grazie alla sensoristica installata vengono svolte attività di ricerca e sviluppo.</p>
<p>Il sistema consiste in una serie di sensori installati sia sotto i pannelli che in campo aperto, in modo da poter valutare scientificamente l’impatto dell’agrivoltaico sulle colture. I sensori impiegati consentono di rilevare parametri che fino a poco tempo fa erano considerati quasi inaccessibili.</p>
<figure id="attachment_65587" aria-describedby="caption-attachment-65587" style="width: 800px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="size-full wp-image-65587" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/ApeFvg_foglia-elettronica.jpg" alt="ApeFvg foglia elettronica" width="800" height="951" title="Agrivoltaico avanzato: in FVG progetto unico in Europa 2" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/ApeFvg_foglia-elettronica.jpg 800w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/ApeFvg_foglia-elettronica-252x300.jpg 252w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/ApeFvg_foglia-elettronica-768x913.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption id="caption-attachment-65587" class="wp-caption-text">La &#8220;foglia elettronica&#8221;</figcaption></figure>
<p>Tra questi, ci sono le cosiddette “foglie elettroniche”, poi camere 3D e IA che permettono di osservare in tempo reale come cambiano microclima, crescita e salute della vite sotto i pannelli.</p>
<p>«Data l’importanza di capire gli effetti degli impianti agrivoltaici sulle colture, per questo impianto è stato installato un sistema di monitoraggio di ultima generazione, probabilmente il più avanzato mai impiegato per questo genere di indagine, almeno in Europa», afferma <strong>Nicola Vicino</strong> di Cet Electronics.</p>
<p>«Il sistema vitivoltaico in corso di test – ha osservato l’agronomo <strong>Osvaldo Tramontin</strong> – è il primo passaggio per andare verso l’elettrificazione di alcune attività di coltivazione, come il carico di robot tagliaerba e per trattamenti UVC. Ci aspettiamo che il sistema agrivoltaico allenti la pressione della peronospora sulla vite, limitando la bagnatura; la prova con le cappottine potrebbe dare ulteriori elementi in questo senso».</p>
<figure id="attachment_65586" aria-describedby="caption-attachment-65586" style="width: 1000px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="size-full wp-image-65586" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/ApeFvg_inaugurazione-impianto-agrivoltaico-avanzato.jpg" alt="ApeFvg inaugurazione impianto agrivoltaico avanzato" width="1000" height="759" title="Agrivoltaico avanzato: in FVG progetto unico in Europa 3" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/ApeFvg_inaugurazione-impianto-agrivoltaico-avanzato.jpg 1000w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/ApeFvg_inaugurazione-impianto-agrivoltaico-avanzato-300x228.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/ApeFvg_inaugurazione-impianto-agrivoltaico-avanzato-768x583.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption id="caption-attachment-65586" class="wp-caption-text">Il taglio del nastro</figcaption></figure>
<p>«Nello specifico contesto della viticoltura – hanno sottolineato <strong>Paolo Sivilotti</strong>, professore dell’Università degli Studi di Udine, e <strong>Selena Tomada</strong>, di Ersa Fvg – risulta fondamentale valutare il potenziale effetto della copertura agri-voltaica sulla coltura sottostante per comprendere i potenziali benefici sinergici del sistema sul lungo termine. Sarà necessario studiare la fisiologia della pianta a 360 gradi, dall’impatto della copertura sulle fasi fenologiche alle performance quali-quantitative della varietà, tassello fondamentale per la sostenibilità economica del sistema. Sarà inoltre interessante comprendere se la copertura agri-voltaica potrà essere impiegata come soluzione di adattamento agli stress ambientali estremi, quali gelate tardive e ondate di calore estive».</p>
<p>Per conto di Ape Fvg, <strong>Samuele Giacometti</strong>, esperto in Gestione dell’Energia, ha illustrato i servizi offerti nell’ambito del Sistema Sissar 2025 legati alle agroenergie.</p>
<p>«L’impianto agrivoltaico di Palazzolo – ha precisato – dimostra il valore del Sistema Sissar, che offre alle aziende agricole regionali strumenti e consulenze gratuite per innovare. La nostra Agenzia, nella veste di soggetto erogatore di questi servizi nel campo delle agroenergie, pone l’attenzione sul fatto che prima di produrre energia serve conoscere e ottimizzare i consumi attraverso diagnosi energetiche. Solo così si possono fare scelte sostenibili e individuare strategie di decarbonizzazione a lungo termine».</p>
<p>«Siamo di fronte al primo vero impianto agrivoltaico che si caratterizza per la piena integrazione con l&#8217;ambiente e le risorse agricole, valorizzandole. È una visione completamente diversa da quella della mera produzione di energia elettrica con impianti fotovoltaici a terra, rispetto ai quali ci sono aspetti paesaggistici e ambientali difficili da accettare», ha dichiarato l&#8217;assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche <strong>Stefano Zannier</strong>, presente al taglio del nastro.</p>
<p>«I vantaggi di questa tecnologia – ha aggiunto – sono molteplici perché aiuta a migliorare la produzione agricola, con impianti che sono nella piena disponibilità delle imprese agricole e comportano un&#8217;integrazione al reddito indispensabile alla sostenibilità economica dell&#8217;azienda. Non siamo di fronte a operazioni di acquisto di terreni da parte di fondi finanziari per l&#8217;installazione di impianti destinati esclusivamente alla produzione di energia elettrica. Per questo la Regione sostiene queste tecnologie, consapevole che stiamo contribuendo a costruire l&#8217;evoluzione della visione agricola del futuro&#8221;.</p>
