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Meeting

Fughe Centripete – Centripetalne fuge

(ph. Provincia di Trieste)
Trieste
Magazzino delle Idee, corso Cavour
04/03 e fino al 03/04
da lunedì a venerdì 10-13, sabato e domenica 10-13/15-19

Dopo le importanti mostre realizzate a Roma e Mantova nel 2015, Vatroslav Kuliš, pittore dall’energia inesauribile secondo il critico Miroslav Gašparović, direttore del MUO di Zagabria,  propone a Trieste un’ampia selezione di opere, più di quaranta, realizzate  tra il 2013 e il 2016.
Si tratta di un ciclo pittorico che integra la precedente esperienza artistica e si apre a nuovi scenari artistici, dando luogo a  “un nuovo segmento della sua creazione – scrive Gašparović  - uno dei momenti di svolta nel suo lavoro degli ultimi anni”.
Nato nel 1951, Kuliš si laurea negli anni Settanta all’Accademia delle Belle arti di Zagabria. E’ stato editore artistico dell’Enciclopedia croata, ha fatto parte della compagnia teatrale Histrion e autore di soluzioni scenografiche teatrali. Ha eseguito cicli pittorici sacrali nelle chiese di Metković, Klobuk, Čitluk, Široki Brijeg e Melbourne. Ha vinto numerosi e prestigiosi premi e riconoscimenti. Tecnica e linguaggio rilevano la sua complessa formazione. Nelle sue opere emerge la sua capacità di rilettura dell'espressionismo astratto americano, dell'action painting, la tradizione del filone astratto croato con le figure di Šimunović, Gliha e Murtić, e  l'esperienza di pittori europei quali Vedova e Richter, per poi giungere a una creatività che muove dal suo sentire il mondo.
“L’arte di Vatroslav Kuliš – afferma lo storico dell’arte Edward Lucie Smith -  offre l’esempio di come uno stile apparentemente universale può modificarsi rispondendo alle diverse circostanze e condizioni culturali” e aggiunge “osservando il suo lavoro una delle cose che colpisce immediatamente è la sua esuberante libertà”. Anche il critico d’arte Tonko Maroević afferma che “la libertà con la quale l’artista  si muove per i suoi quadri, le sue tele e le sue carte, è il risultato di una lunga e accanita frequentazione delle molteplici esperienze della pittura moderna e di un ugualmente passionale e individuale cimentarsi con i compiti più vari. Vatroslav Kuliš è uno di quegli artisti che non hanno perduto la speranza nelle potenzialità della pittura, e conferma questa speranza con un’adeguata affermazione di una forte espressività coloristica, e con una calligrafia personale passionale e frastagliata”.
La mostra Fughe Centripete – Centripetalne fuge  nasce dalla collaborazione della Provincia di Trieste con la Comunità croata di Trieste, il Comune di Zagabria, MUO il Museo dell'Arte e dell'Artigianato di Zagabria, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Consolato generale croato a Trieste.
“Da tempo sono fermamente convinta – ha affermato Maria Teresa Bassa Poropat, Presidente della Provincia di Trieste – che i progetti, specie quelli culturali, quando nascono dalla collaborazione tra soggetti diversi, ognuno portatore di competenze, tradizioni, relazioni differenti, acquistano una rilevanza particolare. L’incontro delle tante prospettive assicura un confronto costruttivo, quel dialogo di cui la nostra contemporaneità ha incessante e continuo bisogno. Così è stato anche per questa iniziativa nata da una proposta della Comunità croata di Trieste e legata alla recentissima produzione di Vatroslav Kuliš la cui arte rappresenta la vitalità, la dimensione internazionale, la capacità di fondere tradizione e innovazione”.
“La Regione Friuli Venezia Giulia ha seguito con molto interesse il progetto espositivo dedicato a Vratoslav Kuliš – ha affermato Debora Serracchiani, Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia – e ha contribuito alla sua realizzazione credendo nella forza dell’arte come chiave universale della comunicazione tra i popoli. In questo caso, l’evento consolida rapporti che con la Repubblica di Croazia sono stati storicamente intensi e che nel tempo sono divenuti sempre più amichevoli e collaborativi in tutti gli ambiti. La mostra che si apre oggi al Magazzino delle Idee non solo rinsalda l’amicizia e il comune  spirito di cooperazione che lega le nostre genti, ma anche conferma la vitalità di una Comunità Croata che con le sue iniziative arricchisce Trieste e tutta la regione”.
“La mostra dedicata a Vratoslav Kuliš che si inaugura al Magazzino delle Idee – ha dichiarato Gian Carlo Damir Murkovic, presidente della Comunità croata di Trieste – giunge a coronamento dell’intensa attività che la Comunità croata di Trieste svolge da anni in ambito culturale e in sinergia con le istituzioni del territorio. Con l’esposizione delle opere di Kuliš abbiamo compiuto un salto di qualità consolidando la collaborazione e lo scambio culturale tra la Repubblica di Croazia e l’Italia anche alla luce della sigla del recente Protocollo d’intesa in materia di cooperazione culturale siglato tra i due paesi”.
“Con la mostra allestita al Magazzino delle Idee a Trieste, si confermano i legami di amicizia e di collaborazione in campo culturale tra Italia e Croazia nell’ambito dei quali la città di Zagabria  contribuisce attivamente – ha sottolineato Milan Bandić, Sindaco di Zagabria –. In quest’ottica si inserisce il contributo nell’ambito della mostra che si apre al Magazzino delle Idee che riconosce e valorizza l’arte di  Kuliš, il cui contributo artistico all’arte contemporanea croata e a quella europea è stato riconosciuto anche dal celebre critico d’arte Edward Lucie-Smith, che firma uno dei testi del catalogo”.

Carla Ciampalini