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Classic art

Passeggeri

A Gorizia in scena il trio Corradi-Colombo-Tombesi
Gorizia

Parco del Municipio
27/07/22
20.45

Un’avventura ricca di sonorità, ritmi e melodie, tra tradizione e nuove composizioni, consuetudine e originalità, passato e presente: Verdid’Estate, la rassegna estiva del Teatro Verdi di Gorizia, prosegue mercoledì 27 luglio alle 20.45 nel Parco del Municipio a Gorizia con Passeggeri. La produzione Folkest è un taccuino musicale di un viaggio straordinario con Adelaide Ristori, tra aneddoti, curiosità e tanta musica con il trio Corradi-Colombo-Tombesi. Il biglietto, al costo di cinque euro, potrà essere acquistato dalle 19.45 della sera stessa nell’atrio del municipio. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà al Teatro Verdi.

In scena ci saranno Corrado Corradi Bandonina (concertina, canto, tamburo), Rachele Colombo Canto (chitarra, percussioni, looper) e Roberto Tombesi (organetto, mandola, canto, tamburello). Nel 1874 la grande attrice italiana Adelaide Ristori intraprese la tournée artistica “Il giro del mondo”. Il viaggio per mare, che durò venti mesi e diciannove giorni, fu il più grandioso che mai abbia compiuto una compagnia teatrale. Il bisnonno di Corrado, Marco Piazza, era ‘primo attor giovane’. Le sue preziose lettere ai genitori, raccolte e pubblicate nel 1948, rappresentano la memoria storica fedele di trionfi dalle proporzioni mai più raggiunte ma anche la diretta testimonianza di un’avventura epica, unica. Da qui le suggestioni suscitate dalla lettura: l’incontro con differenti culture, gli approdi difficili, i pericoli di una natura madre e matrigna, l’umanità dei passeggeri. Rachele e Roberto leggono le stesse lettere dopo anni dal loro ultimo incontro. Col tempo hanno acquisito esperienze musicali differenti ma le forti sensazioni suscitate dalla lettura li ispira e li riavvicina. L’immaginario di quella traversata in mare porta improvvisamente i tre musicisti a ritrovarsi dopo vent’anni sul ponte della nave a vapore “Lusitania” con sentimenti contrastanti: passeggeri o sopravvissuti? Inizia così il loro “viaggio” musicale, integrando le musiche del territorio in cui vivono, il Veneto, con quelle affini di altri Paesi.