JavaScript is required for our tabnav accessibility widget to work properly. Migliorare il verde delle città: progetto pilota a Udine - imagazine.it

Migliorare il verde delle città: progetto pilota a Udine

Reading Time: 6 minutes

Ricerca finanziata dall’Unione europea con 860mila euro: previste azioni a favore di uccelli, impollinatori e pipistrelli

Condividi
Una fase della presentazione da sinistra Angelo Montanari Edi Piasentier Francesco Boscutti
Una fase della presentazione, da sinistra Angelo Montanari, Edi Piasentier, Francesco Boscutti

 

UDINE – Migliorare la biodiversità delle aree verdi urbane “assumendo” come sentinelle uccelli, insetti impollinatori e pipistrelli, utilizzando misure semplici, economiche, adatte agli ecosistemi locali.

È l’obiettivo di BioBox, progetto biennale transfrontaliero Italia-Austria partecipato dall’Università di Udine e finanziato dall’Unione europea con circa 860mila euro.

Partner dell’iniziativa sono il Comune di Udine, il Consorzio di sviluppo economico locale del Ponterosso Tagliamento di San Vito al Tagliamento, l’Università di Scienze applicate della Carinzia di Villaco (capofila) e l’azienda R3GIS. L’intento è quello di integrare scienza, tecnologia e partecipazione delle comunità locali per riqualificare i contesti urbani rendendoli più ospitali per piante e animali.

L’efficacia del progetto sarà testata in siti pilota dei tre partner istituzionali. Ma il modello è replicabile anche nel giardino di casa, negli spazi verdi delle scuole o in altre aree urbane e aziendali. Il lavoro sarà guidato da un gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali. Ne fanno parte Francesco Boscutti, responsabile scientifico del progetto, Cristian Marchioli, Elisa Petrussa, Maurizia Sigura e Costanza Uboni.

La presentazione

Il progetto è stato illustrato oggi a Palazzo di Toppo Wassermann a Udine. Hanno portato i saluti: il rettore, Angelo Montanari; il direttore del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali, Edi Piasentier; per il Comune di Udine, l’assessore a lavori pubblici, viabilità, verde pubblico, Ivano Marchiol, e la dirigente del Servizio verde pubblico e impianti sportivi, Anna Spangher, e il presidente del Consorzio di sviluppo economico locale del Ponterosso Tagliamento di San Vito al Tagliamento, Sergio Barel.

Il progetto è stato illustrato dal coordinatore scientifico, Francesco Boscutti dell’Università di Udine. A seguire sono intervenuti Alice Bordignon (R3GIS), Marta Polizzi (Università di Scienze applicate della Carinzia) e Costanza Uboni, Maurizia Sigura e Cristian Marchioli (Università di Udine).

Perché BioBox

Il verde urbano svolge un ruolo centrale nel mitigare gli impatti ambientali delle città e migliorare la qualità di vita della popolazione. Oltre a contribuire alla regolazione microclimatica e alla riduzione degli inquinanti, è un elemento chiave per mantenere e potenziare la biodiversità in contesti fortemente antropizzati. Poiché una parte rilevante del verde urbano è costituita da aree private, è importante promuovere pratiche diffuse e replicabili per rafforzare la funzionalità ecologica complessiva del tessuto urbano.

Le buone pratiche

Il progetto prevede l’introduzione di metodi di monitoraggio semplici da applicare per utenti privati e pubblici. Per migliorare la consapevolezza del contributo del singolo a supporto della biodiversità verranno promosse campagne di sensibilizzazione rivolte a cittadini, aziende e amministrazioni.

Fondamentale sarà garantire una durata efficace nel tempo delle azioni intraprese, perché i processi ecologici si sviluppano su scale temporali più lunghe rispetto a quelle dei progetti.

Le attività

Sono sei le principali misure previste dal progetto: prati per insetti impollinatori, la gestione dei prati con sfalcio differenziato, rifugi (bug hotel) per impollinatori, siepi “quattro stagioni”, installazione di casette per uccelli e pipistrelli, conservazione e creazione di microhabitat per la fauna.

