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La bottega dei fratelli Bront

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 06 Aprile 2024 – 28 Aprile 2024
Organizzatore Cividale del Friuli

A Cividale le opere dei due celebri artisti cividalesi del Novecento, presso la Chiesa di Santa Maria dei Battuti

Bront
Bront

La mostra sarà comunque visitabile dal 30 marzo e resterà aperta sino al 28 aprile nelle giornate di sabato, domenica e festivi, con orario 10-13 e 15-19.

Cividale del Friuli omaggia due rinomati artisti della sua storia cittadina. Aprirà infatti sabato 30 marzo presso la Chiesa di Santa Maria dei Battuti la mostra dedicata a Giacomo e Luigi Bront, due fratelli cividalesi nati alla fine dell’800, che fin da giovani si sono dedicati alla passione per la pittura, a fianco delle loro altre attività professionali (Giacomo era fotografo, oltreché violoncellista amatoriale, Luigi era insegnante).

Giacomo e Luigi Bront hanno difatti iniziato la loro attività pittorica negli anni Venti del Novecento, partecipando insieme anche alla prima e alla seconda edizione della Biennale friulana d’arte tenutasi a Udine nel 1926 e nel 1928.

L’esposizione

L’esposizione, intitolata “La bottega dei fratelli Bront: Giacomo e Luigi – schizzi e bozzetti”, presenta una visione complessiva sul loro percorso artistico che spazia tra disegni d’arte sacra, paesaggi, ritratti e nudi, espressi attraverso schizzi e bozzetti realizzati con diverse tecniche. Sarà inoltre impreziosita dall’aggiunta di due dipinti ad olio col ritratto di Antonia Lesa, madre dei due fratelli.

La mostra è stata promossa e ideata dalla nipote dei due artisti Lia Bront, e realizzata dal Comune di Cividale del Friuli col supporto economico e logistico della SOMSI – Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso ed Istruzione di Cividale del Friuli. È curata da Sandra Manzini e Mariagrazia Facchin e vede inoltre la collaborazione della Fondazione De Claricini Dornpacher e del CRAF – Centro di ricerca e archiviazione della fotografia.

Commenta l’Assessore alla Cultura Angela Zappulla: “I Bront, Giacomo e Luigi, in una mostra di inediti che ne svelano i contorni più privati attraverso schizzi, bozzetti, diari e materiali di studio rinvenuti nel laboratorio della loro casa a ridosso del Ponte del Diavolo. Con questa mostra, l’Amministrazione comunale vuole ricordare due grandi artisti cividalesi dell’epoca scorsa molto apprezzati e conosciuti per le loro opere pittoriche”. Spiega ancora l’Assessore: “L’esposizione riguarda schizzi, bozzetti, fotografie e quadri inediti al pubblico, mai stati esposti perché frutto degli studi artistici e in certo qual modo privati rispetto ai quadri ad olio ben noti dei fratelli Bront”.

Arte di famiglia

Lia Bront racconta il perché si sia voluto dar vita a questo progetto, basato sugli schizzi delle opere d’arte dei due fratelli Bront: “Cos’ha significato fare Arte nella stessa famiglia per i due fratelli che andavano aprendosi alla società del tempo? Sono tanti i pensieri che si susseguono nel ricordo che ho di entrambi. Trovo intrigante la parola schizzo. Mentre la pronuncio ho la sensazione di qualcosa di immediato che vedo comparire con un suono che si alza e poi si espande verso il basso. Ho sempre amato osservare come pochi tratti leggeri di matita, gessetto, carboncino ti facciano visualizzare un oggetto, una sensazione, un ricordo, un attimo di immobilità”.

L’evento di inaugurazione ufficiale si terrà sabato 6 aprile alle ore 11 con la presenza delle autorità, dei rappresentanti dei soggetti collaboratori, della famiglia e delle curatrici.

Sono previsti gli interventi delle due critiche d’arte Cristina Burelli e Giovanna Durì e un intermezzo musicale ad opera delle allieve della scuola di musica di San Pietro al Natisone.