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SUMMARY:Il fiume Isonzo e i suoi ponti
DESCRIPTION: \nÈ dedicata a uno degli elementi più identitari del territorio la mostra “Il fiume Isonzo e i suoi ponti”, visitabile da oggi, 23 marzo, fino al 13 aprile nell’atrio del Municipio di Monfalcone, negli orari di apertura al pubblico degli uffici.\nPromossa dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Gorizia, l’esposizione propone un percorso tra storia, tecnica, architettura, ambiente e paesaggio, raccontando il fiume Isonzo e il territorio che attraversa (leggi il servizio completo da pag. 62 ( https://imagazine.it/home_desk/3d-flip-book/imagazine-n114-febbraio-marzo-2026/ )).\nL’Isonzo nasce in Slovenia, nella val Trenta, percorre 136 chilometri prima di sfociare nel golfo di Trieste e, una volta entrato in Italia a Gorizia, dà il nome all’intero territorio isontino.\nAl centro della mostra ci sono i 23 ponti sull’Isonzo, più volte distrutti e ricostruiti nel tempo: 14 in territorio italiano e 9 in territorio sloveno. Attraverso oltre 20 pannelli illustrativi, il pubblico viene accompagnato alla scoperta non solo degli aspetti ingegneristici e architettonici di queste opere, ma anche del loro valore storico, ambientale e simbolico. I ponti diventano così immagine concreta di collegamento tra le due sponde e tra comunità vicine.\nIn occasione dell’inaugurazione, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Gorizia, Alberto Pich, ha sottolineato come la mostra, nata nel contesto di Gorizia Capitale europea della cultura, stia toccando diversi Comuni della provincia con l’obiettivo di offrire uno sguardo che vada oltre l’aspetto tecnico, abbracciando anche cultura, storia e paesaggio.\nHa inoltre evidenziato il valore del lavoro condiviso da ingegneri italiani e sloveni, capace di restituire un’immagine del ponte non solo come opera infrastrutturale, ma anche come elemento che unisce e trasmette conoscenza.\nL’assessore Giuliana Garimberti ha poi ricordato il valore dell’Isonzo per questo territorio, di cui racchiude storia, confini, differenze e legami, sottolineando l’interesse dell’iniziativa e il suo inserimento nel programma di Monfalcone Geografie Festival.\nProprio nell’ambito della rassegna letteraria, sabato 28 marzo alle ore 10.00, nella Sala del Consiglio, si terrà una conferenza dedicata al tema, cui seguirà una visita guidata all’esposizione.\nI contenuti della mostra sono consultabili anche in formato digitale tramite QR code, con testi disponibili in italiano, sloveno e inglese.\n
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