<p>«L&#8217;amministrazione comunale – ha concluso <strong>Franco D’Altilia</strong>, sindaco di Palazzolo dello Stella – è da anni impegnata sul nostro territorio a trovare soluzioni che vadano incontro all&#8217;esigenza di impianti sostenibili e rispettosi dell&#8217;ambiente. Insieme all&#8217;assessore <strong>Roberto Ventre</strong> valutiamo positivamente questa iniziativa di impianto agrivoltaico, che rappresenta una soluzione innovativa e sostenibile per l&#8217;utilizzo del territorio agricolo».</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fagrivoltaico-avanzato-in-fvg-progetto-unico-in-europa%2F&amp;linkname=Agrivoltaico%20avanzato%3A%20in%20FVG%20progetto%20unico%20in%20Europa" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fagrivoltaico-avanzato-in-fvg-progetto-unico-in-europa%2F&amp;linkname=Agrivoltaico%20avanzato%3A%20in%20FVG%20progetto%20unico%20in%20Europa" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fagrivoltaico-avanzato-in-fvg-progetto-unico-in-europa%2F&amp;linkname=Agrivoltaico%20avanzato%3A%20in%20FVG%20progetto%20unico%20in%20Europa" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fagrivoltaico-avanzato-in-fvg-progetto-unico-in-europa%2F&amp;linkname=Agrivoltaico%20avanzato%3A%20in%20FVG%20progetto%20unico%20in%20Europa" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fagrivoltaico-avanzato-in-fvg-progetto-unico-in-europa%2F&amp;linkname=Agrivoltaico%20avanzato%3A%20in%20FVG%20progetto%20unico%20in%20Europa" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fagrivoltaico-avanzato-in-fvg-progetto-unico-in-europa%2F&#038;title=Agrivoltaico%20avanzato%3A%20in%20FVG%20progetto%20unico%20in%20Europa" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/agrivoltaico-avanzato-in-fvg-progetto-unico-in-europa/" data-a2a-title="Agrivoltaico avanzato: in FVG progetto unico in Europa"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/ApeFvg_agrivoltaico-avanzato-su-vigneto.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/agrivoltaico-avanzato-in-fvg-progetto-unico-in-europa/">Agrivoltaico avanzato: in FVG progetto unico in Europa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ape Fvg: Mestroni confermato presidente</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/ape-fvg-mestroni-confermato-presidente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 May 2025 09:13:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ape]]></category>
		<category><![CDATA[ecomomia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[udine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=65421</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'Agenzia per l’energia sceglie la continuità in vista del prossimo triennio. Il direttore Mazzolini eletto, a Bruxelles, vicepresidente di Fedarene</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/LoretoMestroni.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/ape-fvg-mestroni-confermato-presidente/">Ape Fvg: Mestroni confermato presidente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;"><em>Loreto Mestroni</em></span></p>
<p>UDINE –<strong> Loreto Mestroni</strong> (Confagricoltura Udine) è stato riconfermato alla guida di <strong>Ape Fvg</strong> (Agenzia per l’energia) per il prossimo triennio.</p>
<p>In occasione del rinnovo delle cariche, dando rappresentatività al territorio di cui l’Agenzia è espressione (sono, infatti, più di 80 i suoi soci, tra Comuni ed Enti regionali) fanno ora parte del Consiglio di Amministrazione: <strong>Tiziano Avoledo </strong>(Comune di Valvasone Arzene), <strong>Francesca Bellanca </strong>(Comune di Romans d&#8217;Isonzo); <strong>Marco Bernardis </strong>(Comune di Mereto di Tomba); <strong>Federica Del Fré </strong>(Comune di San Vito al Tagliamento); <strong>Roberto Revelant </strong>(Anci Fvg) e <strong>Armando Spagnolo </strong>(Comune di Pordenone).</p>
<p>Ape Fvg, tra le sue attività, ha approfondito il tema dell’edilizia sostenibile sin dalla sua fondazione, nel 2006, seguendo le raccomandazioni comunitarie di lavorare per contenere i consumi energetici del patrimonio immobiliare, responsabile del 40% dei consumi complessivi in Europa.</p>
<p>Nei giorni scorsi è stato anche eletto<strong> il nuovo Consiglio di Amministrazione </strong>di<strong> Fedarene, </strong>del quale ora fa parte anche il direttore di Ape Fvg,<strong> Matteo Mazzolini</strong>, come vice-presidente per l’efficienza energetica in edilizia.</p>
<p>La nomina è stata formalizzata durante l’Assemblea generale di Fedarene, che festeggia anche i 35 anni di attività come <strong>Federazione Europea delle Agenzie e delle Regioni per l’Energia e l’Ambiente</strong>, con sede a Bruxelles.</p>
