Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni
Discovery

Il Cammino del Confine

Nell'ambito del progetto "Friuli Venezia Giulia in Movimento - 10 mila passi di salute"
San Vito al Torre

21/05/22
10.30

Anche il comune di San Vito al Torre assieme a quelli di Visco e Palmanova ha aderito al progetto regionale “Friuli Venezia Giulia in Movimento 10 mila passi di salute - il Cammino del Confine”.

Sabato 21 maggio alle ore 10.30 ci sarà la camminata inaugurale con tre punti di partenza: San Vito al Torre in via Roma (di fronte alla chiesa parrocchiale), Jalmicco (Palmanova) in Piazzetta della Vittoria e Visco presso il Piazzale Ledra.

Dopo una camminata di circa sette chilometri ci sarà l’incontro tra i gruppi, al centro del percorso e la presentazione del progetto. Prevista la presenza dei sindaci dei tre comuni, Doretta Cettolo di San Vito al Torre, Elena Cecotti di Visco e Giuseppe Tellini di Palmanova, inoltre ci saranno dei rappresentanti dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale (ASUFC) e Federsanità ANCI FVG.

Il percorso Cammino del Confine si sviluppa attraverso un circuito ad anello su strade sterrate che tocca i borghi rurali di Jalmicco, San Vito al Torre, Visco e Nogaredo al Torre. Il percorso parte da Jalmicco, nei pressi della chiesetta della Regina della Vittoria e della Pace, circondata da ventidue cipressi, dedicata ai caduti della Grande Guerra.

Dalla chiesetta si imbocca una strada asfaltata, che immette poi sul percorso sterrato, si attraversa il suggestivo paesaggio rurale, tipico della bassa pianura friulana, caratterizzato dalla presenza di campi delimitati da filari di gelsi e di piccoli boschetti planiziali.

I borghi storici, raggiungibili attraverso il circuito, celano preziose testimonianze della storia di questi luoghi. A Visco possiamo visitare il Museo sul confine, edificio che ospitava la ex dogana sul confine italo-austriaco. Affacciata sulla piazza del centro storico di San Vito al Torre si trova la chiesa parrocchiale dei Santi Vito e Modesto, realizzata nel XVIII secolo, da cui si diparte il borgo caratterizzato da spazi pubblici ed edifici privati di elevato valore storico-culturale. A Nogaredo al Torre si può ammirare l'antico borgo storico di impianto medioevale e l'imponente complesso di villa Gorgo, realizzata nel XVIII secolo, con la sua scenografia settecentesca, le eleganti barchesse laterali, il giardino, il grande parco e la chiesa di Sant'Andrea (realizzata nel 1330 e restaurata nel 1800) con il suo campiello. In quest'area si trova anche un guado d'origine romana, denominato "guado dell'Arciduca" in quanto era un tempo un passaggio obbligato per chi dall'Italia volesse raggiungere Vienna. Sempre a Nogaredo troviamo l'edificio che ospitava la vecchia dogana austroungarica.

Livio Nonis