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SUMMARY:Volodymyr Lavrynenko in concerto a Trieste
DESCRIPTION:Volodymyr Lavrynenko\nÈ dedicato a “La variazione” ed è affidato a uno dei più sensibili giovani pianisti del nostro tempo, l’artista ucraino Volodymyr Lavrynenko, il prossimo concerto della Stagione Cameristica Cromatismi 3.0.\nAppuntamento mercoledì 23 ottobre, alle 20.30 al Teatro Miela di Trieste, per ascoltare da vicino un “talento straordinario” che impressiona per il suo modo morbido e finemente graduato di suonare il pianoforte”, come scrive di Lavrynenko la Fondazione Berenberg di Amburgo.\nBiglietti disponibili presso TicketPoint Trieste, info acmtrioditrieste.it. La Stagione Cromatismi 3.0 è promossa da Chamber Music Trieste per la direzione artistica della pianista e musicologa Fedra Florit ed è sostenuta dal MIC – Ministero della Cultura con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, Banca Mediolanum, Suono Vivo – Padova e Zoogami.\nIl programma si aprirà con Franz Joseph Haydn e il suo Andante con variazioni in fa min. Hob. XVII:6, noto anche come Un piccolo divertimento, composto da Joseph Haydn nel 1793 e tuttora fra le sue opere più popolari per pianoforte. Una dedica al linguaggio – fatto di sospensioni e di un tessuto armonico mobilissimo e cangiante – che aveva avuto in Carl Philipp Emanuel Bach il suo massimo rappresentante.\nSi prosegue con Wolfgang Amadeus Mozart e le sue 6 Variazioni su Antonio Salieri “Mio caro Adone” da “La fiera di Venezia” in sol magg. K173, quindi il testimone passerà a Franz Schubert con le 13 Variazioni su un tema di Hüttenbrenner in la min. D576, scandite da un tema insieme grandioso e languido, da una scrittura rigorosa ma libera, declinata con poche e incisive pennellate.\nInfine Ludwig van Beethoven e le 6 Variazioni su un tema originale in fa magg. op.34, composte nel 1802, influenzate del clima creativo delle importanti Sonate Op. 31, incluse nel catalogo del compositore con numerazone, alla stregua delle «grandi» composizioni, ciascuna progettata come un «mondo compiuto e specifico. Il gran finale con le 15 Variazioni e Fuga in mi bem. magg. “Variazioni Eroica” op.35 sempre di Beethoven, pubblicate nel 1803, momento di rilievo nella storia del rapporto del compositore con la variazione pianistica.\nNato nel 1984 in Ucraina, Volodymyr Lavrynenko ha iniziato lo studio del pianoforte a cinque anni.\n
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