<p>Nata nel 1990, attualmente Fedarene è composta da 80 membri (5 gli italiani) di 25 diversi Paesi europei.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fape-fvg-mestroni-confermato-presidente%2F&amp;linkname=Ape%20Fvg%3A%20Mestroni%20confermato%20presidente" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fape-fvg-mestroni-confermato-presidente%2F&amp;linkname=Ape%20Fvg%3A%20Mestroni%20confermato%20presidente" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fape-fvg-mestroni-confermato-presidente%2F&amp;linkname=Ape%20Fvg%3A%20Mestroni%20confermato%20presidente" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fape-fvg-mestroni-confermato-presidente%2F&amp;linkname=Ape%20Fvg%3A%20Mestroni%20confermato%20presidente" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fape-fvg-mestroni-confermato-presidente%2F&amp;linkname=Ape%20Fvg%3A%20Mestroni%20confermato%20presidente" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fape-fvg-mestroni-confermato-presidente%2F&#038;title=Ape%20Fvg%3A%20Mestroni%20confermato%20presidente" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/ape-fvg-mestroni-confermato-presidente/" data-a2a-title="Ape Fvg: Mestroni confermato presidente"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/LoretoMestroni.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/ape-fvg-mestroni-confermato-presidente/">Ape Fvg: Mestroni confermato presidente</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Efficienza energetica: contributi per le imprese goriziane</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/efficienza-energetica-contributi-per-le-imprese-goriziane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 May 2025 10:50:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[commercio]]></category>
		<category><![CDATA[contributi]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[gorizia]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=65318</guid>

					<description><![CDATA[<p>Presentato il Bando 2025 nell'ambito del Distretto del commercio. Copertura fino a diecimila euro. Domande entro il 27 giugno</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/Presentazione-Bando-imprese.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/efficienza-energetica-contributi-per-le-imprese-goriziane/">Efficienza energetica: contributi per le imprese goriziane</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;"><em>La presentazione del Bando Imprese 2025</em></span></p>
<p>GORIZIA – Il Comune di Gorizia ha presentato il <strong>Bando Imprese 2025</strong>, incentrato sulla sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e i principi dell’economia circolare.</p>
<p>Questa misura rappresenta un’evoluzione del percorso avviato lo scorso anno: le imprese che hanno già ottenuto contributi nel 2024 potranno partecipare nuovamente, rafforzando il proprio impegno verso un modello di sviluppo più sostenibile e responsabile.</p>
<p>Il bando si inserisce all’interno del più ampio progetto del Distretto del Commercio di Gorizia, promosso dalla Regione FVG, assessorato alle Attività produttive, nato per valorizzare le attività locali e promuovere la rigenerazione urbana attraverso una sinergia tra istituzioni, imprese e associazioni di categoria.</p>
<p>Il bando prevede <strong>contributi a fondo perduto pari al 75% della spesa ammissibile</strong>.</p>
<p>La spesa minima ammissibile è di 1.250 euro, il contributo massimo erogabile di 10.000 euro.</p>
<p>Le <strong>domande</strong> potranno essere presentate <strong>da venerdì 23 maggio a venerdì 27 giugno 2025</strong>, con modalità a sportello e in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse disponibili.</p>
<p>Tutti gli <strong>interventi</strong> dovranno essere <strong>conclusi entro il 31 gennaio</strong> 2026.</p>
<p>Saranno finanziati esclusivamente gli interventi realizzati all’interno dell’area del Distretto del Commercio di Gorizia, secondo la mappa allegata al bando.</p>
<p>Tra le <strong>spese ammissibili</strong> vi sono: efficientamento energetico di impianti e strutture, installazione di impianti fotovoltaici o solari termici, sostituzione di attrezzature con modelli ad alta efficienza (classe A+ o superiore), sostituzione di infissi e installazione di schermature solari, sistemi di domotica per la gestione intelligente dell’energia, realizzazione di percorsi di formazione qualificata, produzione di contenuti promozionali (video, foto, siti web) incentrati sulla sostenibilità ambientale.</p>
<p>Il Bando Imprese 2025 si inserisce nel più ampio orizzonte di <em>GO!2025</em>, che vede Gorizia e Nova Gorica unite come Capitale Europea della Cultura.</p>
<p>Il bando completo, con tutte le informazioni, la planimetria dell’area ammessa e la modulistica, sarà disponibile sui siti ufficiali del Distretto del Commercio e del Comune di Gorizia.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-large wp-image-65319" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/Commercio-724x1024.jpg" alt="Commercio" width="640" height="905" title="Efficienza energetica: contributi per le imprese goriziane 4" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/Commercio-724x1024.jpg 724w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/Commercio-212x300.jpg 212w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/Commercio-768x1087.jpg 768w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/Commercio.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>L’iniziativa è stata presentata dal sindaco di Gorizia, <strong>Rodolfo Ziberna</strong>, dall’assessore comunale alle Attività produttive, <strong>Luca Cagliari</strong>, dal dirigente del settore, <strong>Marco Muzzatti</strong>, e dal manager del Distretto del commercio, <strong>Tommaso de Mottoni</strong>, alla presenza dei rappresentanti dei partner coinvolti.