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Music

Josef Suk Piano Quartet

A Trieste un concerto sul filo rosso degli equilibri della forma musicale
(ph. D. Havel)
Trieste
via Ghega 12
Conservatorio Tartini
29/11/18
20.30

I riflettori saranno puntati sul Josef Suk Piano Quartet, l’Ensemble vincitore del Concorso Internazionale “Premio Trio di Trieste” 2013: Radim Kresta violino, Eva Krestová viola, Václav Petr violoncello e Václav Mácha pianoforte, offriranno al pubblico una straordinaria serata sul filo rosso degli equilibri della forma musicale.

In programma due prime esecuzioni assolute: Quartettsatz di Matteo D'Amico (dedicato proprio allo Josef Suk Piano Quartet e fresco di stampa), Overload di Francesco Ciurlo (brano vincitore del Concorso di composizione "Coral Award" 2016), che sarà presente in sala per raccontare alcuni elementi preziosi per comprendere meglio la sua partitura.

Conclude il concerto il Quartetto n.1 di Martinů, un omaggio alla musica modernista del primo Novecento, di cui il compositore boemo rappresenta il tentativo conciliante di tradizione e innovazione, "...tenera dizione cèca" ma dalla "scrittura mobilissima", come ebbe a definirlo Franco Pulcini.

Ingresso libero previa prenotazione.

 

Il concerto di giovedì 29 novembre, svolto "a sei mani" dall’associazione Chromas con l’associazione Chamber Music e il Conservatorio "G. Tartini", trova negli stessi autori le parole per descrivere i brani in programma. Come rivela lo stesso D’Amico, "dedicato ai musicisti dello Josef Suk Piano Quartet, il Quartettsatz ripercorre la ricerca di una estrema continuità nello sviluppo del discorso musicale, la coerenza dei materiali armonici e intervallari impiegati, l’attenzione agli equilibri della forma musicale generale. Concepito, come dice il titolo, in unico movimento di circa dodici minuti, il pezzo parte mettendo in gioco alcune figure musicali molto evidenti, talvolta in contrasto fra loro, e trae progressivamente le conseguenze dal dialogo fra questi elementi musicali". Francesco Ciurlo, invece, descrive il proprio Overload come un brano che "trae ispirazione dal concetto di attrattore, utilizzato in fisica per descrivere lo stato finale verso cui un sistema dinamico tende inevitabilmente ad evolvere. La prima parte del pezzo può considerarsi un vero e proprio esempio di attrattore "formale" dove - come in una sorta di Big Bang - un’iniziale e incontrollabile dissipazione di energia porta il continuo flusso sonoro verso uno stato finale di totale frammentazione, in un equilibrio apparentemente stabile, sottolineato dal regolare tactus dei pizzicati Bartók. Sull’insistenza di questo tactus si instaura gradualmente un lento processo che rompe l'equilibrio precedente. A dominare sono elementi sonori distesi, nei quali il pianoforte e i tre archi si trovano su due piani indipendenti e opposti. I due livelli cominciano gradualmente ad avvicinarsi, fino a ritrovarsi completamente fusi e sovrapposti nell’ultima parte".

Josef Suk Piano Quartet (ex Ensemble Taras, il cui nome è stato tre anni fa cambiato grazie alla prestigiosa offerta della vedova del noto violinista ceco Josef Suk, scomparso nel 2011) si era costituito originariamente come Trio con pianoforte nel 2007, ottenendo il Primo premio ai Concorsi "J. Brahms", "Rovere d’Oro" nel 2008 e "Val Tidone" nel 2010. A partire dal 2012 la formazione si è trasformata in un Quartetto con pianoforte e in questa nuova veste ha conseguito due importanti riconoscimenti internazionali: il Primo premio al Concorso "Salieri Zanetti" di Verona nel 2012 e nel settembre 2013 il Primo premio al Concorso Internazionale "Premio Trio di Trieste" a Trieste (presidente di Giuria: Bruno Canino). Alla luce di queste affermazioni, il Quartetto si sta esibendo in Paesi quali: Slovenia, Italia, Austria, Germania, USA, Svizzera. Nel dicembre 2014 ha ricevuto il "Czech Chamber Music Society Award" come miglior ensemble dell’anno e nel febbraio 2016 ha inoltre vinto la "London Grand Virtuoso Competition".

Lo Josef Suk Piano Quartet ha inciso un CD con musiche di J. Suk e J. Brahms per l’etichetta Azzurra Music ed un secondo CD/ DVD per Limen Music & Arts di Milano, con musiche di Fauré e Brahms. Ha effettuato la prima tournée in Italia nel 2014, in Veneto ed Emilia Romagna, cui si è aggiunta una applauditissima performance al Mittelfest di Cividale. Sono seguite poi altre tre tournée in Italia, con concerti al Quirinale di Roma, alla Biennale di Venezia, al Bologna Festival, al Teatro di Trieste, a Belluno, Udine, ecc.. Applauditissimo il debutto a Vienna (con due straordinari concerti patrocinati dall'Iniziativa Centro Europea), e poi concerti in Spagna e Germania. Attualmente è stato presentato un nuovo CD per la Supraphon, accolto da entusiastiche recensioni, e sono in corso delle tournées concertistiche in Austria e Germania, dopo quella effettuata in Giappone. Lo Josef Suk Piano Quartet risiede a Praga, dove svolge un'intensa attività solistica e cameristica.