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Classic art

Sic transit gloria mundi

A Pordenone la prima donna Papa del futuro
(© Sabina Murro)
Pordenone
via Vittorio Veneto 19/21
Speakeasy Teatro OFF
15/12/17
21

Monologo che con ironia, leggerezza e con toni a tratti popolari, indaga sul ruolo della donna nella chiesa cattolica e di conseguenza nella storia della società occidentale, attraverso l’inventata storia di Papa Elisabetta I: la prima donna Papa immaginata in un futuro, improbabile ma possibile.

Uno spettacolo che non porta a riflettere solo dell'esclusione delle donne dal sacerdozio, ma più in generale analizza le ragioni storiche, teologiche e religiose della sudditanza della donna all'uomo nella chiesa e nel cattolicesimo laico. Si uscirà dallo spettacolo spiazzati e storditi domandosi davvero "in fondo perché è tanto bizzarro immaginare una donna papa?"
Un testo frutto di anni di studi e confronti, letture e ricerche, per compiere l’indagine nei pregiudizi, storici e teologici, del ruolo della donna nella chiesa cattolica e quindi anche per riflettere universalmente sul ruolo femminile nel mondo e nella cultura occidentale.

Il regista Alberto Rizzi punta tutto sul suo puro, irriverente e disarmante stile registico rendendo in tale modo lo spettacolo accessibile a tutti.
Una grande preparazione artistica per la prima attrice di Ippogrifo Chiara Mascalzoni che grazie alle sue doti espressive e mimiche con scioltezza padroneggia da sola il palco per 60 minuti, basta infatti un cambio di postura e di intonazione che da narratrice diventa personaggio e viceversa, dando così voce ad un racconto pieno di invenzioni e di emozioni.

Luci e fonica: Manuel Garzetta
Organizzazione: Barbara Baldo 
Artifex scaenica: Chiara Mascalzoni
Faber: Alberto Rizzi