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fefficienza-energetica-contributi-per-le-imprese-goriziane%2F&amp;linkname=Efficienza%20energetica%3A%20contributi%20per%20le%20imprese%20goriziane" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fefficienza-energetica-contributi-per-le-imprese-goriziane%2F&amp;linkname=Efficienza%20energetica%3A%20contributi%20per%20le%20imprese%20goriziane" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fefficienza-energetica-contributi-per-le-imprese-goriziane%2F&amp;linkname=Efficienza%20energetica%3A%20contributi%20per%20le%20imprese%20goriziane" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fefficienza-energetica-contributi-per-le-imprese-goriziane%2F&amp;linkname=Efficienza%20energetica%3A%20contributi%20per%20le%20imprese%20goriziane" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fefficienza-energetica-contributi-per-le-imprese-goriziane%2F&amp;linkname=Efficienza%20energetica%3A%20contributi%20per%20le%20imprese%20goriziane" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fefficienza-energetica-contributi-per-le-imprese-goriziane%2F&#038;title=Efficienza%20energetica%3A%20contributi%20per%20le%20imprese%20goriziane" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/efficienza-energetica-contributi-per-le-imprese-goriziane/" data-a2a-title="Efficienza energetica: contributi per le imprese goriziane"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/Presentazione-Bando-imprese.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/efficienza-energetica-contributi-per-le-imprese-goriziane/">Efficienza energetica: contributi per le imprese goriziane</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Idrogeno verde accessibile: Trieste protagonista</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/idrogeno-verde-accessibile-trieste-protagonista/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2025 10:40:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<category><![CDATA[università units]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=64310</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'Ateneo giuliano riferimento del progetto finanziato dalla Regione con 2 milioni di euro. Previsti quattro diversi laboratori sul territorio</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Rodolfo-Taccani-UniTS.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/idrogeno-verde-accessibile-trieste-protagonista/">Idrogeno verde accessibile: Trieste protagonista</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;"><em>Rodolfo Taccani </em></span></p>
<p>TRIESTE – Rendere l’idrogeno verde una fonte di energia più efficiente, sicura e accessibile.</p>
<p>Questo l’obiettivo del progetto <strong><em>E4H2 – Efficiency for Hydrogen</em></strong>, promosso dall’<strong>Università di Trieste </strong>in collaborazione con l&#8217;<strong>Università di Udine</strong>, che rientra tra i<strong> progetti finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia </strong>nell’ambito dell’<em>Avviso</em> <em>regionale dedicato al sostegno, alla creazione e all’ammodernamento di infrastrutture di ricerca nel settore dell’idrogeno rinnovabile</em>.</p>
<p>Il progetto, grazie a un <strong>finanziamento di 2 milioni di euro</strong> da parte dell&#8217;Amministrazione regionale, prevede la creazione di una rete di <strong>quattro laboratori distribuiti sul territorio regionale</strong>, ciascuno dedicato a un punto strategico della filiera dell’idrogeno: dalla produzione allo stoccaggio, fino all’utilizzo finale.</p>
<p>I ricercatori lavoreranno per migliorare l’efficienza e la durata degli <strong>elettrolizzatori</strong>, dispositivi che permettono di ottenere idrogeno “verde” separando l’acqua nei suoi elementi, idrogeno e ossigeno, utilizzando energia elettrica da fonti rinnovabili. Saranno testati nuovi sistemi di accumulo, tra cui <strong>serbatoi criogenici</strong>, contenitori speciali capaci di conservare l’idrogeno allo stato liquido a temperature estremamente basse (fino a -252°C), e <strong>soluzioni ad alta pressione</strong>, progettate per ridurre le dispersioni di energia durante lo stoccaggio e il trasporto.</p>
<p>Ampio spazio sarà dedicato anche allo sviluppo di <strong>celle a combustibile</strong> più performanti e resistenti nel tempo, che trasformano l’idrogeno in elettricità senza emissioni inquinanti, e allo studio di <strong>protocolli operativi</strong> in grado di aumentare l’efficienza dell’intero processo.</p>
<p>Un altro obiettivo chiave sarà la sicurezza: la rete permetterà infatti di analizzare criticità e proporre soluzioni per un impiego dell’idrogeno sempre più affidabile.</p>
<p>“L’infrastruttura – spiega <strong>Rodolfo Taccani</strong>, docente di Macchine dell&#8217;Università di Trieste e referente scientifico del progetto – consentirà di testare dispositivi a diversi livelli, dai singoli componenti a impianti pilota, affiancando la ricerca sperimentale a modelli avanzati di simulazione, anche basati su intelligenza artificiale. I dati raccolti saranno utilizzati per migliorare la manutenzione, ridurre i costi e aumentare la sostenibilità degli impianti”.</p>
<p>“<em>E4H2</em> – conclude Taccani – rappresenta un importante tassello nella costruzione di una <strong>filiera regionale dell’idrogeno verde</strong>, capace di inserirsi nella più ampia cornice transfrontaliera della North Adriatic Hydrogen Valley e di connettere università, centri di ricerca e imprese, a sostegno della transizione energetica e della decarbonizzazione”.</p>
