BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv7.32.0//EN
X-ORIGINAL-URL:https://imagazine.it/home_desk/
X-WR-CALNAME:imagazine.it
X-WR-CALDESC:imagazine la voce autentica
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T030000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=03;BYDAY=-1SU
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T020000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=10;BYDAY=4SU
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
UID:MEC-dd3915f642b3304770608bf2d36a1346@imagazine.it
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20250513T190000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20250514T180000
DTSTAMP:20250509T130006Z
CREATED:20250509
LAST-MODIFIED:20250509
PRIORITY:5
SEQUENCE:2
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:L’Amideria Chiozza accoglie la sua storia
DESCRIPTION:Aida Talliente\nMartedì 13 e mercoledì 14 maggio, alle ore 19, presso l’Amideria Chiozza di Perteole di Ruda, lettura scenica ‘Amìda, dôs maris e une fabriche’, che Carlo Tolazzi ha tradotto in friulano dal suo testo italiano dedicato alla storia dell’Amideria Chiozza.\nA presentarlo in forma di lettura scenica, nell’ambito della ‘Setemane de culture furlane’ organizzata dalla Società Filologica Friulana, Aida Talliente, grazie alla sinergia fra Associazione Amideria Chiozza ODV, Teatri Stabil Furlan e l’ospitalità del Comune di Ruda, proprietario dell’intero complesso industriale.\nAll’interno dell’Amideria si potrà contare su una trentina di posti a sedere, prenotabili fino a esaurimento scrivendo a info@amideriachiozza.it.\nPer tutti coloro che non troveranno posto però, si apre una possibilità alla replica già fissata del 15 maggio, giovedì, alle ore 20, alla Sala Incontri di San Rocco, a Gorizia.\nL’Amideria Chiozza nasce per volontà del chimico Luigi Chiozza nel 1865 lungo la roggia La Fredda, nella località omonima in Perteole, inaugurando il ciclo chimico-industriale dell’estrazione dell’amido dapprima dal frumento, poi dal mais e definitivamente dal riso.\nNel 1889 la direzione della fabbrica passa al figlio Giuseppe e poi, nel 1902, ad una nuova società “La nuova Pilaturatriestina”, sotto la direzione del Dott. Dario Doria che la porterà a risultati brillanti. A questo periodo, grazie ai capitali portati dal passaggio di proprietà, risale infatti la grande ristrutturazione della fabbrica con l’introduzione di una nuova caldaia e di nuove macchine per aumentare la produzione.\nRaffaele Caltabiano, presidente dell’Associazione Amideria Chiozza ODV\nLa particolarità di questo stabilimento, unico nel suo genere, consiste nel metodo di lavorazione, brevettato da Chiozza e nella piena sussistenza di macchine e metodi di lavorazione concepiti e brevettati nel 1800 e rimasti in uso per più di un secolo.\nDopo varie vicissitudini, la fabbrica chiude definitivamente i battenti nel 1986, diventando un raro esempio di archeologia industriale.\nNella narrazione di Tolazzi / Talliente la voce è quella di una donna del popolo, Amìda, che ha vissuto tutta la storia della fabbrica dall’interno, i suoi cambiamenti, le trasformazioni, il passaggio della grande storia sulla piccola storia di una comunità, legata ai suoi riti, alle stagioni, alle feste, e alla sua lingua e cultura, fatta di piccole cose ma di grandi sentimenti, lo spaccato di una vita di dedizione al lavoro e situazioni ordinarie affrontate con saggezza.\n
URL:https://imagazine.it/home_desk/events/lamideria-chiozza-accoglie-la-sua-storia/
ORGANIZER;CN=Ruda:MAILTO:
CATEGORIES:classic art
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://imagazine.it/wp-content/uploads/2025/05/WhatsApp-Image-2025-04-29-at-14.57.12-5.jpeg
END:VEVENT
END:VCALENDAR
