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SUMMARY:La vita a Trieste dopo gli Accordi di Belgrado
DESCRIPTION:Una mostra piena di cimeli, francobolli, documenti e oggetti di un tempo che sembra sospeso: quello subito dopo la fine della Seconda guerra mondiale e degli Accordi di Belgrado stipulati il 9 giugno 1945.\nLa data che segna l’istituzione, a Trieste, del Governo Militare Alleato della Venezia Giulia (AMG-VG), che divideva di fatto il territorio in una Zona A e in una Zona B.\nLe zone\nLa Zona A sotto il comando militare alleato, e la B sotto il comando militare jugoslavo.\nI confini erano stati fissati dalla Linea Morgan, voluta dal generale William Duthie Morgan, ufficiale del generale Alexander e comandante degli alleati in Italia.\nSuccessivamente alla stipulazione del Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947 tra l’Italia e le potenze vincitrici della Seconda guerra mondiale, fu costituito il Territorio Libero di Trieste, sempre con una zona A e una zona B ma, stavolta, ridotte in dimensione rispetto alle precedenti.\nNelle due zone A, controllate da un’amministrazione anglo-americana, venivano utilizzati i francobolli italiani: in un primo momento quelli emessi durante il Ventennio e poi quelli del periodo corrente, con sovrastampa AMG-VG e, successivamente, AMG-FTT in diverse dimensioni, formati e colori.\nNella zona B, invece, erano utilizzati sia francobolli della Jugoslavia con la sovrastampa STT VUJNA o VUJA sia francobolli appositamente stampati.\nLa mostra\nL’allestimento realizzato mostra in gran parte francobolli utilizzati nella zona A, accompagnati da numerose buste primo giorno, ma anche e molti francobolli della zona B.\nSono presenti, inoltre, documenti di diverso genere: tessere, ricevute, biglietti, pagelle, libretti di lavoro. Tutti emessi dal 1945 al 1954 e spesso segnati con bolli di sovrastampa di zona A o B. L’esposizione è completata da giornali del tempo, riviste, manifesti, foto e fregi che ritraggono soldati britannici del BETFOR (British Element Trieste Force) e americani del TRUST (TRieste United States Troops), bandiere, spille, uniformi e oggetti dell’epoca.\nLa mostra, realizzata grazie alla collaborazione con la collezionista Liliana Pajola, e curata da Emanuela De Domenico, del Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa, sarà visitabile fino al 22 novembre dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.\nPossibilità, su richiesta, di visite guidate chiamando il numero 0406764264.\n
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