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Meeting

La casa del Duce

Nell'ambito di “libRiamo ne’ lieti calici”
Cormòns
Chiesa di S. Fosca sul Colle, località Borgnano
22/09/16
18

Una storia vissuta durante la seconda guerra mondiale sarà protagonista, giovedì 22 settembre alle ore 18, della decima tappa di “libRiamo ne’ lieti calici” - anteprima Cormònslibri, che si terrà sul sagrato della Chiesa di S. Fosca sul Colle a Borgnano. Una storia inusuale di solidarietà e amicizia tra uomini e donne che non si fanno stravolgere dalla ferocia di nazionalismi e ideologie, raccontata dal giornalista e scrittore Roberto Covaz, nel libro La casa del Duce edito da Libreria Editrice Goriziana.

L’autore dialogherà assieme al giornalista Franco Femia. A completare la presentazione, il giovanissimo chitarrista goriziano Matteo Martellani, allievo della Scuola Internazione di chitarra di Gorizia. In caso di maltempo l’evento si terrà nella Sala di Rappresentanza del Comune di Cormòns.     

 

Sinossi - I "giusti" di Gorizia non hanno mai tradito, hanno rispettato le idee degli altri, si sono aiutati, hanno combattuto perché il futuro fosse migliore. I "giusti" di Gorizia hanno abitato tra le mura della palazzina, a Gorizia, la cui prima pietra fu posata da Benito Mussolini. In una Gorizia tragica, nel periodo che va dal 1938 all'aprile del 1945, ecco delinearsi e incrociarsi le esistenze di una guardia scelta della Pubblica Sicurezza, di un militare dei Reali Carabinieri, di un maresciallo della Guardia di Finanza, di un ragazzo adottato dal regime fascista e destinato a una fulgida carriera professionale, di un giovane che abbraccia la scelta partigiana e di una ragazza slovena alla quale sarà proibito persino l'amore. Un romanzo amaro che racconta di una città sbranata da tedeschi, cetnici, titini e fascisti.

 

Roberto Covaz - nato nel 1962 e residente a Monfalcone (GO), è giornalista de "Il Piccolo" nella redazione di Gorizia-Monfalcone. Prolifico scrittore, ha pubblicato diversi libri tra i quali: Gorizia-Nova Gorica, niente da dichiarare (2007); Le abbiamo fatte noi. Storia del cantiere e dei cantierini di Monfalcone (2008); Ruggero Dipiazza, monsignor No (2008); I pescatori di Grado (2009); Gorizia al tempo della guerra. Memorie di Silvino Poletto, il partigiano Benvenuto (2010); Storia e memoria di Panzano il quartiere operaio di Monfalcone (2011), tutti di Edizioni Biblioteca dell'Immagine. Su Gorizia ha pubblicato anche La Rosa di Gorizia; Piazza Sant'Antonio, c'era una volta; La guida Gorizia in pausa pranzo.

 

Matteo Martellani – allievo della Scuola Internazione di chitarra di Gorizia, studia sotto la guida del maestro Claudio Pio Liviero. Pur molto giovane è entrato a far parte della Gorizia Guitar Orchestra, prestigioso Ensemble goriziano di sole chitarre.