<p>Nella cornice complessiva dei finanziamenti regionali alle infrastrutture di ricerca sull&#8217;idrogeno rinnovabile, l&#8217;Università di Trieste partecipa in qualità di partner anche ad altri tre progetti: i gruppi di lavoro coinvolti sono guidati dallo stesso <strong>Rodolfo Taccani</strong> (Dipartimento di Ingegneria e Architettura), da <strong>Alessandro Baraldi</strong> (Dipartimento di Fisica) e da <strong>Lorenzo Bonini </strong>(Dipartimento di Matematica, Informatica e Geoscienze) per un ammontare complessivo di 3,5 milioni di euro sugli 11 complessivamente stanziati dall&#8217;amministrazione regionale, che fanno dell&#8217;Ateneo giuliano l&#8217;ente di ricerca del Friuli Venezia Giulia maggiormente impegnato in questo ambito della transizione energetica.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fidrogeno-verde-accessibile-trieste-protagonista%2F&amp;linkname=Idrogeno%20verde%20accessibile%3A%20Trieste%20protagonista" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fidrogeno-verde-accessibile-trieste-protagonista%2F&amp;linkname=Idrogeno%20verde%20accessibile%3A%20Trieste%20protagonista" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fidrogeno-verde-accessibile-trieste-protagonista%2F&amp;linkname=Idrogeno%20verde%20accessibile%3A%20Trieste%20protagonista" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fidrogeno-verde-accessibile-trieste-protagonista%2F&amp;linkname=Idrogeno%20verde%20accessibile%3A%20Trieste%20protagonista" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fidrogeno-verde-accessibile-trieste-protagonista%2F&amp;linkname=Idrogeno%20verde%20accessibile%3A%20Trieste%20protagonista" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fidrogeno-verde-accessibile-trieste-protagonista%2F&#038;title=Idrogeno%20verde%20accessibile%3A%20Trieste%20protagonista" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/idrogeno-verde-accessibile-trieste-protagonista/" data-a2a-title="Idrogeno verde accessibile: Trieste protagonista"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/04/Rodolfo-Taccani-UniTS.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/idrogeno-verde-accessibile-trieste-protagonista/">Idrogeno verde accessibile: Trieste protagonista</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecocasa</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/events/ecocasa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Mar 2025 16:26:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[abitare]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ecocasa]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[eventi fvg]]></category>
		<category><![CDATA[pordenone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?post_type=mec-events&#038;p=63709</guid>

					<description><![CDATA[<p><img width="1366" height="813" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/20240322_103638.jpg" class="attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image" alt="20240322 103638" decoding="async" loading="lazy" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/20240322_103638.jpg 1366w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/20240322_103638-300x179.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/20240322_103638-1024x609.jpg 1024w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/20240322_103638-768x457.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1366px) 100vw, 1366px" title="Ecocasa 5"> A Pordenone la manifestazione dedicata alla filiera dell’edilizia sostenibile. Per orientarsi nella scelta di fornitori, contributi regionali e risparmio energetico  </p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/20240322_103638.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/events/ecocasa/">Ecocasa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong><em>Ecocasa</em></strong>, 15° Salone della ristrutturazione e risparmio energetico è in programma il <strong>21, 22, 23 marzo (ore 10-19) nei padiglioni 8 e 9 della Fiera di Pordenone</strong>, ingresso gratuito per il pubblico dalla biglietteria nord, lato ferrovia.</p>
<p>I visitatori troveranno 80 aziende e tanti professionisti che potranno accompagnarli nei lavori di ristrutturazione o nuova costruzione dell’abitazione, dalla progettazione alla scelta dei materiali, degli impianti energetici e termici più adatti.</p>
<p><strong>Molti i leader di settore presenti ad Ecocasa, </strong>costruttori e distributori di prodotti e servizi che spaziano in alcuni ambiti specifici dell’edilizia abitativa: dal fotovoltaico alle stufe a biomasse o ad accumulo, dalla bioedilizia ai rivestimenti e serramenti.</p>
<p><strong>Doppio il target di riferimento del Salone </strong>che si rivolge sia a <strong>tutti coloro che hanno in programma</strong> <strong>investimenti dedicati alla casa,</strong> ristrutturazioni, modifica degli impianti e delle fonti di riscaldamento e pongono particolare attenzione al risparmio e alla salvaguardia dell’ambiente, sia ai <strong>professionisti del settore</strong>, progettisti artigiani, rivenditori di materiali edili, impresari, installatori, idraulici che trovano nella manifestazione un occasione di aggiornamento sulle novità del mercato.</p>
<p><strong>Durante la visita è possibile partecipare ad un ricco programma di </strong><em>workshop che non solo possono dare risposte ai tanti quesiti di chi ha in programma lavori di ristrutturazione o la costruzione di una nuova abitazione ma offrono anche occasioni di aggiornamento professionale agli addetti ai lavori. </em></p>
<p><em>Anche il clima sarà al centro di convegni organizzati da <strong>ARPA FVG</strong>, </em>Agenzia regionale per la protezione ambientale, <em>finalizzati a dare informazioni utili per scegliere in maniera accorta il contesto abitativo e la progettazione della casa. </em></p>
<p>Ecocasa ospiterà un incontro tra tutti gli attori dell’Edilizia Residenziale Pubblica del Nordest, una sorta di “Stati Generali” per fare il punto sulla situazione attuale e sulle prospettive future dell’abitare popolare, partendo dalla situazione del territorio del Friuli Venezia Giulia.</p>
