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SUMMARY:Antonio Padellaro apre i Colloqui dell’Abbazia
DESCRIPTION:Giovedì 19 settembre riprendono con Antonio Padellaro, una delle firme di prestigio del giornalismo italiano, “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga”.\nSette le tappe, tre delle quali in anteprima regionale, del calendario di incontri nel salotto dell’Abbazia di Rosazzo che si terranno fino al 29 novembre.\nUn itinerario ricco di tante novità e curiosità, pensato e realizzato dalle curatrici e conduttrici Elda Felluga e Margherita Reguitti, per la IX edizione nel segno del viaggio, inteso come conoscenza, incontro e scoperta di mondi e idee attraverso l’arte della scrittura.\nUna delle novità dell’edizione l’incontro della parola scritta con il mondo della grande arte contemporanea.\nIl giornalismo, narrazione di oltre 50 anni di storia politica e di potere del bel Paese, è il cuore del libro di Antonio Padellaro, dal titolo “Solo la verità lo giuro” (Edizioni Piemme).\nPagine di scoop e ricordi autobiografici, di ritratti di personaggi potenti o eccentrici, di riflessioni sulla realtà, ormai conclamata che i giornali sono in una mutazione inarrestabile: “Per consolarci non ci resta che il giornalismo per diffusione orale, tutto ciò che vorreste sapere e non leggerete mai”, afferma il fondatore e primo direttore del Fatto Quotidiano, prima ancora dell’Unità. Un diario intimo fatto di confessioni anche amare, riflessioni e rivelazioni. Una scrittura pulita, perfetta e condita dal raffinato gusto dell’ironia e dell’autoironia, talenti distintivi dell’autore.\nDue gli appuntamenti, in anteprima regionale in ottobre, il 18 con un incontro che unisce scrittura e arte. Sarà presentata la versione italiana di “Guida anacronistica di Venezia per tutti coloro che accettano di perdersi” di Pascal Bonafoux con 36 opere del pittore e incisore Safet Zec, edito da Qupé éditions.\nUna non-guida fuori dai sentieri battuti in un sogno ad occhi aperti dalla prosa dell’autore francese e dall’arte del pittore e incisore bosniaco, ma cittadino del mondo, che sarà presente all’incontro assieme alla figlia Hana curatrice del progetto editoriale con Federico Fazzi.\nMolto atteso anche l’appuntamento del 25 con il filosofo, saggista, romanziere Stefano Zecchi che presenterà il suo ultimo romanzo “Resurrezione” (Mondadori).\nIn questo nuovo lavoro Zecchi porta il lettore a viaggiare in Kashmir, regione nel nord dell’India al confine con il Pakistan, dove il destino dei protagonisti li farà incontrare con l’essenza stessa dell’umano, costringendo ognuno ad affrontare la propria resurrezione.\nA novembre quattro gli incontri: l’8 con “Cora Slocomb di Brazzà, l’ingegno e il coraggio”, curato dalla studiosa Marisa Sestito (Gaspari Editore), saggio corale per approfondire la storia straordinaria di una visionaria e idealista, giunta dall’America in Friuli per cambiare il destino di molte persone, donne in particolare.\nIl 14 ritorna il giornalista friulano Marzio G. Mian con il suo ultimo reportage “Volga Blues-viaggio nel cuore della Russia” (Gramma/Feltrinelli), seimila chilometri lungo la rotta simbolo dell’identità russa alla ricerca delle radici di un paese travolto dal suo passato. Un viaggio documentato anche dalle fotografie di Alessandro Cosmelli.\nIl 22 sarà protagonista il giornalista e scrittore Maurizio Bait con “Alpi d’Oriente” (Ediciclo Editore), un racconto di amore e dedizione alla montagna, un viaggio attraverso la memoria storica, la cultura e le emozioni legate a questi luoghi. Bait è nato a Trieste ma da anni vive a Valbruna.\nInfine il 29 si viaggerà fino in Portogallo, con il giornalista e scrittore Tino Mantarro che con il suo “E Lisbona sfavilla” (Bottega Errante Edizioni) proporrà un viaggio originale e colto alla ricerca del segreto della luce della capitale.\nLa rassegna è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione Vigne Museum ed il sostegno di Banca Intesa SanPaolo e della Regione. Gli incontri iniziano alle 18, gradita la prenotazione all’indirizzo fondazione@abbaziadirosazzo.it\nElisa Fucina\n
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