Il manuale per il fai da te

Nell’ambito del progetto è stato realizzato un piccolo manuale, il “Booklet BioBox”, a disposizione di tutti gli interessati. Una sorta di “cassetta degli attrezzi” in cui si illustrano nei particolari le attività del progetto e la sua realizzazione passo dopo passo. Uno strumento utile anche per chi volesse adottare in tutto, o in parte, le azioni descritte negli spazi verdi a sua disposizione.

LE SEI MISURE DI BIOBOX

I prati per l’impollinatori

L’obiettivo dei prati per impollinatori è creare habitat per il sostegno di insetti impollinatori o altre specie utili. Con la messa a dimora di specie spontanee e autoctone si punterà a garantire un cotico erboso che sia fonte costante di nettare e polline. Queste aree fungono anche da rifugio, contrastando il declino degli impollinatori e rafforzando la resilienza dell’ecosistema locale. È prevista anche la realizzazione di “scacchiere erbose” per impollinatori collocate in posizioni di elevata visibilità. La scacchiera è costituita da quadrati erbosi di tre metri per tre, distanziati di mezzo metro, gestiti ciascuno in modo diverso.

Lo sfalcio differenziato

Lo sfalcio differenziato prevede il taglio della vegetazione erbacea in modo non uniforme, lasciando alcune aree intatte perché sfalciate con minore frequenza rispetto ad altre. L’obiettivo è aumentare le risorse di cibo e rifugio per la biodiversità all’interno delle aree verdi, compresi gli impollinatori, consentendo le fioriture e creando un mosaico di habitat diversi che possano supportare una maggiore varietà di specie animali e vegetali.

Le aree sfalciate e non sfalciate vengono turnate nel tempo. Fattore determinante è la rimozione della biomassa che può essere utilizzata per compostaggio in altro ambito. L’altezza di sfalcio è di circa 10 centimetri. Per le aree interessate è previsto uno sfalcio l’anno, tra fine giugno e inizio agosto, per permettere la fioritura e la semina di specie erbacee e fornire rifugio agli insetti. Può essere previsto un eventuale secondo sfalcio a ottobre nel caso di una ricrescita particolarmente vigorosa della vegetazione.

I bug hotel

Un “bug hotel” è una struttura generalmente in legno e altri materiali naturali progettata per fornire rifugio e siti di nidificazione a diverse specie di insetti, in particolare quelli impollinatori. L’obiettivo è supportare le popolazioni di impollinatori contribuendo alla biodiversità locale e favorendo i processi di impollinazione, essenziali per la riproduzione di molte piante e per la produzione di frutta e semi. I bug hotel vanno posizionati in aree soleggiate, o semi-ombreggiate, preferibilmente orientate a sud o sud-est, per garantire il riscaldamento mattutino.

Dovrebbero essere protetti dai venti forti e collocati in prossimità di aree ricche di fiori e piante nettarifere/pollinifere. Vanno invece evitati i luoghi soggetti a ristagni d’acqua o zone di passaggio intenso che potrebbero disturbare gli insetti. Inoltre, va privilegiata una posizione leggermente sopraelevata da terra (ad esempio su paletti o basamento) per proteggere dall’umidità e dai predatori.

La siepe “quattro stagioni”

La realizzazione di una siepe mista, “quattro stagioni”, costituita da specie legnose autoctone, caratterizzata da vistose fioriture primaverili e abbondanti fruttificazioni autunnali, è finalizzata alla creazione di un habitat multifunzionale. L’obiettivo è supportare gli impollinatori e gli uccelli fornendo risorse alimentari cruciali. Come nettare e polline, per gli insetti nelle prime fasi della primavera quando altre fonti sono scarse, e frutti ricchi di energia per gli uccelli durante l’autunno e l’inverno. Inoltre, questa siepe contribuisce a creare corridoi ecologici, rifugio per la fauna minore, e a migliorare la diversità del paesaggio. Il progetto punterà comunque a migliorare le siepi esistenti.