<p>L’iniziativa è di <strong>ATER Pordenone</strong> che ha proposto questo momento di incontro al Gruppo del Nord Est per l’edilizia residenziale pubblica, che ricomprende tutte le ATER del Friuli Venezia Giulia, del Veneto e del Trentino Alto Adige, per venerdì 21 marzo alle 11 nella Fiera di Pordenone.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fevents%2Fecocasa%2F&amp;linkname=Ecocasa" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fevents%2Fecocasa%2F&amp;linkname=Ecocasa" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fevents%2Fecocasa%2F&amp;linkname=Ecocasa" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fevents%2Fecocasa%2F&amp;linkname=Ecocasa" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fevents%2Fecocasa%2F&amp;linkname=Ecocasa" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fevents%2Fecocasa%2F&#038;title=Ecocasa" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/events/ecocasa/" data-a2a-title="Ecocasa"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/20240322_103638.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/events/ecocasa/">Ecocasa</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inaugurato il nuovo laboratorio Elettra Sincrotrone</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/inaugurato-il-nuovo-laboratorio-del-sincrotrone-di-trieste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Mar 2025 17:22:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[sincrotrone]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[trieste]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=63671</guid>

					<description><![CDATA[<p>Struttura fondamentale per la futura macchina di luce Elettra 2.0 che favorirà l'innovazione in settori chiave come farmaceutica, materiali avanzati ed energia</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/elettra.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/inaugurato-il-nuovo-laboratorio-del-sincrotrone-di-trieste/">Inaugurato il nuovo laboratorio Elettra Sincrotrone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 10pt;"><em>(ph. Regione FVG)</em></span></p>
<p>TRIESTE – Inaugurato nel centro di ricerca <strong>Elettra Sincrotrone</strong> di Trieste il nuovo edificio LB.</p>
<p>Una struttura dedicata all&#8217;assemblaggio dei componenti del nuovo anello di accumulazione della futura macchina di luce Elettra 2.0.</p>
<p>L&#8217;<strong>entrata</strong> <strong>in funzione</strong> del nuovo macchinario è prevista per la <strong>seconda metà del 2026</strong>, con l&#8217;obiettivo di favorire per i prossimi 30 anni l&#8217;innovazione in settori chiave come farmaceutica, materiali avanzati ed energia, supportando l&#8217;industria nazionale.</p>
<p>&#8220;Un&#8217;infrastruttura scientifica di livello mondiale che rafforza il ruolo di Trieste come hub della ricerca. Grazie a un investimento di 200 milioni di euro sarà possibile recuperare la piena funzionalità delle macchine di luce di Elettra Sincrotrone, recuperando di conseguenza anche il livello ottimale dell&#8217;attività scientifica e dell&#8217;accesso di ricercatori e tecnici di enti di ricerca e industrie nazionali e internazionali&#8221;, ha dichiarato il governatore del Friuli Venezia Giulia, <strong>Massimiliano Fedriga</strong>.</p>
<p>Come è stato spiegato dal presidente di Elettra Sincrotrone, <strong>Alfonso Franciosi</strong>, le due macchine di luce Elettra e Fermi di cui è attualmente dotato il centro rappresentano due pilastri della ricerca scientifica e industriale.</p>
<p>Grazie alla loro capacità di generare luce di sincrotrone e impulsi laser decine di miliardi di volte più brillanti di quelli prodotti dalle sorgenti convenzionali, questi due laboratori attraggono scienziati da tutto il mondo per studiare nuovi materiali, sviluppare farmaci innovativi e affrontare sfide ambientali.</p>
<p><iframe loading="lazy" title="Nuovo laboratorio di Elettra Sincrotrone" width="640" height="360" src="https://www.youtube.com/embed/7bCgeHp4Szw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L&#8217;edificio LB segna un passo importante verso la messa in funzione della nuova macchina di luce Elettra 2.0. Al suo interno ospita un laboratorio per la caratterizzazione dei magneti e l&#8217;assemblaggio di tutti i componenti della nuova macchina di luce, che garantirà prestazioni superiori e un impatto scientifico ancora maggiore.</p>
<p>La realizzazione di Elettra 2.0 consentirà un notevole risparmio energetico rispetto al funzionamento di Elettra e Fermi, attualmente condizionato dall&#8217;aumento incontrollato dei costi.</p>
<p>Per affrontare questa sfida e ridurre la dipendenza da fonti non rinnovabili, Elettra Sincrotrone Trieste ha presentato alla Regione e al Ministero dell&#8217;Università e della ricerca un ulteriore progetto che prevede la realizzazione di un impianto fotovoltaico ad altissima efficienza in un&#8217;area di cava vicina al sito.