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SUMMARY:L’utopia negativa secondo Orwell a Trieste
DESCRIPTION:Il nuovo adattamento di Robert Icke e Ducan Macmillan del romanzo di George Orwell “1984” arriva al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia dal 19 al 22 dicembre.\nGuidati dal regista Giancarlo Nicoletti (vincitore del Premio Franco Enriquez 2023), Violante Placido, Ninni Bruschetta e Woody Neri insieme a Silvio Laviano, Brunella Platania, Salvatore Rancatore, Tommaso Paolucci, Gianluigi Rodrigues, Chiara Sacco danno vita a uno spettacolo straordinario, per raccontare un modern classic della letteratura in maniera innovativa e inaspettata.\n“1984” diventa così un’esperienza teatrale che toglie il fiato: 101 minuti di adrenalina pura.\nIl capolavoro Orwelliano, ormai un classico contemporaneo, è diventato nel tempo il prototipo di ogni utopia negativa ed è probabilmente la rappresentazione più forte di ogni totalitarismo, oltre che uno dei libri più letti e amati della storia.\nNella visione onirica e innovativa di Icke e Macmillan, “1984” mantiene intatta ancora oggi tutta la sua sconvolgente attualità, e si trasforma in un vero e proprio tour de force spettacolare, a metà fra thriller, storia romantica, grande letteratura e noir.\n“1984” racconta di un gruppo di storici che, nel 2050, scoprono il diario del compagno 6709, Winston Smith, scritto appunto nel 1984, anno in cui il mondo è diviso in tre superstati in guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia.\nL’Oceania, la cui capitale è Londra, è governata dal Grande Fratello, che tutto vede e tutto sa. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la Polizia del pensiero che interviene al minimo sospetto. Tutto è permesso, non c’è legge scritta. Niente, apparentemente, è proibito. Tranne pensare. Tranne amare. Tranne divertirsi. Insomma: tranne vivere, se non secondo i dettami del Grande Fratello. Perfino i bambini sono diventati spie e così sono chiamati; la guerra è permanente, non importa contro quale nemico, e i teleschermi, insieme alle videocamere, controllano tutti.\nWinston, che ha acquistato un diario clandestino, mette a rischio la propria sopravvivenza quando si innamora di Julia, in un mondo in cui l’amore è proibito. Il libero pensiero della coppia, la loro presa di coscienza della verità del loro tempo e il desiderio di conservare un granello di umanità, li porteranno sull’orlo del baratro.\nLo spettacolo prodotto da Federica Luna Vincenti per Goldenart Production cristallizza un approccio nuovo e originale al mezzo teatrale: un progetto trasversale e ambizioso, in piena corrispondenza con le produzioni internazionali.\nGiancarlo Nicoletti dirige talenti di prim’ordine, la scenografia è firmata da Alessandro Chiti che si avvale di videoproiezioni, telecamere a circuito chiuso ed effetti speciali, completati dal disegno video visionario di Alessandro Papa, dai costumi di Paola Marchesin e dalle luci di Giuseppe Filipponio.\nLe musiche originali composte dal duo Oragravity completano una produzione di grande presa, che passa anche attraverso scene di violenza simulata, sangue finto, effetti sonori improvvisi e disturbanti e luci stroboscopiche.\nPer il fortissimo impatto sul pubblico, la visione è consigliata a spettatori di età superiore ai 14 anni.\n \n“1984” va in scena giovedì 19 e venerdì 20 dicembre alle ore 20.30, sabato 21 dicembre alle ore 19.30 e domenica 22 dicembre alle ore 16 alla Sala Assicurazioni Generali.\n
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