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Meeting

Elettrodomesticità

Design e innovazione nel Nord Est da Zanussi a Electrolux
(ph. Simonella)
Pordenone
Galleria Bertoia, Corso Vittorio Emanuele II 60
10/09 e fino al 22/01
da mercoledì a domenica 15-19 (fino al 22 gennaio)

L’esposizione – curata da Angelo Bertani con la collaborazione di Roberto Pezzetta,  direttore dell’Ufficio Disegno Industriale di Zanussi dal 1982 e poi direttore creativo del Gruppo Electrolux fino al 2005 – è incentrata sul disegno industriale e sui fattori di innovazione, di funzionalità e di estetica che esso ha saputo esprimere, e rappresenta un'indagine che considera al tempo stesso aspetti storici, sociologici, progettuali ed estetici: un vero e proprio viaggio che parte dalla presentazione del prodotto per arrivare, attraverso la progettazione, al fulcro della sua nascita, dall’idea iniziale alla sua concretizzazione. Seguire l’evoluzione nel tempo dei diversi aspetti peculiari di un prodotto di massa come l’elettrodomestico, diffuso in tutte le case, ci permette così di cogliere pure i segni di un'epoca, del gusto e della concezione del vivere sociale, oltre che di una precisa visione industriale.

Nei due piani della Galleria Harry Bertoia verrà esposta una selezione dei prodotti più significativi (compresi alcuni prototipi) realizzati dalla Zanussi a partire dalla sua fondazione (1916) fino alla sua confluenza nel Gruppo Electrolux (1984) per arrivare ai nostri giorni.

Oltre a quelli storici realizzati nella prima metà del '900, saranno presentati i prodotti disegnati da Gino Valle, Gastone Zanello, Andries Van Onck, Roberto Pezzetta e Luigi Molinis: autorevoli designer che di volta in volta hanno caratterizzato con grande originalità il disegno industriale dell'azienda. Grazie all’integrazione tra esigenze tecnico-commerciali e l’estetica, nel corso dei decenni il Gruppo Zanussi prima ed Electrolux dopo hanno saputo esprimere originali contenuti industriali ed estetici, arrivando a livelli di eccellenza in tutti i settori: dalle cucine, alle lavatrici, ai televisori (concepiti quasi come sculture quelli di Molinis), ai frigoriferi, al settore Professional. L’accostamento con i rendering (provenienti dall'Archivio Electrolux di Porcia e dai Musei Civici di Udine) evidenzia le varie tappe, che dallo schizzo preliminare conducevano al progetto vero e proprio e infine al prodotto finito. In alcuni casi gli elettrodomestici sono affiancati da opere d'arte (la maggior parte delle quali prestate dal Centro Culturale Casa A. Zanussi di Pordenone e dalla Fondazione Concordia 7) con cui si intende mettere in luce il confluire di alcuni elementi della ricerca artistica contemporanea nell'ambito del design industriale. Inoltre una sala è dedicata ai progetti architettonici di Gino Valle, famoso architetto e designer che negli anni '50 - '70 lavorò anche per la Zanussi.

Una sezione della mostra non poteva non essere dedicata inoltre alle migliaia e migliaia di operai e impiegati che hanno lavorato nelle aziende del Gruppo Zanussi / Electrolux, contribuendo al suo successo. Così come l’introduzione e la diffusione degli elettrodomestici nelle case ha segnato un cambiamento nell’organizzazione e nell’economia familiare (cambiamento che ha coinvolto in primis la figura femminile), la loro stessa produzione ha accompagnato un importante processo di trasformazione sociale. La maggior parte dei lavoratori proveniva infatti dall’ambito agricolo ed essi,  passando anche attraverso una fase intermedia che li ha visti nel doppio ruolo di metalmezzadri, furono progressivamente proiettati nella condizione sociale odierna. Un processo di trasformazione rappresentato simbolicamente in mostra da due videoproiezioni fotografiche che evidenziano il passaggio dal lavoro contadino a quello industriale.

Una sala, infine, è interamente rivestita da pannelli fotografici con immagini "storiche" rappresentative dei vari aspetti della vita aziendale nei cento anni di riferimento.

La mostra si muove in parallelo sia sul binario storico, sia su quello dell'attualità, con l’intento di promuovere una corretta analisi dei lasciti positivi di questo significativo ambito di storia industriale e di poterne farne tesoro, oggi e in futuro. Un futuro dove la bellezza dovrà coniugarsi sempre più con la tecnologia, seguendo le nuove frontiere del design, come l’innovazione sociale, nella prospettiva di un futuro sostenibile.

Grazie a un approccio articolato e multidisciplinare – corredano l'esposizione alcune videoproiezioni, un video a carattere storico sulla figura di Lino Zanussi e un video di Electrolux dedicato alla sostenibilità – questa mostra dedicata all’oggetto elettrodomestico assume dunque una molteplicità di valori e significati, che sicuramente ci farà guardare una lavatrice o un frigorifero con occhi diversi.