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SUMMARY:La quotidianità dei minori stranieri non accompagnati
DESCRIPTION:Mara Fella e il presidente del Civiform, Roberto Molinaro, all’inaugurazione della mostra\nInaugurata negli spazi del Curtîl di Firmine in via Alessandro Manzoni 4 a Cividale del Friuli, la mostra fotografica “7 mari e 21 tempi verbali. Grammatica di cammino e permanenza”. L’esposizione – visitabile gratuitamente fino all’8 gennaio – raccoglie gli scatti della fotografa Mara Fella e racconta, attraverso immagini delicate e profonde, la quotidianità dei minori stranieri non accompagnati accolti da Civiform.\nOltre all’apertura della mostra al pubblico, è stata presentata anche l’installazione artistica in gres realizzata dai ragazzi del progetto e destinata a diventare parte permanente degli spazi Civiform.\nUn simbolo visivo di pace, fratellanza e coesione, costruito tassello dopo tassello grazie a un percorso creativo curato dall’artista Greta Picotti. L’installazione, composta da piastrelle decorate a mano, è stata collocata in una parete del Civiform.\nLe attività sono parte del più ampio progetto “La Legalità si fa con arte!”, promosso da Civiform con la collaborazione dell’Associazione Macross come partner operativo e il supporto dei Servizi Sociali dei Comuni dell’Ambito del Natisone, rappresentati durante l’inaugurazione dalla direttrice Donatella Lizzero.\nIl progetto è stato finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia attraverso la L.R. 9/2023 (art. 8) e il DPReg 168/2023 (art. 5, comma 1, lett. d), nell’ambito della promozione della legalità, prevenzione della devianza minorile e integrazione sociale dei giovani, in particolare di quelli stranieri.\n“La Legalità si fa con arte!” ha sviluppato a partire da settembre 2024 un articolato programma di attività rivolte ai minori stranieri non accompagnati ospiti della comunità Civiform.\nL’obiettivo: prevenire comportamenti a rischio, promuovere responsabilità personale, educare alla cittadinanza attiva e favorire l’incontro con i coetanei italiani.\nA rendere concreto questo percorso sono stati laboratori di cittadinanza attiva e educazione alla legalità, condotti da Cinzia Virgili e Sara Vuattolo, laboratori artistico-espressivi di ceramica, falegnameria, serigrafia e pelle riciclata, realizzati con Macross, Hattiva Lab, Eleonora Majeroni, Alberto Frederico Moreira e live-painting con l’artista Mattia Campo Dall’Orto, ma anche numerosi workshop itineranti aperti alla cittadinanza nei comuni di Cividale, Remanzacco e Buttrio.\nA documentare questo percorso, passo dopo passo, è stata proprio la fotografa Mara Fella, che con sensibilità ha trasformato lezioni, laboratori, attese, momenti di studio e di sport in un racconto per immagini ricco di umanità.\nLe sue fotografie seguono una “giornata tipo” dei ragazzi, restituendo un punto di vista autentico spesso invisibile nello sguardo pubblico.\n“Queste immagini nascono dal desiderio di fermare il tempo necessario alla comprensione: il tempo che serve per imparare una lingua nuova, per ricostruire un legame con il mondo”, ha commentato Fella durante l’inaugurazione. “Fotografare questi ragazzi significa riconoscere la cura quotidiana di chi li accompagna e la forza silenziosa del loro cammino. È un lavoro fatto di piccoli gesti, di ascolto e di attese, perché nulla è più prezioso del tempo e dell’attenzione che ogni essere umano merita.».\n“L’intreccio tra arte, creatività e educazione – ha sottolineato la direttrice di Civiform, Chiara Franceschini – diventa un prezioso strumento per costruire legalità, relazioni positive e integrazione reale, mostrando quanto la crescita dei giovani – italiani e stranieri – passi attraverso esperienze condivise, gesti semplici e territori capaci di accogliere”. \nLa mostra sarà visitabile fino all’8 gennaio 2026 da lunedì a domenica in orario 10-12/15-18. Ingresso libero. Info: www.civiform.it ( http://www.civiform.it )\n
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