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Classic art

Le regole per vivere

A Monfalcone lo spettacolo dell’autrice e scienziata inglese Sam Holcroft
(© Ada Masella)
Monfalcone

30/01 e fino al 31/01
20.45
Monfalcone
corso del Popolo 20
Monfalcone

Arriva sui palcoscenici italiani una delle pièce più divertenti andate in scena a Londra negli ultimi anni, Le regole per vivere, della drammaturga e biologa Sam Holcroft, attualmente “writer in residence” del Royal National Theater. Tradotto efficacemente per le scene italiane da Fausto Paravidino e diretto da Antonio Zavatteri, lo spettacolo è prodotto da Gli Ipocriti insieme al Teatro Stabile di Verona, con la collaborazione del Teatro Ambra Jovinelli.

La commedia prende spunto da una riflessione di tipo psicanalitico: cosa succederebbe se i principi della teoria cognitivo-comportamentale (quelle “regole” che utilizziamo, in modo inconsapevole, per sopravvivere in determinate circostanze) fossero applicati al pranzo di Natale di una famiglia tipo? Ne deriva una commedia nera e feroce, che deride il perbenismo e l'ipocrisia e, soprattutto, prevede la complicità del pubblico. La Holcroft costruisce, infatti, un’originale macchina teatrale che mette gli spettatori in una condizione di gioco attivo, comunicando soltanto a loro le caratteristiche dei personaggi e le regole che definiscono i loro rapporti. Il palcoscenico diventa, così, un campo minato e un campo di gioco. E per il pubblico, spettatore onnisciente in grado di anticipare i risvolti esilaranti del gioco, il divertimento è garantito!

Scrive Zavatteri nelle note di regia: “Le regole per vivere mette in scena un pranzo di Natale di una famiglia particolarmente logorata: genitori anziani ormai incrostati di manie e di abitudini, figli non più giovanissimi gonfi di rancore nei confronti di papà e mamma, incastrati in relazioni di coppia a dir poco complicate, e frustrati da vite professionali che non hanno avuto il fulgore previsto in gioventù. Tutti quanti fortemente caratterizzati da modalità di comportamento che fanno di loro delle ‘maschere’ profondamente umane, in cui è molto facile riconoscersi”.

Alle 20, al Bar del Teatro, nell'ambito di "Dietro le quinte", avrà luogo una presentazione dello spettacolo a cura del critico teatrale Mario Brandolin.