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Classic art

Aquileia Mater

Il millenario canto patriarchino riecheggia nei luoghi storici del FVG
Glauco Venier
Zuglio

Foro Romano
08/09/19
19

Tre sono i concerti-evento in programma per il progetto “Aquileia Mater”, venerdì 6 alle 20.30 nella Basilica di Aquileia, sabato 7 alle 20.30 nella Chiesa di San Francesco a Cividale del Friuli e domenica 8 settembre alle 19 nell’Area archeologica del Foro Romano di Zuglio, grazie alla collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia (in caso di maltempo nella chiesa di San Leonardo). Per quest’ultima sede particolare, il pubblico verrà invitato a premunirsi di plaid o cuscini per sedersi sull’erba.

L’antico canto patriarchino ritrova in “Aquileia Mater” una nuova dimensione e questo grazie a un’idea che si concretizza tra performance musicali e digressioni storiche, con la partecipazione di studiosi esperti di storia antica e musicisti di chiara fama. A creare questo progetto è il compositore e pianista Glauco Venier, il quale ha messo insieme un gruppo di musicisti per una larga formazione: Giovanni Falzone alla tromba e flicorno, Alfonso Deidda al clarinetto basso e sax contralto, Marco D’Orlando alle percussioni e la partecipazione dell’Ensemble d’archi Sentieri selvaggi, un quartetto che collabora con i più importanti compositori della scena internazionale.

A orchestrare le composizioni di Glauco Venier, nate dall’analisi e dalla rielaborazione di monodie e discanti d’Aquileia e Cividale conservati in antichi codici, è Carlo Boccadoro, già fondatore di Sentieri selvaggi.

Tutti i concerti saranno introdotti da un brano evocativo dell’archeologa Flaviana Oriolo con la voce recitante di Alejandro Bonn.

Prima del concerto a Zuglio inoltre, alle ore 16, sarà possibile visitare il Museo Archeologico e il Foro Romano, con una guida specializzata.

La performance musicale sarà un continuum sonoro che mette in comunione l’antico e il contemporaneo, rivestendo la musica delle origini con i tessuti compositivi di oggi. Il tutto in un’accezione più moderna proposta da Venier, che crea, in collaborazione con gli artisti, un grande mosaico sonoro per le celebrazioni dei 2200 anni dalla fondazione della Decima Regio. I concerti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il progetto Aquileia Mater è finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia grazie al bando “22OO° anniversario della fondazione della città romana d’Aquileia” e vede la Fondazione Luigi Bon lead partner di una rete di enti quali: Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli, Museo archeologico di Zuglio, Fondazione Aquileia, Fondazione Società per la conservazione della Basilica di Aquileia, Museo Cristiano e Tesoro del Duomo - Parrocchia di Santa Maria Assunta di Cividale, Istituto Comprensivo di Tavagnacco, Associazione Progetto Musica, Simularte Società Cooperativa, Museo Carnico “Michele Gortani” di Tolmezzo, Comune di Pagnacco, L’Insiùm e Assoamici.