BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv7.32.0//EN
X-ORIGINAL-URL:https://imagazine.it/home_desk/
X-WR-CALNAME:imagazine.it
X-WR-CALDESC:imagazine la voce autentica
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T030000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=03;BYDAY=-1SU
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T020000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=10;BYDAY=4SU
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
UID:MEC-d1558eb865d438135f4eabde0e4eab55@imagazine.it
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20240804T080000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20240804T180000
DTSTAMP:20240801T175015Z
CREATED:20240801
LAST-MODIFIED:20240801
PRIORITY:5
SEQUENCE:1
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:Le Gorizie dell’altro ieri
DESCRIPTION:È in programma domenica 4 agosto, a Gorizia e Nova Gorica, la nuova tappa di “Progetto e“, iniziativa che fa parte del programma ufficiale di GO!2025 “Moja meja je tvoja meja/ Il tuo confine è il mio confine”.\nIncentrato sulla necessità di promuovere la costruzione di una Europa più unita, l’iniziativa ha come capofila l’associazione vicino/lontano e si realizza con il supporto di Nova Gorica-Gorizia Capitale europea della cultura 2025 e della Regione Friuli Venezia Giulia.\nEsplorare l’Europa camminando e camminando aprire il corpo al mondo, ai paesaggi che lo circondano. Dove finisce uno e inizia l’altro? Dove finisce l’Europa e inizia l’altrove?\nQueste le domande al centro di tutte le tappe del progetto, 27 in tutto, come 27 sono i paesi dell’Unione Europea.\nIl programma della giornata prevede, alle 18.00, la visita guidata alla Gorizia ebraica a cura di Lorenzo Drascek, con partenza dalla sinagoga di Gorizia (via Graziadio Isaia Ascoli 19) e arrivo al cimitero ebraico di Valdirose.\nAlle 19.00, nel cortile dell’ex camera mortuaria del cimitero, è previsto l’incontro “Le Gorizie dell’altro ieri“ con Hans Kitzmüller, germanista, traduttore e scrittore, Renato Podbersič, storico e ricercatore presso il Študijski Center za Narodno Spravl di Lubiana e Giustina Selvelli antropologa e attivista, ricercatrice al Dipartimento di Sociologia dell’Università di Lubiana.\nModererà e tradurrà – in italiano e sloveno – Anton Špacapan Vončina, illustratore, scultore, performer e scenografo.\nSui sentieri dell’Europa\nDopo un piccolo rinfresco offerto dagli organizzatori, la giornata si concluderà alle 21.30 con la messa in scena, in sloveno, dello spettacolo “Sui sentieri dell’Europa” di e con Mattia Cason – direttore artistico del progetto – e con Alessandro Conte e Muhammad‘Abd al-Mun’im.\nLa pièce, nucleo centrale del progetto, prende spunto dall’incontro degli attori Mattia Cason e Alessandro Conte – entrambi diplomati alla Civica Accademia d’Arte Drammatica Nico Pepe – con Muhammad‘Abd al-Mun’im, editore, scrittore e poeta di Aleppo costretto ad abbandonare la Siria per le sue opinioni avverse al regime di Bashar al-Assad e ora rifugiato in Slovenia.\nAttraverso i linguaggi del teatro, della danza e del cinema, lo spettacolo sovrappone piani temporali diversi – l’eterno presente del mito, la storia antica, le vicende del secolo scorso e quelle contemporanee dei protagonisti – per ricordare agli spettatori la centralità delle migrazioni nella costruzione della storia europea, invitandoli ad aprirsi alla curiosità e alla meraviglia: il primo, necessario passo per considerare le migrazioni di oggi quale chiave per costruire un’Europa più unita, superando i concetti di Nazione e di Occidente.\nLo spettacolo, a seconda del luogo in cui va in scena, viene proposto in tedesco, italiano, friulano, sloveno o croato.\nIl ruolo delle antropologhe\nIl viaggio di progetto “e” viene seguito dalle antropologhe slovene Špela Ledinek Lozej e Nataša Rogelja del Centro SAZU, dall’antropologa tedesca Janine Schemmer e da un video-operatore al fine di realizzare un diario etnografico e un documentario.\nIn ogni appuntamento gli spettatori vengono invitati a condividere direttamente le proprie riflessioni in dialogo con le antropologhe, o a esprimere anche in un secondo momento il proprio punto di vista via email o attraverso i canali social del progetto, quasi a formare una ideale “costituente” di una Europa diversa.\nProgetto “e” farà poi tappa a Marano Lagunare; Škocjan; Prosecco e Contovello; Bocche del Timavo e Monfalcone; Aquileia; Botazzo; Kaštel; Labin; Osòr per approdare e concludersi il 30 agosto a Trieste.\n
URL:https://imagazine.it/home_desk/events/le-gorizie-dellaltro-ieri/
ORGANIZER;CN=Gorizia:MAILTO:
CATEGORIES:discovery
ATTACH;FMTTYPE=image/jpeg:https://imagazine.it/wp-content/uploads/2024/08/progetto-E-sui-sentieri-per-lEuropa-1.jpg
END:VEVENT
END:VCALENDAR
