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Classic art

Il mondo di Ivan

Spettacolo sul tema della depressione adolescenziale
Cervignano del Friuli
Teatro Pasolini, piazza Indipendenza 33
21/04/16
20.45

Debutterà al Teatro Pasolini di Cervignano il 21 aprile ore 20.45 il nuovo spettacolo dello scrittore e commediografo Marco Giovanetti intitolato “Il mondo di Ivan”. Il copione chiude una trilogia sul disagio mentale cominciata tre anni fa con “La signora delle fiabe” e proseguita lo scorso anno con “Basaglia, ma...”. Il mondo di Ivan tratterà di un argomento molto complesso come quello della depressione adolescenziale. Nel copione Ivan, il protagonista, è chiuso nel suo mondo e sta cadendo in depressione. Cercano di aiutarlo una madre troppo apprensiva, una psicologa e la professoressa. Lo stesso autore ha dichiarato che questo lavoro sarà molto diverso dai precedenti perchè il suo obbiettivo è quello di portare il pubblico all'interno del senso di vuoto che porta questa subdola malattia. In scena un cast quasi del tutto rinnovato rispetto ai due capitoli precedenti: i debuttanti Ivan Medeot nel ruolo del protagonista e Lidia Longo nel ruolo della professoressa, la showgirl e attrice monfalconese Manuela Di Benedetto, artista molto conosciuta con il nome d'arte “Nuelle”, la quale dopo aver interpretato molte parti brillanti si cimenta in un ruolo drammatico, e l'infaticabile Luisa Venier, l'unica attrice presente in tutte e tre le parti della trilogia. Lo spettacolo, prodotto dall'associazione “La signora delle fiabe” nell'occasione in collaborazione con l'associazione cervignanese “Progetto Futuro”, gode del patrocinio e il sostegno del Comune di Cervignano e della Provincia di Gorizia, ha le musiche originali di Romans Feduns e le fotografie di scena di Camilla Federica Cozzuti. La serata sarà presentata da Elisa Michellut e prevede un intervento del prof. di storia del teatro dell'Università di Trieste, Paolo Quazzolo. Durante la serata verrà registrato un DVD che verrà unito a un libro che conterrà il copione dello spettacolo oltrea a vari interventi e alle fotografie di scena.