Queste saranno rigenerate con l’inserimento di specie autoctone selezionate anche per la loro resistenza a condizioni di siccità. Fra le possibili specie di riferimento, e a sviluppo limitato, vi sono: Prugnolo selvatico, Salice da vimini, Biancospino comune, Melo selvatico, Biancospino selvatico, Ciliegio a grappoli, Sorbo degli uccellatori, Sambuco nero, Corniolo, Rosa canina, Spino cervino, Ligustro comune, Carpino bianco, Nocciolo, Crespino.

La conservazione e la creazione di micro habitat

I microhabitat sono piccole porzioni di un ecosistema che presentano condizioni ambientali specifiche come luce, umidità e temperatura, e diverse da quelle degli ambienti circostanti. La loro funzione è cruciale perché permettono a specie diverse di coesistere in uno spazio limitato offrendo rifugi e fonti di nutrimento. Le azioni a loro supporto previste sono: l’impianto di bulbose di sottobosco, ossia di specie precoci come il Bucaneve o il Croco.

Queste piante fioriscono quando le temperature sono ancora basse, offrendo nettare e polline essenziali per il risveglio post-invernale di api solitarie e bombi, quando altre fonti di cibo sono ancora scarse. Inoltre, la valorizzazione del legno morto, una delle risorse più ricche di biodiversità perché le piante morte in piedi sono fondamentali per i nidi dei picchi, mentre tronchi abbattuti a terra e cataste di residui di potatura offrono habitat insostituibili per gli insetti le cui larve dipendono dal legno in decomposizione. In più, piccoli mammiferi e anfibi possono trovare riparo tra i rami accatastati.

L’installazione di casette per uccelli e pipistrelli

Saranno anche installati nidi artificiali per uccelli e per pipistrelli (bat box). È un intervento importante per contrastare la perdita di condizioni per la nidificazione, come habitat e materiali naturali per la costruzione dei nidi, specialmente in contesti urbani o agricoli dove gli alberi cavi e i vecchi edifici sono sempre più rari. I pipistrelli sono animali particolarmente sensibili, in natura e in città cercano tre tipi di ambienti: arborei, come cavità nei tronchi, fessure sotto la corteccia sollevata o tra il fogliame denso; ipogei, come grotte naturali, crepe nelle rocce o fessure in pareti montuose; antropici, come edifici (sottotetti, intercapedini, anfratti lungo le pareti), ponti e rifugi artificiali. I nidi artificiali verranno collocati ad altezza adeguata su alberi o edifici.

Visited 1 times, 1 visit(s) today
Condividi
imagazine.it
Panoramica privacy

.

.TITOLARE DELLA PRIVACY

Il Titolare del Trattamento dei dati personali raccolti su questo sito ai sensi e per gli effetti del Codice della Privacy è la società Goliardica Editrice srl a socio unico, con sede editoriale in via Aquileia 64/a, 33050, Bagnaria Arsa (UD). L'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs 196/03 potrà effettuarsi attraverso specifica comunicazione a mezzo posta indirizzata alla medesima Società. Vi invitiamo a leggere il testo dell'informativa resa ai sensi dell'art. 13 del Codice della Privacy qui di seguito.

Conformemente all'impegno e alla cura che Goliardica Editrice srl dedica alla tutela dei dati personali, La informiamo sulle modalità, finalità e ambito di comunicazione e diffusione dei Suoi dati personali e sui Suoi diritti, in conformità all'art. 13 del D. Lgs. 196/2003.

 

DATI DI NAVIGAZIONE

Le procedure software e il sistema informatico preposto al funzionamento dei siti web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.

Queste informazioni non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni e associazioni con dati detenuti dal Titolare o da terzi, permettere di identificare gli utenti.

In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.

Questi dati potranno essere utilizzati dal Titolare al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull’uso del sito al fine di individuare le pagine preferite dagli utenti in modo da fornire contenuti sempre più adeguati e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l’accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

 

COOKIES

I cookies sono dei files che possono essere registrati sul disco rigido del suo computer. Questo permette una navigazione più agevole e una maggiore facilità d'uso del sito stesso.

