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Music

Uri Caine e Dave Douglas

(ph. Euritmica)
Udine
Teatro San Giorgio, via Sella 5
29/02/16
20.45

Saranno Dave Douglas e Uri Caine a connettere Udine con gli Stati Uniti, in un concerto nel quale presenteranno una selezione speciale di ballad, inni e improvvisazioni, tratte in parte dal loro più recente lavoro discografico “Present Joy”. In particolare, il repertorio trae spunto da una raccolta di musica sacra corale, datata tra il Settecento e l’Ottocento, e tramandata nei secoli attraverso spartiti che ci hanno permesso di conoscere e condividere quelle splendide armonie. Si tratta di una forma d'arte comunitaria, tipicamente americana, semplice all’apparenza, in grado di toccare corde profonde; non c'è da meravigliarsi se queste canzoni sono state una calamita per il primo progetto di questi due amici, che collaborano insieme da oltre trent’anni in varie formazioni! Questo lavoro di ricerca li ha trasportati in un suggestivo viaggio di esplorazione, ispirato alla tradizione sacra,elaborata attraverso nuove composizioni, dove la tromba di Douglas e il pianoforte di Caine sono impegnati in un dialogo coinvolgente, ricco di melodie memorabili e slanci di pura improvvisazione jazzistica. I due musicisti, tra i maggiori esponenti della scena jazz newyorkese, hanno deciso così di approfondire il loro legame artistico nell’intima formula del duo, per un concerto che si preannuncia di raffinata bellezza.

La tromba di Douglas, possiede uno dei timbri più belli della scena jazz mondiale, meritandosi, nell’arco della sua lunghissima carriera, numerosi e prestigiosi riconoscimenti e due nomination ai Grammy. Douglas è leader di varie formazioni, tra cui il sestetto elettrico Keystone e il Sound Prints Quintet, che condivide con il sassofonista Joe Lovano. Già nel quartetto originale Masada di John Zorn, il trombettista americano collabora con artisti come Anthony Braxton, Don Byron, Bill Frisell e Misha Mengelberg ed ha anche una propria etichetta discografica, la Greenleaf Music, specializzata nel jazz e nella musica improvvisata.

Uri Caine, è tra gli artisti più immaginifici e visionari della scena pianistica contemporanea. Cresciuto in una famiglia di intellettuali della borghesia ebraica americana, nella sua carriera ha incrociato alcuni tra gli artisti più innovativi degli ultimi decenni, come John Zorn, Arto Lindsay, Don Byron, Lester Bowie, Philly Joe Jones, Joe Henderson e Han Bennink. È stato anche direttore della Biennale di Venezia, nel 2003, dove ha presentato "The Othello Syndrome", altro esempio di creazione musicale transculturale, nominata ai Grammy Awards come migliore album di musica classica/crossover nel 2008. Da ricordare anche le sue riscritture di grandi compositori come Wagner, Beethoven, Schumann e il progetto intitolato "Bach Network”, dove Caine, assieme al violoncellista Mario Brunello, unisce il jazz alla classica. La sua spiazzante rielaborazione delle Variazioni Goldberg di Bach è indiscutibilmente un manifesto alla libertà espressiva, in una musica dalle infinite stratificazioni culturali.