Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni
Meeting

Parchi e giardini storici del FVG in mostra a Villa Manin

Alla scoperta dei loro aspetti storici, botanici, artistici e progettuali
Giardino di Villa della Torre Valsassina a Remanzacco
Codroipo
Passariano
Villa Manin
05/08/22
10.30-13/13.30-18.30

Altre date

09/08/22 - Codroipo
10/08/22 - Codroipo
11/08/22 - Codroipo
12/08/22 - Codroipo
13/08/22 - Codroipo
14/08/22 - Codroipo

Il Verde Alfabeto” a cura del gruppo di lavoro del Progetto sui parchi e sui giardini storici del FVG del Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio di ERPAC.

Un allestimento che mette l’accento sull’importanza del valore culturale dei parchi e dei giardini storici della nostra regione, parte integrante del nostro patrimonio culturale, descrivendone la natura, la storia, la loro varietà, il loro rapporto con il paesaggio e con gli edifici che spesso circondano.

Attraverso una grande mappa che colloca geograficamente le preziose aree verdi – veri e propri compendi di arte e natura – della nostra  regione, fotografie, oggetti, pubblicazioni storiche e testi esplicativi, la mostra descrive parchi e giardini storici, sia pubblici che privati e visitabili, del Friuli Venezia Giulia, nei loro aspetti storici, botanici, artistici e progettuali, scelti tra i 400 individuati e censiti nel lungo lavoro di catalogazione da parte della Regione Friuli Venezia Giulia tramite Erpac, anche con il supporto dei “Rotary per la Regione”.

Dalla A di aiuola alla G di grotta per finire con la Z di zampillo, attraverso un “glossario” presentato su panelli e una mappa panoramica, il visitatore potrà “incontrare” gli elementi costitutivi che compongono i vari giardini e parchi storici del Friuli Venezia Giulia attraverso decine di fotografie, stampe, grafici ed oggetti in esposizione. Una sezione della mostra sarà dedicata ad alcuni  personaggi  noti coinvolti nella storia di alcuni di questi  luoghi: dallo psichiatra Franco Basaglia,  a Giacomo Casanova passando per Ernest Hemingway, Giuseppe Ungaretti,  Amedeo Giacomini fino a Russell Page,  uno dei più importanti architetti  del paesaggio attivi nel Novecento che in regione progettò quello di Vistorta presso Sacile.

Tutti in qualche modo collegati a giardini, parchi o percorsi verdi che hanno visto il loro passaggio o che  loro stessi hanno progettato o contribuito a realizzare. Ulteriori spazi saranno dedicati a diverse pubblicazioni ottocentesche, sia in inglese che in francese, ricche di incisioni a colori, con suggestive interpretazioni artistiche del mondo floreale. Ad impreziosire la mostra vi è anche l’esposizione del progetto originale elaborato per un giardino privato friulano nel 1938 dallarchitetto piemontese Giuseppe Roda, discendente della famiglia dei giardinieri” di Casa Savoia, e lui stesso progettista creatore di parchi importanti in Italia e in Europa.

Completa l’esposizione un tributo video alla memoria dell’architetto del paesaggio Paolo De Rocco.

La mostra a ingresso gratuito, si inaugurerà nel contesto primaverile della manifestazione “Nel Giardino del Doge Manin”, (19 - 20 marzo, Parco di Villa Manin) promossa da ERPAC FVG, e organizzata dalla Cooperativa sociale Agricola Monte San Pantaleone, una realtà triestina con oltre quarantanni di esperienza nella cura del verde e nella promozione del benessere attraverso il verde, e proseguirà nella sala espositiva della Barchessa di Levante fino al 3 luglio.

L’esposizione “Il Verde Alfabeto” rappresenta unulteriore tappa di un percorso molto articolato di conoscenza, documentazione e divulgazione dei parchi e giardini storici del Friuli Venezia Giulia iniziato negli anni Novanta con la prima catalogazione di questi beni (che come indicato nel Codice dei beni culturali sono da considerarsi espressione del patrimonio culturale italiano) da parte di quello che allora era il  Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali del FVG. Tale attività di documentazione e catalogazione in FVG è stata tra le prime e più approfondite in Italia, tanto da essere stata citata e presa a riferimento da altre regioni.

