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Meeting

L'utopia di Pasolini

A Cervignano frammenti originali di uno dei più grandi intellettuali del Novecento
Cervignano del Friuli
largo Bradaschia
Casa della Musica
20/10/17
18

Venerdì 20 ottobre alle ore 18 nell’auditorium della Casa della Musica, l’assessorato alla cultura del Comune di Cervignano del Friuli e La Bottega Errante presenteranno il libro “L’utopia di Pasolini” di Angela Felice, Bottega Errante edizioni, 2017. Introdurrà l’incontro l’assessore alla cultura Alessia Zambon. Dialogherà con l’autrice Mauro Daltin.

“L’utopia di Pasolini” ci restituisce frammenti originali, scorci sulla sua opera e il suo pensiero e indica quali sensibilità e umanità si nascondano dietro il mondo di uno dei più grandi intellettuali del Novecento. Dall’amore per la lingua friulana all’etica dei valori del mondo contadino, dal senso profondo del viaggiare alla pedagogia come elemento imprescindibile dell’essere umano, dall’incontro con gli Stati Uniti al ruolo della televisione: qual è il disegno definitivo della sua opera? Quali sono i temi a lui cari?

L’utopia o, meglio, l’altra sua faccia rovesciata di disperata distopia, può dar conto anche dell’acre tensione polemica dell’ultimo Pasolini quando, specie negli anni Settanta, di fronte alla mercificazione capitalistica e alla devastazione antropologica del Paese, indotta anche dall’imbonimento televisivo, egli insistette a lanciare appelli allarmati sul trionfo della barbarie irrimediabile e sulla catastrofica derealizzazione del mondo. E, ancora, il tema dell’utopia può mettere all’angolo quella qualifica della profezia che spesso, nella vulgata degli stereotipi correnti, è sfruttata per incasellare la testimonianza di Pasolini, come se egli fosse un veggente oracolare, Pizia e Cassandra insieme.

Angela Felice

 

Angela Felice, studiosa di letteratura e di teatro, pubblicista, critica teatrale de “Il Gazzettino”, già docente di italiano e latino, dirige il Teatro Club Udine e dal 2009 il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia (PN). Nel 2015 è stata nominata dal ministro Dario Franceschini nella Commissione tecnico-scientifica per il coordinamento delle celebrazioni nazionali in ricordo di Pasolini a quarant’anni dalla morte. Ha pubblicato, tra l’altro, “Introduzione a D’Annunzio” (Laterza, 1991), “Racconti italiani dell’800 e del ‘900” (Principato, 1995), “Il teatro friulano. Microstoria di un repertorio tra Otto e Novecento” (con Paolo Patui, Forum ed., 2013) e ha curato, per Marsilio, “L’attrice Marchesa. Verso nuove visioni di Adelaide Ristori” (2006); “Pasolini e la televisione” (2011); “Pasolini e il teatro” (2012, con Stefano Casi e Gerardo Guccini); “Pasolini e l’interrogazione del sacro” (2013, con Gian Paolo Gri); “Pasolini e la poesia dialettale” (2014, con Giampaolo Gri), “Pasolini e la pedagogia” (2015, con Roberto Carnero), “Pasolini oggi. Fortuna internazionale e ricezione critica” (2016, con Arturo Larcati e Antonio Tricomi). Nel 1995 le è stato assegnato il Cavalierato al Merito della Repubblica Italiana, nel 2006 il “Morèt d’aur”, nel 2009 il Diploma al Merito di Grand’Ufficiale e nel 2015 il Premio “Maqôr-Rusticitas”.

Mauro Daltin, scrittore, editor, redattore e consulente per enti pubblici e privati, curatore di eventi culturali, viaggiatore quando posso. Ama i Balcani e il Sudamerica. Ai primi ha dedicato una rivista, al secondo un libro. Scrive per raccontare storie e geografie, legge per necessità di vivere tempi e dimensioni altre. Per la Bottega Errante coordina la parte editoriale, di organizzazione di eventi e cura i laboratori di narrazione.