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Classic art

Le relazioni pericolose

La Parigi del ‘700, tra amori e inganni, rivive a Monfalcone
(© Marco Caselli Nirmal)
Monfalcone

29/11 e fino al 30/11
20.45
Monfalcone
corso del Popolo 20
Monfalcone

Tratto dall’omonimo, celebre romanzo di Choderlos de Laclos. Generale, scrittore, giacobino, governatore sotto Napoleone, Laclos è stato capace di danzare con la storia, con le arti e con tutti i poteri che si sono avvicendati in quel secolo straordinario.

Elena Bucci (Premio Duse e Premio Ubu come Migliore attrice) e Marco Sgrosso, figure fra le più originali del panorama teatrale contemporaneo, si lasciano tentare dall’idea di mettere in scena il romanzo epistolare di Laclos, la cui versione cinematografica firmata da Stephen Frears ha reso immortali le vicende della marchesa di Merteuil e del visconte di Valmont. E vincono la sfida. Con grande intelligenza e inventiva traducono sul palcoscenico le 175 lettere che compongono il carteggio, nella Parigi del ‘700, dei due libertini che decidono di giocare con la vita e i sentimenti di due giovani, ingenui innamorati, il cavaliere di Danceny e Cécile Volanges.

Prodotto dal Centro Teatrale Bresciano con la collaborazione artistica de Le Belle Bandiere, lo spettacolo è diretto dagli stessi Bucci e Sgrosso (che firmano anche il progetto e l’elaborazione drammaturgica) e vede in scena, al loro fianco, Gaetano Colella.

Elena Bucci è straordinaria nel dare corpo e voce alla Marchesa di Merteuil e alla Presidentessa di Tourvel; Sgrosso restituisce in scena, in maniera eccellente, il Visconte di Valmont; al bravissimo Gaetano Colella il compito di vestire i panni del narratore Laclos, che dà voce a sua volta ad alcuni personaggi della storia.

Scrivono Bucci e Sgrosso nelle note di regia: “Merteuil e Valmont sono vampiri allo specchio, assetati di linfa vitale, arditi nelle mosse di un gioco al massacro, vigliacchi nell’esperire i sentimenti, paurosi di perdere il controllo, assediati dal desiderio di potere. [...] Lo stesso Laclos diventa protagonista e testimone dei segreti e delle esecuzioni, conosce e favorisce tutte le trame. Ma qualcosa sfugge alle strategie, l’ingranaggio si inceppa, gli specchi rimandano immagini inattese, si spezza il legame tra i complici. La mossa finale è sbagliata e il conto tra vincitori e vinti resta aperto”.

Attraverso fiumi di lettere, si snoda quindi l’abile strategia che rivela la matematica spietata dei rapporti e il mutevole duello tra vittima e carnefice, per arrivare, come in un meccanismo a orologeria, alla grande esplosione finale. Un’opera geniale, che attraverso le storie di amore e sesso di qualche singolare individuo, traccia il ritratto di un’intera epoca alla vigilia di una rivoluzione che ha cambiato la storia, con le sue aperture al futuro, le utopie, ma anche le paure.