Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni
Classic art

Sognare di cadere (rialzarsi, camminare)

Corto teatrale in occasione del quarantennale del terremoto in Friuli
Cividale del Friuli
Teatro Ristori, via Ristori 32
14/05/16
21

Ballerini e coreografi: Sara Bonfanti, Daniele Monticelli, Alessia Alcorta

Attrice: Michela Maridati

Bodypainter: Gloria Bordin, Katia Della Fonte

Sound designer: Andrea Pilloni

Scenografie: Andrea Peria

 

È in occasione delle celebrazioni per il quarantennale del terremoto in Friuli del 1976 che, sabato 14 maggio, alle ore 21, presso il Teatro Comunale “Adelaide Ristori” di Cividale, si terrà la prima assoluta dello spettacolo dal titolo: Sognare di cadere (rialzarsi, camminare) a cura di Caminante Associazione Culturale di Vicenza in collaborazione con Di Regola Arte - APS artistico culturale, Pandora-associazione culturale, True Visions Perfomance d'Arte .

Lo spettacolo, realizzato ad hoc per l’occasione, coniuga la danza, l’arte del body painting, la recitazione, il sound design dal vivo, la fotografia.

La coreografia ricorre, infatti, all'uso del body painting per integrare i corpi di tre ballerini (due donne ed un uomo) all'interno alla scena, mimetizzandosi con essa. La parte narrata omaggerà i tragici fatti del 1976 in armonia con un sound design creato dal vivo per dare voce alle immagini che si alterneranno sulla scena, dando vita alle atmosfere oniriche della storia.

" È sera, e in un angolo di strada di una piazzetta deserta, sorvegliata dalla statua di un piccolo monumento, un writer si appresta a completare un'opera di street art su un muro che porta ancora una ferita di quel terremoto ormai lontano, una crepa, che lo percorre di traverso.

Costretto a nascondersi da dei passanti, il writer si rifugia all'ombra del monumento, addormentandosi incoscientemente. Da quel momento la piazzetta si anima, tramutando la realtà in sogno."

Uno spettacolo che non vuole descrivere i tragici fatti del terremoto, purtroppo già conosciuti, ma che invece vuole ricordarli in modo diverso, grazie all’arte anziché con la cronaca. Ingresso gratuito.

Infine, evento nell’evento, dalle ore 15 alle ore 19 il Teatro sarà aperto al pubblico per la visione delle varie fasi di pittura dei corpi delle modelle-ballerine.