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Meeting

Grandangolo 2

Collettiva sulla figurazione vista da artisti italiani e internazionali
Gianni Dova, 148 x 114, Danza bretone, olio su tela
Trieste
via Filzi 4
Galleria Planetario
09/12/23
11-13

Altre date

30/11/23 - Trieste
01/12/23 - Trieste
02/12/23 - Trieste
05/12/23 - Trieste
06/12/23 - Trieste
07/12/23 - Trieste
08/12/23 - Trieste

Alla Galleria Planetario di Trieste è allestita la mostra “GRANDANGOLO 2” dedicata alla Figurazione vista da: Alberto Abate, Gianni Bertini, Paolo Borghi, Davide Coltro, Francesco De Grandi, Gianni Dova, Sam Drukker, Daniele Galliano, Carlo Maria Mariani, Bass Meerman, Concetto Pozzati, Pierluigi Pusole, Olga Tobreluts.

Le opere esposte in Galleria (via Fabio Filzi 4), di “grande taglia” per le loro dimensioni, potranno essere ammirarle fino al 9 dicembre 2023, da martedì al sabato 11-13 o in altri orari solo per appuntamento (tel. 335205015 – 3386531478 – 3276862343 - info@galleriaplanetario.com).

Qualche breve nota sugli artisti, le cui opere rappresentano un’importante testimonianza dell’arte contemporanea italiana e internazionale.

Alberto Abate è tra i principali esponenti del movimento artistico dell’Anacronismo di Maurizio Calvesi e della “Pittura Colta”, teorizzata dal critico Italo Mussa.
Gianni Bertini si è affermato come un protagonista del New  Realism” e della Mec-Art i movimenti teorizzati dal critico francese Pierre Restany; oltre a pittore è stato poeta scrittore, scenografo e critico. 
Paolo Borghi, lo scultore che ha lavorato con Paolo Portoghesi, con i critici Calvesi, Mussa, Pontiggia, è l’artista che ha realizzato a Trieste la “Nike” fuori dello stadio Rocco.
Davide Coltro è tra i migliori videoartisti protagonista da diversi anni con i lavori landscape, e quadri mediali.  
Francesco De Grandi, nato e cresciuto a Palermo, dal 2016 è docente di pittura all’Accademia delle Belle Arti della sua città. Della generazione nata negli anni 60 è tra i migliori in Italia.
Gianni Dova, pittore che ha attraversato da protagonista i movimenti in Italia, dall’Astrazione geometrica, lo Spazialismo, la Pittura Nucleare fino alla fine della sua breve ed intensa vita Il Surrealismo.
Sam Drukker, pittore olandese che si ispira alla tradizione del suo Paese, le figure molto intense sono contemporanee alla pittura francese e belga. Nel 2004 la galleria Planetario ha progettato una personale dell’artista.
Daniele Galliano, nato nel 1961, diviene noto in Italia e fuori con la mostra del 1994 “Narcotica, frenetica, smaniosa, eccitante” poi partecipa alla Biennale di Venezia. Viene invitato a mostre internazionali I maggiori critici scriveranno su Galliano.
Carlo Maria Mariani sarà prima attratto dall’arte concettuale, con una pittura iperrealista, poi negli anni 80 della pittura neoclassica chiamata “Pittura Colta, teorizzata dal critico Italo Mussa, e dal “Postmodernismo” come veniva chiamata negli Stati Uniti, dove Mariani dal 1993 andrà a vivere.
Bas Meeman, pittore olandese che si forma alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam. L’artista si distingue per dipingere la quotidianità con colori vivaci diretti capace di impressionare e suggestionare profondamente il visitatore.

Pierluigi Pusole, inizia precocemente distinguendosi a Torino nella cosiddetta cultura “underground, la sua tecnica pittorica è molto rapida distinguendosi con le immagini prese da foto che tramette su carta e tela cambiando le figure fino a divenendo ombre colorate. Viene invitato a mostre in Italia e all’estero in Gallerie e musei importanti.
Olga Tobreluts, artista di San Pietroburgo, pioniere dell’arte digitale in Russia. Le opere sono rappresentazioni realistiche di soggetti mitologici.  L’artista si cimenta con la fotografia, la pittura e la scultura, le opere sono esposte nei principali musei internazionali.

Le opere esposte

Alberto ABATE 2001, “Il Monte di Venere, olio sutel CM 200X180

Gianni BERTINI 1977,” La Speranza” olio su tela emulsionata cm 195x120

Paolo BORGHI 2006, Il Tempo occulto” bronzo cm 60x18x16

Paolo BORGHI 2002, “Gaia” bronzo cm 162x32x30

Paolo BORGHI 1990 “La condizione del Mito” bronzo cm 55x60x35+ù

Davide COLTRO 2006, Landscape, stampa lambda su alluminio cm 90x150

Davide COLTRO 2006, “Quadro Mediale” cm 90X70

Francesco DE GRANDI 2005, “Malerba” olio su tela cm 180x250

Gianni DOVA 1977, “Danza Bretone” olio su tela cm 148x114

Sam DRUKKER 2007, “Donna in abito blu” olio su tela cm 180x120

Daniele GALLIANO 2000, “Quando provo a fare meditazione” olio su tela cm

150x250

Carlo Maria MARIANI 1989, “Turris Eburneus” tecnica mista su tela cm 230x190

Bas MEERMAN 1997, “Der Kommunist”, olio su tela cm 175x160

Bas MEERMAN 1997, “The Bible””, olio su tela cm 175x160

Concetto POZZATI 2000, “L’ Uovo Maschile della Sentinella”, olio su tela, cm 70X 80

Pierluigi PUSOLE 2002 “Standard” olio su tela cm 180x150

Olga TOBRELUTS 2001 “San Sabastian” Digitale su tela cm 102x85