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Meeting

Francesco Modigo

Gradisca d'Isonzo
piazza Unità 12
Caffè Emopoli
01/03 e fino al 22/03
7-22

Hrant Anmahain, in arte Francesco Modigo, è un artista di origine italo/armena.

L'iniziativa di questa mostra nasce dalla volontà del “Circolo culturale il Segno” e dal suo curatore Miniussi Umberto.

Modigo, dopo aver frequentato gli studi superiori a Trieste si trasferì per lavoro a Milano e poi, a inizio anni '80, negli Stati Uniti. Negli anni '90 per lavoro e per la sua vita artistica ebbe l’occasione di lavorare per la Camera di Commercio Italia-USA. Con quel lavoro, per un paio d'anni si spostò in diverse città degli States, portando con sé tavolozza e pennelli. La prima mostra personale Modigo la presentò nel '92 a Miami, dove il gallerista gli chiese di sostituire il cognome armeno con uno italiano: Hrant non esitò a indicare il nome del Patrono nazionale, Francesco, mentre come amante della pittura di Modigliani e Gauguin prese l'inizio del pronunciamento dei due cognomi: Modigo.

In quel tempo la capacità artistica di Modigo si è espressa nello scomporre ogni rappresentazione reale, creando un suo messaggio attraverso il colore, intenso e luminoso. Esaltando le sinuose geometrie con i colori: blu cobalto e  giallo. Producendo a suo modo quanto vedeva e sentiva nei pub o lungo le strade di New York, dove eccellenti suonatori si esibivano con i loro strumenti musicali.

Altri temi presenti nelle sue opere provengono essenzialmente dai viaggi, oltre che da una sua particolare tensione creativa, tesa ad approfondire un’arte del tutto personale: palazzi e “street” presenti nelle città americane o ancora in costruzione facendo evidenziare capacità nella prospettiva oltre che buon rigore geometrico.

Con buon tratto grafico ha esaltato il movimento dei suonatori di bongo e i ballerini di tango. L’astratto lo ha eseguito con buon fluire di giochi geometrici e di colori, mostrando sempre interesse verso gli ambienti e le stagioni vissute, dal Carso triestino ai deserti del Marocco, con un cromatismo vivace e attento a non scendere nel grossolano.

Nella mostra al “Caffè Emopoli”, esalta attraverso le tonalità del colore la forza delle note espresse da un pezzo di musica classica. Composizioni che esaltano la sonorità musicale con la pittura.

Inoltre presenta donne sinuose, sognate o frutto di letture o di storie emozionali, dove fa emergere: serenità sensualità e passione, un interessante omaggio al manierismo del maestro Modigliani.

Credo che ogni sua opera, ogni forma eseguita, ogni colore si trova nell’animo del suo esecutore ed è figlia diretta della cultura di Hrant.

Sue mostre personali si sono svolte nelle principali città degli Stati Uniti: Miami, New York, Orlando, San Francisco, tra i tanti premi e riconoscimenti artistici di livello a Miami ha ricevuto: Appreciation del Metropolitan Dade Conty. Inoltre ha esposto e sue opere si trovano a Santo Domingo, Bali, Perth, Singapore. In Italia ultimamente ha esposto a Sorrento, Udine, Monfalcone e diverse volte nella città natale: Trieste.

Umberto Miniussi