Cervignano: Martina Namoini atleta dell’annoUna panchina per costruire inclusioneMonfalcone: nuova stanza ristoro per i pazienti oncologiciCura pediatrica integrata: Trieste capofila in ItaliaUna marea rosa a tutela della salute femminileQuattro generazioni di Godeassi a raccoltaGorizia: nuovo bando per il PalaBigotTrieste: inaugurato il Consolato onorario della LituaniaRonchi: rinnovato l’ufficio AnagrafeAlzheimer: a Muggia gemellaggio sulle buone praticheParità di genere in campo e nella vitaMarco Petean: una stanza tutta per séCanoa: Michielan di bronzo agli Olympic HopesBaseball: Ronchi chiude con l’amaro in boccaIl folclore friulano incanta la SloveniaMotori e solidarietà: il grande cuore di Campolongo TapoglianoUdinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”

Il grande calcio giovanile torna a Gradisca

Tempo di lettura: 2 minuti

Torneo delle Nazioni

46301 1

Il Torneo delle Nazioni di Gradisca d’Isonzo si prepara ad accogliere le migliori nazionali mondiali giovanili di calcio.

Dal 25 aprile all’1 maggio appassionati, addetti ai lavori, sportivi ma anche semplici cittadini, avranno la possibilità di vedere in azione giovani calciatori (under 15) provenienti dalle migliori scuole calcistiche internazionali. Dall'Europa al nord e centro America.

Sarà l’occasione per vedere i “Diables Rouges” del Belgio, primi nel ranking internazionale, e poi le conferme dell'Inghilterra (quarta nel ranking), del Portogallo (ottava nel ranking), degli USA (undicesima nel ranking), del Messico (quattordicesima nel ranking) e dell'Italia (sesta nel ranking).

A queste si aggiungono altre ottime squadre tra cui la Slovenia (già vincitrice del Torneo in più occasioni), l'Austria, la Norvegia, la Cechia, la Romania e il Cile.

Le squadre si affronteranno in 4 gironi (A-B-C-D) con partite che si terranno in vari campi di gioco: Gorizia, Cormòns, Monfalcone, Carlino, Cesarolo, Lignano, Rivignano-Teor e in alcune località della Slovenia e dell'Austria. Tre incontri si disputeranno al “Colaussi” di Gradisca, il 25, 29 aprile e la finale dell’1 maggio.

Sin dalla sua nascita, 18 anni fa, il Torneo delle Nazioni di Gradisca d’Isonzo ha avuto una valenza transfrontaliera, con alcune partite dei gironi di qualificazione giocate in Austria e Slovenia. Nel corso delle varie edizioni, l’evento è cresciuto costantemente, diventando uno dei tornei di calcio giovanile tra i più importanti del mondo. Alcuni giocatori, diventati famosi e professionisti, hanno calcato i campi del “Delle Nazioni”.

L'edizione 2022 dell'evento vede alcune importanti conferme come la collaborazione con il comitato organizzatore di “Nova Gorica – Gorizia 2025”, capitale europea della cultura, continuando la divulgazione dei messaggi di amicizia, rispetto e condivisione tra i popoli, attraverso lo sport e i giovani e l'attenzione all'ambiente e alla sostenibilità.

Anche quest'anno non verranno utilizzate bottiglie di plastica e sarà ridotta al minimo la produzione cartacea di brochure e materiale pubblicitario.

Coinvolto pure il mondo della scuola, con il tradizionale Contest “Memorial G. Di Bert” che si sviluppa proprio sui temi dell'ecosostenibilità, dello sport e del benessere.

Il comitato organizzatore del Torneo delle Nazioni 2022 ha ricevuto il sostegno della regione Friuli Venezia Giulia e del CONI regionale e la collaborazione del Comune di Gradisca d'Isonzo e della FIGC nonché il supporto di partner e brand di valore internazionale.

Maggiori informazioni sono disponibili su www.torneodellenazioni.com