I cookies possono essere usati per determinare se è già stata effettuata una connessione fra il suo computer e le nostre pagine. Viene identificato solo il cookie memorizzato sul suo computer.

Naturalmente è possibile visitare il sito anche senza i cookies. La maggior parte dei browser accetta cookies automaticamente. Si può evitare la registrazione automatica dei cookies selezionando l'opzione "non accettare i cookies" fra quelle proposte. Per avere ulteriori informazioni su come effettuare questa operazione si può fare riferimento alle istruzioni del browser. Ѐ possibile cancellare in ogni momento eventuali cookies già presenti sul disco rigido. La scelta di non far accettare cookies dal browser può limitare le funzioni accessibili sul nostro sito.

 

DATI PERSONALI

I dati personali che Lei fornirà verranno registrati e conservati su supporti elettronici protetti e trattati con adeguate misure di sicurezza anche associandoli ed integrandoli con altri DataBase.

I dati e i cookies da Lei ricevuti saranno trattati da Goliardica Editrice srl esclusivamente con modalità e procedure necessarie per fornirLe i servizi da Lei richiesti. I dati non saranno diffusi ma potranno essere comunicati, ove necessario per l'erogazione del servizio, a Goliardica Editrice srl.

Solo con il Suo espresso consenso i dati potranno essere utilizzati per effettuare analisi statistiche, indagini di mercato e invio di informazioni commerciali sui prodotti e sulle iniziative promozionali di Goliardica Editrice srl e/o di società terze.

Inoltre, sempre con il Suo consenso esplicito, tali dati potranno essere forniti ad altre aziende operanti nei settori editoriale, finanziario, assicurativo automobilistico, largo consumo, organizzazioni umanitarie e benefiche le quali potranno contattarLa come titolari di autonome iniziative - l'elenco aggiornato è a Sua disposizione e può essere richiesto al responsabile del trattamento all'indirizzo sottoriportato - per analisi statistiche, indagini di mercato e invio di informazioni commerciali sui prodotti e iniziative promozionali.

Successivamente alla registrazione necessaria per il servizio richiesto, ove Lei intenda richiedere/usufruire di altri servizi erogati dalla stessa Goliardica Editrice srl, Lei potrà utilizzare le credenziali (nome utente/ mail/ password) già utilizzate per la prima registrazione.

Ove necessario Le potranno essere richiesti dati aggiuntivi, necessari per l'erogazione degli ulteriori servizi richiesti.

In ogni momento Lei potrà rileggere l'informativa ed eventualmente modificare i consensi precedentemente forniti, verificare e/o modificare lo stato dei servizi attivi ed eventualmente richiedere servizi aggiuntivi.

Il conferimento dei dati è facoltativo, salvo per quelli indicati come obbligatori per poterle permettere di accedere ai servizi offerti. Lei ha diritto di conoscere, in ogni momento, quali sono i Suoi dati e come essi sono utilizzati. Ha anche il diritto di farli aggiornare, integrare, rettificare o cancellare, chiederne il blocco ed opporsi al loro trattamento. Ricordiamo che questi diritti sono previsti dal Art.7 del D. Lgs 196/2003.

L'elenco aggiornato dei Responsabili del Trattamento dati di cui alla presente informativa è consultabile presso la Sede legale di Goliardica Editrice srl in via Aquileia 64/a - 33050 Bagnaria Arsa (UD); l'esercizio dei diritti di cui all'art. 7 del D.Lgs 196/03 potrà effettuarsi attraverso specifica comunicazione a mezzo posta indirizzata alla medesima Società o attraverso la casella di posta elettronica dedicata: info@imagazine.it

Conformemente alla normativa vigente Le chiederemo quindi di esprimere il consenso per i trattamenti di dati barrando la casella "Accetto". Resta inteso che il consenso si riferisce al trattamento dei dati ad eccezione di quelli strettamente necessari per le operazioni ed i servizi da Lei richiesti, al momento della sua adesione in quanto per queste attività il suo consenso non è necessario.