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Music

Bey Paule Orchestra

feat. Frank Bey, Stan Mosley, Theo Huff, Loralee Christensen & Sweet Nectar
(ph. Pordenone Blues Festival)
Pordenone
Piazza XX Settembre (Teatro Verdi in caso di maltempo)
18/07/16
20.30

Ad aprire la serata sarà l’ormai consueta e attesa intervista condotta da Davide Grandi, relatore della rivista il blues, la prima rivista blues d’Europa,che intervisterà BEY PAULE & STAN MOSLEY. Il primo, grande musicista che ha avuto 2 BMA (Blues Music Awards) nominations e ha suonato con Brenda Boykin, Earl King, Bo Diddley, Louisiana Red, Jody Williams, Charlie Musselwhite e Mitch Woods giusto per nominarne qualcuno. Il secondo, Stan Mosley anche lui pluripremiato, da ricordare il Chicago  Music Award nel 1982 e 1983 come Best Male R & B vocalist. L’intervista è ormai un format consolidato del festival molto atteso dal pubblico. Davide, con abilità durante l’intervista riesce  mettere a nudo gli artisti coinvolgendo emotivamente il pubblico ma anche gli intervistati.

La Bey Paule Orchestra è una delle più affermate formazioni della Bay Area. Basta dare un’occhiata ai profili dei musicisti per rendersi conto che sono tutte stelle. Al nucleo originale si aggiungono tre coriste d’eccezione dove spicca la figlia del leggendario Jimmy McCracklin, Sue.

La formazione vede:

Anthony Paule: alla chitarra - È il leader della band. Il suo album “Soul For Your Blues” ha ricevuto due BMA (Blues Music Awards) nominations.  Molte le sue collaborazioni tra le quali quelle con: Brenda Boykin, Earl King,  Bo Diddley, Louisiana Red, Jody Williams, Charlie Musselwhite e Mitch Woods.

Frank Bey:  Voce  - Nato in Georgia, e figlio della cantante gospel Maggie Jordan. A 4 anni canta in chiesa, a 14 canta con Robert Sharpe and the Untouchables. A 17 anni apre i concerti di Otis Redding. Negli anni ’70 è il cantante dei  Moorish Vanguard. Registra il suo primo CD “Steppin’Out” per la sua etichetta Magg Records. Iincide il suo secondo CD “Blues In The Pocket” per la Jeffhouse Records, poi il conduttore radiofonico Noel  Hayes gli fa incontrare Anthony Paule e forma la sua nuova band

Paul Olguin: al basso - Paul  ha suonato con artsiti come Mary Wells, Brenton Wood, The Drifters, Roy Rogers, Augie Meyers,   Mitch Woods, Ramblin’ Jack Elliot, Bob Weir, Elvin Bishop, Chuck Prophet, Richard Berry,  e molti altri.

Tony Lufrano: Piano e Hammond B3 - Tony ha suonato in studio e in tour con  Boz Scaggs, Bonnie Raitt, Huey Lewis & The News, Elvin Bishop, Maria Muldaur, Robben Ford, Taj Mahal, Tommy Castro, Bill Champlin, Steve Miller, Joe Satriani, Carla Thomas, James Cotton, Linda Tillery, Eddie Money, Harvey Mandel, Earl King, Otis Clay, Booker T e tantissimi altri.

Derrick Martin: Batteria - Ha suonato la batteria come titolare della band di Little Richard per 14 anni, e poi con moltissimi altri come  Bobby Rush, Jerry Jemmott, Ali Woodson (The Temptations), Big Jack Johnson, Billy Preston, Roy Gaines.

Nancy Wright: Sax Tenore - Ricca la carriera discografica di Nancy che puoi ritrovare nei dischi di Katie Webster, B. B. King, Elvin Bishop, and Joe Louis Walker, oltre ai tour con Webster, Bishop, Walker, Lonnie Mack, John Lee Hooker, Johnny Adams, Earl King, Commander Cody, Maria Muldaur, and Greg “Fingers” Taylor and the Ladyfingers Revue featuring Janiva Magnus and Debbie Davies.

Derek James: Trombone - Vincitore di Grammy con la Pacific Mambo Orchestra (PMO). Residente  della baia di San Francisco e ha lavorato con tutti i grandi. Si alterna spesso con l’altro grande trombonista Mike Rinta con il quale ha militato a lungo nelle migliori band californiane.

Thomas Poole: Tromba - Uno dei più richiesti nella Bay Area, vincitore di due Grammys, uno con Etta James e uno con  Pacific Mambo Orchestra (PMO). Billy Preston, Bobby Womack, original Boz Scaggs band, original Malo band (Suavecito),Gregg Allman Band, Elvin Bishop, Shirelles, Drifters, Coasters, Percy Sledge etc., etc. epoi  per tanti anni ancora con  Tiny Tim e Billy Preston. The list is endless.

Sweet Nectar: Background Vocals - Membri  originali sono Sue McCracklin, figlia del grande Jimmy McCracklin e Maureen Smith, duo inseparabile . A loro si aggiungeLoralee Christensen,  ha lavorato con Bettye LaVette, Johnny Colla (Huey &  The News), Clarence Clemmons . lei è la “first-call” per molti luminari della Bay Area come Narada Michael Walden, Ziggy Modeliste, Walter Afanasieff, Jonathon Caine (Journey).

Stan Mosley: voce - Nasce a Chicago e cresce nei cori della chiesa. Inizia a cantare nel 1969 unendosi ai Sharpees nel 1974 con i quali fa da backing band per la diva Shirley Brown.  Stan finisce col fare il corista. Viene notato dagli impresari di Chicago che gli offrono l'opportunità di esibirsi come solista.  Riceve diversi riconoscimenti tra cui il Chicago  Music Award nel 1982 e 1983 come Best Male R & B vocalist. La voce di Stan è calda e allo stesso tempo aspra ed espressiva. Mosley ha all’attivo molte produzioni discografiche da ricordare sicuramente "Steppin Out".

Theo Huff, the Young Prince of Blues: Voce - Theo Huff è cresciuto nel Mississippi a suon di soul e rhythm & blues. Mamma e nonna gli hanno dato una formazione religiosa e lo hanno incoraggiato  a cantare in chiesa come nella migliore tradizione black. Trasferito a Chicago ha impiegato poco a salire sullo stesso palco di  artisti del calibro di Koko Taylor, Bobby Rush, Harold Melvin and the Blue Notes, Gene Chandler, Willie Clayton, Denise LaSalle, Albertina Walker, Garland Green , Darius Brook, e  Millie Jackson. Dopo la scomparsa di Tyrone Davis inizia a lavorare con la Platinum Band, la band di r&b più prestigiosa e nota di Chicago ottenendo la nomination come “Best Blues Act” nel 2009 e il Blues Critic Award nel 2014 come “Best New Artist”. Ama presentarsi in scena con completi di pregevole fattura nello stile dei grandi interpreti della scena black.  La sua voce da baritono graffiato gli procura il titolo di “The Young Prince of Blues”  facendosi notare dal mondo musicale per poi debuttare in Europa nel 2014.Theo Huff con  la sua matrice sexy e frizzante e il mix di tradizione, contemporaneo  e “urban” è pronto per  prendere l’eredità di Johnnie Taylor e Tyrone Davis.