Il titolo della mostra, inoltre, riprende quelli di alcune guide pubblicate tra il 2018 e il 2019 da Erpac sullargomento, e realizzate grazie a un’attenta attività di catalogazione e ricerca per censire gli oltre 400 giardini e parchi storici, pubblici e privati, del Friuli Venezia Giulia, oltre ai roccoli e alle bressane censiti dalla Regione (La verde bellezza. Guida ai parchi e ai giardini storici pubblici del FVG, Forum, 2017; La verde sorpresa. Guida ai parchi e ai giardini storici privati del FVG, Gangemi, 2018 e La verde attrazione. Guida alle architetture del verde: uccellande storiche in Friuli, Gangemi, 2019; reperibili in tutte le librerie e nel book shop di Villa Manin).

Queste guide, di facile e piacevole consultazione, sono state realizzate per invogliare alla visita dei siti verdi della nostra regione i lettori, e attraverso i dati raccolti nellattività scientifica di catalogazione che contraddistingue Erpac, sono state realizzate oltre 200 schede consultabili on line, nel Catalogo dei beni culturali della Regione FVG (www.ipac.regione.fvg.it).

Il progetto Parchi e giardini storici, iniziato come si diceva negli anni Novanta, è un filone di ricerca che Erpac ha costantemente seguito e per il quale sono state realizzate un nutrito numero di azioni diverse, quali: pubblicazioni, conferenze, incontri, campagne fotografiche e di catalogazione e ora una mostra. Queste attività hanno permesso non solo di individuare e studiare i parchi e giardini storici presenti sul nostro territorio, ma anche di documentarne le trasformazioni, in quanto, a differenza di altri beni, i parchi e giardini storici son vivi” e in costante trasformazione.

La mostra è a cura del gruppo di lavoro del Progetto sui parchi e sui giardini storici del FVG del Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio dellERPAC (Umberto Alberini, Emiliana De Paulis, Mabel Englaro, Giorgia Gemo, Paolo Tomasella).

La Regione Friuli Venezia Giulia promuove e sostiene interventi di catalogazione, valorizzazione, fruizione e conoscenza dei parchi e giardini di valore storico e artistico, aventi natura di bene culturale o paesaggistico e ambientale e dichiarati d’interesse culturale o pubblico come prevede il decreto legislativo del 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio). La necessità di mantenere, preservare, conservare e restaurare questi beni storico-culturali fragili rappresenta una priorità, a volte un’emergenza, a cui dovremo porre attenzione nel prossimo futuro in quanto la loro presenza è diffusa in modo capillare su tutto il territorio regionale.

Il progetto Parchi e giardini storici è da sempre supportato da associazioni, studiosi della materia, tra cui la storica dellarte Francesca Venuto, dagli stessi proprietari e da tecnici delle varie Amministrazioni pubbliche coinvolte.

Tra le associazioni si ricorda: Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia; Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.)- FVG; Rotary per la Regione”, azione di pubblico interesse fra i venti Rotary Club del Friuli Venezia Giulia tra cui il Rotary Club Codroipo - Villa Manin, Italia Nostra – FVG.

Previsto un nutrito calendario di eventi fra incontri, passeggiate nei parchi e iniziative per in bambini.

Il 19 e il 20 marzo sarà inoltre, possibile partecipare a delle visite guidate  gratuite  con prenotazione e fino ad esaurimento posti  (massimo di 25 persone a visita) alla mostra e al parco di Villa Manin. Per informazioni: +39 0432-821258 / 0432-821257 o scrivendo

a:  bookshop@villamanin.it

 

Orari e giorni di apertura della mostra da martedì a domenica: ore 10.30-13/13.30-18.30.

 

Visite guidate  gratuite durante la manifestazione NEL GIARDINO DEL DOGE MANIN

Alla mostra IL VERDE ALFABETO:  19 marzo ore 12.30 - ore 16 e 20 marzo ore 12 - ore 16

Al parco di Villa Manin: 19 marzo ore 10 - ore 15 e 20 marzo ore 10.30 - ore  11 - ore 15

 

Per informazioni e prenotazioni: presso il  bookshop  di Villa Manin, chiamando i  seguenti numeri  telefonici: +39 0432-821258 / 0432-821257 o scrivendo a: bookshop@villamanin.it

Prenotazioni:  fino ad esaurimento posti (massimo   di 25 persone per ogni visita). Punto di ritrovo: nella barchessa all’esterno del bookshop di Villa Manin. L’accesso alle visite potrà avvenire secondo le norme  ministeriali  anti COVID19 vigenti.