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A Palmanova giovani musicisti da tutto il mondo

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Dal 13 al 16 maggio

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Tutto pronto per il Concorso Musicale Internazionale Città di Palmanova, che si svolgerà nei giorni 13, 14, 15 e 16 maggio al Teatro Gustavo Modena, primo evento ospitato in presenza dopo molti mesi di chiusura, organizzato rispettando gli attuali protocolli per il contenimento della diffusione del Covid-19.

Un appuntamento che fin dalla sua nascita si pone l’obiettivo di promuovere la cultura musicale nelle sue più svariate forme e valorizzare giovani talenti provenienti dall’Italia e dal mondo.

Anche questa nona edizione della rassegna è co-organizzata dall’Accademia Musicale Città di Palmanova e dal Comune di Palmanova. L’ingresso al Teatro Modena, per tutta la durata del concorso, le cui sessioni si svolgeranno dalle ore 8.30 alle 19, dal giovedì alla domenica, è libero e gratuito, previa prenotazione del posto sul sito https://www.concorsomusicalepalmanova.it.

Il concorso che si articola in due diverse categorie: una prima di carattere nazionale, con il Premio per le scuole, riservato a solisti e gruppi cameristici di qualsiasi scuola pubblica o privata; una seconda di carattere internazionale, con il Premio Unesco, riservato a solisti e gruppi cameristici italiani e stranieri.

Tutti gli artisti, selezionati tramite apposito bando scaduto il 12 aprile, sono giovani sotto i 26 anni di età. Come ogni anno alla chiamata hanno risposto centinaia di aspiranti partecipanti provenienti dall’Italia, da tutta Europa (Albania, Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Svizzera, Ucraina e Ungheria) e da diverse parti del mondo (Cina, Giappone, Korea, Messico). Visto i vincoli dettati dall’emergenza Covid-19, è stato possibile ammettere un numero massimo di 250 musicisti, che si disputeranno i vari premi.

Particolarità del concorso è quella di essere aperto a una varietà di strumenti e discipline musicali: arpa, chitarra, clarinetto, contrabbasso, flauto, marimba, oboe, percussioni, pianoforte, saxofono, tromba, trombone, tuba, viola, violino, violoncello, oltre a canto lirico e canto moderno.

Novità di quest’anno è l’inserimento del mandolino, fatto che ha convinto Gabriele Pandini, famoso liutaio di Ferrara, a mettere in palio proprio un mandolino di altissimo valore come premio da assegnare al mandolinista che saprà meritarselo. Ai vincitori delle varie categorie spetteranno inoltre borse di studio per oltre 6 mila euro. Il compito di selezionare le proposte in gara spetterà a una giuria presieduta dal Maestro Franco Calabretto, affiancato per l’occasione dai Maestri Giorgio Marcossi, Carlo Teodoro, Mariko Masuda, Giulio Chiandetti e Sergio Zigiotti.