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Finaugurato-il-nuovo-laboratorio-del-sincrotrone-di-trieste%2F&amp;linkname=Inaugurato%20il%20nuovo%20laboratorio%20Elettra%20Sincrotrone" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Finaugurato-il-nuovo-laboratorio-del-sincrotrone-di-trieste%2F&amp;linkname=Inaugurato%20il%20nuovo%20laboratorio%20Elettra%20Sincrotrone" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Finaugurato-il-nuovo-laboratorio-del-sincrotrone-di-trieste%2F&amp;linkname=Inaugurato%20il%20nuovo%20laboratorio%20Elettra%20Sincrotrone" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Finaugurato-il-nuovo-laboratorio-del-sincrotrone-di-trieste%2F&amp;linkname=Inaugurato%20il%20nuovo%20laboratorio%20Elettra%20Sincrotrone" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Finaugurato-il-nuovo-laboratorio-del-sincrotrone-di-trieste%2F&amp;linkname=Inaugurato%20il%20nuovo%20laboratorio%20Elettra%20Sincrotrone" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Finaugurato-il-nuovo-laboratorio-del-sincrotrone-di-trieste%2F&#038;title=Inaugurato%20il%20nuovo%20laboratorio%20Elettra%20Sincrotrone" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/inaugurato-il-nuovo-laboratorio-del-sincrotrone-di-trieste/" data-a2a-title="Inaugurato il nuovo laboratorio Elettra Sincrotrone"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/elettra.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/inaugurato-il-nuovo-laboratorio-del-sincrotrone-di-trieste/">Inaugurato il nuovo laboratorio Elettra Sincrotrone</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Rinascimento Idrogeno punta su Aquileia</title>
		<link>https://imagazine.it/home_desk/il-rinascimento-idrogeno-punta-su-aquileia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2025 10:44:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ATTUALITÀ]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[aquileia]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[idrogeno]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://imagazine.it/home_desk/?p=63559</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una delegazione cittadina, guidata dal sindaco, è stata invitata a Milano all’evento nazionale di Sedes H. Pronta a investire grandi risorse nel calcio aquileiese</p>
<p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/sedesHmilano.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/il-rinascimento-idrogeno-punta-su-aquileia/">Il Rinascimento Idrogeno punta su Aquileia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<ul>
<li><span style="font-size: 10pt;"><em>Da sinistra Cossar, Zorino, Magaldi, Della Siega, Goat, Zorat e Titolo</em></span></li>
</ul>
<p>MILANO – La rivoluzione dell’idrogeno arriverà presto ad Aquileia.</p>
<p>È quanto emerso dall’evento organizzato da <strong>Sedes H</strong>, società multinazionale operante nello sfruttamento dell’idrogeno, con sede fiscale in Italia, nello scenario della <strong>Sala della Biblioteca Braidense dell&#8217;Accademia delle Belle Arti di Brera </strong>(<span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.youtube.com/live/afFT-bshQZs" target="_blank" rel="noopener">clicca qui per ascoltarlo integralmente</a></span>)</p>
<p>Durante l’incontro, alla presenza dei principali portatori d’interesse nazionali, il presidente di Sedes H, <strong>Gioele Magaldi</strong>, ha ribadito gli <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://imagazine.it/home_desk/aquileia-calcio-linizio-di-una-nuova-era/">impegni presi negli scorsi mesi</a></span> per l’entrata nell&#8217;<strong>Aquileia Calcio</strong> con importanti investimenti strutturali e il lancio di una polisportiva sul territorio.</p>
<p>Un progetto pilota che, in futuro, sarà proposto anche in altre regioni italiane e che è stato tenuto a battesimo dal giornalista e telecronista sportivo <strong>Mario Mattioli</strong>, che lo seguirà in divenire.</p>
<p>Progettualità confermata anche dal presidente dell’Aquileia Calcio, <strong>Paolo Goat</strong> (presente assieme al dirigente <strong>Dionisio Zorat</strong> e al consulente Sedes H per il FVG <strong>Marino Titolo</strong>), e da <strong>Massimo Della Siega</strong> consulente e referente dell’iniziativa, di fatto collante tra Sedes H e la società calcistica aquileiese.</p>
<p>Ma il calcio è stato solo un’appendice dell’evento che di fatto ha lanciato la nuova iniziativa di Sedes H che mira a rivoluzionare le tecnologie di produzione, distribuzione e consumo dell&#8217;idrogeno verde per promuovere un nuovo rinascimento nei settori energia, edilizia, trasporti e salute, senza ricorrere a incentivi pubblici o senza costruire imponenti reti infrastrutturali.</p>
<p>Diversamente dalle attuali tecnologie utilizzate per la transizione energetica, come ad esempio il fotovoltaico e l’agrivoltaico.</p>
<p>E proprio su questo tema, il sindaco di Aquileia, <strong>Emanuele Zorino </strong>(accompagnato dal consigliere delegato ai progetti speciali in ambito sportivo, <strong>Francesco Cossar</strong>), è stato invitato a portare la sua testimonianza nella vicenda del rischio di un parco agrivoltaico a ridosso delle zone archeologiche della città romana.</p>
<p>“Dopo quello di Attila nel quinto secolo – ha spiegato Zorino alla platea – siamo di nuovo sotto assedio. Non di popoli invasori, ma di una transizione energetica pensata male e realizzata peggio. Per questo, assieme ad altri duecento sindaci, stiamo costruendo un movimento contro una transizione fatta in questo modo. Perché come dimostra oggi Sedes H, un nuovo rinascimento economico, sociale, culturale e della salute è invece possibile”.</p>
<p>“A partire dal 2026 – ha annunciato Magaldi – i dispositivi Sedes H potranno alimentare abitazioni, edifici pubblici, industrie e mezzi di trasporto, con una produzione <em>in situ</em>, direttamente sul territorio, una logistica semplice e una perfetta integrazione sia con le attuali reti di distribuzione che col parco macchine esistente. Sempre nel 2026, Sedes H lancerà anche soluzioni di idrogenoterapia di ultima generazione per il settore Salute &amp; Benessere, mentre nel 2030 debutteranno le prime automobili interamente a idrogeno, incluso almeno un modello “popolare” disponibile a costi contenuti, alla portata di ogni consumatore”.</p>
