Gorizia celebra l’alpinista Julius Kugy
Tempo di lettura: 2 minuti
A 80 anni dalla morte, Palazzo Coronini ospita una mostra dedicata al "Poeta delle Giulie" e a donne speciali
La presentazione della mostra con le autorità
Nel 2024 si sono celebrati gli ottant’anni dalla morte di un illustre personaggio: l’alpinista, botanico, filarmonico e scrittore Julius Kugy, che nacque a Gorizia il 19 luglio del 1858, in uno degli edifici annessi al Palazzo Coronini Cronberg.
Proprio in virtù di tale legame la Fondazione Palazzo Coronini Cronberg intende celebrare il “Poeta delle Giulie”, proponendo una mostra che racconti la sua vita, la sua passione per la musica e la botanica, la sua peculiare visione della montagna e dell’alpinismo.
Ma le storie di montagna a Palazzo Coronini non riguardano solo Kugy: nell’archivio fotografico della Fondazione sono state trovati tre scatti del 1909 che ritraggono la contessa Carmen Coronini Cronberg in vetta.
Non solo Kugy
Queste immagini hanno offerto lo spunto per raccontare il ruolo delle donne “di” e “in” montagna negli anni coevi a Julius Kugy, dalle sorelle Grassi di Tolmezzo, che armate di coraggio e intraprendenza scalarono il “Monte Canino” nel 1879, alle portatrici, comuni donne “di montagna” di cui non si conoscono i nomi ma che accompagnarono gli alpinisti Ottocento, portando sulla vetta pesanti materiali e vettovaglie. Acquisirono fama soprattutto durante la Prima guerra mondiale tanto che, a una di loro, venne conferita la medaglia al valore.
Mediante un’esperienza sensoriale fatta di immagini, frasi, profumi e suoni, la mostra Storie di Montagna a Palazzo Coronini. Julius Kugy e donne in quota propone un viaggio verso le alte terre, percepite non soltanto come scenari geografici ma anche come luoghi nei quali le persone di cui parleremo hanno conosciuto l’umiltà, la resilienza, l’arte di superare i propri limiti o di accoglierli con serenità. Questa mostra è un tributo alla loro eredità, un invito a spaziare oltre l’orizzonte e a scoprire, nelle altezze come nelle profondità della storia, le inesauribili potenzialità dell’essere umano.
La mostra si inaugurerà il 7 giugno alle ore 17 e sarà visitabile dall’8 giugno al 6 gennaio 2025, da mercoledì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.


