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Music

Gorizia riscopre le tradizioni georgiane

L'Ensemble Adilei conclude a Oslavia il festival internazionale di musica antica
Gorizia
Oslavia
Cantine Gravner
17/08/21
17

Gigantesche anfore interrate che, per secoli e ancor oggi, costituiscono il metodo di vinificazione georgiano “per macerazione”. Un luogo ricco di fascino e storia a due passi da Gorizia dove il tempo pare essersi fermato e dove antiche tradizioni continuano a vivere grazie alla tenacia di Josko Gravner.

Musica Cortese, dopo aver attraversato i luoghi più suggestivi e spesso sconosciuti ai più, non poteva scegliere luogo migliore per concludere, domani 17 agosto alle 17, il suo viaggio estivo alla scoperta di sonorità del passato e dei centri storici del Friuli Venezia Giulia.

Il festival internazionale di musica antica organizzato da Dramsam, infatti, conclude il suo percorso alle cantine Gravner di Oslavia (Gorizia) per un'immersione nella musica caucasica che unirà la musica polifonica con il vino della Georgia, patrimonio Unesco dell'umanità.

Nell'azienda vitivinicola Gravner, sul Collio goriziano, andrà in scena un evento unico nel suo genere, la visita guidata alle cantine per la produzione del vino in "qvevri", le gigantesche anfore interrate in cui vinificare e la cui tecnica l'azienda vitivinicola, per prima in Europa, ha importato dal Caucaso. Sarà questo luogo ricco di fascino ad ospitare il gruppo vocale Adilei (Tblisi/Georgia) che eseguirà un concerto di brani polifonici sacri e profani tratti dal repertorio vivo ancora oggi e risalente al IV secolo. Immancabile il brindisi finale con il vino georgiano, prezioso anche perché per giungere a maturazione impiega ben sette anni. Saranno presenti all'evento gli ambasciatori della Georgia a Roma e Lubiana.

La visita alle cantine inizierà alle 17, seguita alle 17.30 dalla prolusione di Renato Morelli, etnomusicologo, regista, musicista e giornalista per chiudere, alle 18.30 con il concerto sul canto polifonico georgiano, il primo “patrimonio immateriale dell’umanità” ad essere inserito nella lista Unesco nel 2001. Anche se il cartellone sembra chiudersi domani, 17 agosto, l'arrivederci ufficiale al 2022 dovrà aspettare settembre e ottobre, quando sono in calendario altri appuntamenti per chiudere in bellezza l'edizione 2021.

La partecipazione è gratuita con prenotazione, inviando una email a dramsamcgma@gmail.com. Info su: www.dramsam.org. Per partecipare, in base alle recenti normative per il contenimento della pandemia da Covid-19, sarà obbligatoria la verifica del Green Pass/Certificazione Verde in corso di validità o attestazione di tampone negativo al Covid-19 entro le 48h precedenti.