<figure id="attachment_63560" aria-describedby="caption-attachment-63560" style="width: 640px" class="wp-caption aligncenter"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-large wp-image-63560" src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/sedesHmilano2-1024x765.jpg" alt="sedesHmilano2" width="640" height="478" title="Il Rinascimento Idrogeno punta su Aquileia 6" srcset="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/sedesHmilano2-1024x765.jpg 1024w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/sedesHmilano2-300x224.jpg 300w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/sedesHmilano2-768x574.jpg 768w, https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/sedesHmilano2.jpg 1084w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption id="caption-attachment-63560" class="wp-caption-text">L&#8217;evento di Sedes H a Milano</figcaption></figure>
<h3><strong>Il Rinascimento Idrogeno proposto da Sedes H</strong></h3>
<p>Sedes H propone un idrogeno verde sicuro, efficiente ed economicamente sostenibile, prodotto per via sia elettrolitica che chimica, grazie a una tecnologia esclusiva basata su molecole artificiali innovative — che l’azienda chiama “XY” — e disponibile al costo di 1 euro al kg.</p>
<p>Questa tecnologia permette di immagazzinare l’idrogeno inerte a temperatura ambiente e a bassa pressione, garantendo sicurezza ed efficienza nella distribuzione come nel consumo.</p>
<h3><strong>I prodotti Sedes H</strong></h3>
<p>La gamma di prodotti di Sedes H include un generatore chimico di idrogeno verde (<strong>Pot</strong>) disponibile in due versioni “Little” e “Big” per i mercati residenziale, commerciale e industriale; un <strong>Inert Tank </strong>per lo stoccaggio e il trasporto di idrogeno inerte a temperatura ambiente e a bassa pressione per i settori Edilizia e Trasporti; un sistema (per ora chiamato <strong>Carbon Natural Hydrogen House</strong>) che combina l’input elettrico fornito dalle <strong>vernici fotovoltaiche </strong>(di formula proprietaria Sedes H) prima con una cella elettrolitica per la generazione di idrogeno e poi con una cella a combustibile.</p>
<p>Completano l’offerta soluzioni per il riscaldamento, la climatizzazione e l’idrogenoterapia per trattamenti di benessere.</p>
<h3><strong>La nuova frontiera della mobilità sostenibile</strong></h3>
<p>La soluzione Sedes H per la mobilità sarà disponibile immediatamente sotto forma di un serbatoio di idrogeno inerte (Inert Tank) da installare sia su vetture elettriche (insieme con una <em>fuel cell</em>) che su automobili a benzina, diesel e GPL dove l’idrogeno verde si miscela coi combustibili convenzionali nella camera di scoppio, purificando totalmente le emissioni (solo vapore acqueo).</p>
<p>Per il 2030, invece, l’azienda prevede il lancio di una gamma di veicoli interamente alimentati a idrogeno, con <em>entry price </em>tra i 15 e i 20mila euro. L’idrogeno – ha preannuncia Magaldi – sarà utilizzato anche nella propulsione di navi e aerei, garantendo costi di rifornimento contenuti e un impatto ambientale trascurabile”.</p>
<p><a class="a2a_button_facebook" href="https://www.addtoany.com/add_to/facebook?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fil-rinascimento-idrogeno-punta-su-aquileia%2F&amp;linkname=Il%20Rinascimento%20Idrogeno%20punta%20su%20Aquileia" title="Facebook" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_x" href="https://www.addtoany.com/add_to/x?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fil-rinascimento-idrogeno-punta-su-aquileia%2F&amp;linkname=Il%20Rinascimento%20Idrogeno%20punta%20su%20Aquileia" title="X" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_whatsapp" href="https://www.addtoany.com/add_to/whatsapp?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fil-rinascimento-idrogeno-punta-su-aquileia%2F&amp;linkname=Il%20Rinascimento%20Idrogeno%20punta%20su%20Aquileia" title="WhatsApp" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_linkedin" href="https://www.addtoany.com/add_to/linkedin?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fil-rinascimento-idrogeno-punta-su-aquileia%2F&amp;linkname=Il%20Rinascimento%20Idrogeno%20punta%20su%20Aquileia" title="LinkedIn" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_button_email" href="https://www.addtoany.com/add_to/email?linkurl=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fil-rinascimento-idrogeno-punta-su-aquileia%2F&amp;linkname=Il%20Rinascimento%20Idrogeno%20punta%20su%20Aquileia" title="Email" rel="nofollow noopener" target="_blank"></a><a class="a2a_dd addtoany_share_save addtoany_share" href="https://www.addtoany.com/share#url=https%3A%2F%2Fimagazine.it%2Fhome_desk%2Fil-rinascimento-idrogeno-punta-su-aquileia%2F&#038;title=Il%20Rinascimento%20Idrogeno%20punta%20su%20Aquileia" data-a2a-url="https://imagazine.it/home_desk/il-rinascimento-idrogeno-punta-su-aquileia/" data-a2a-title="Il Rinascimento Idrogeno punta su Aquileia"></a></p><p><img src="https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/03/sedesHmilano.jpg" style="display: block; margin: 1em auto"> L'articolo <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk/il-rinascimento-idrogeno-punta-su-aquileia/">Il Rinascimento Idrogeno punta su Aquileia</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://imagazine.it/home_desk">imagazine.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
