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Classic art

Accostamenti inediti fra strumenti e “corpo”

La flautista Alessandra Giura Longo per il finale del Salotto Musicale del Fvg
Fagagna
via Diaz 47
Villa Aurora
27/05/22
19 e 21

Souffle et son Double sarà il gran finale della stagione 2021-2022 del Salotto Musicale del Fvg. La serata, con un doppio appuntamento (con priorità a quello delle 21 e, in subordine, alle 19), sarà venerdì 27 maggio, e avrà come interprete la flautista e performer Alessandra Giura Longo, accompagnata per i brani di Cage anche dalla pianista Agnese Toniutti.  «La stagione che si conclude – spiegano gli organizzatori, l’associazione CoroPOPMagico – è stata particolare, perché ogni concerto si è tenuto in una sede diversa e ciò ci ha permesso di abbracciare un pubblico sempre numeroso e partecipe e di esplorare per il nostro Salotto Musicale nuove atmosfere, anche molto dissimili fra loro, a cui intrecciare la nostra proposta musicale insolita. Per questa tappa finale, torniamo a casa: il nostro Salotto torna nella sua sede, a Villa Aurora, a Fagagna in via Diaz 47. E per l’occasione apriremo sia gli abituali spazi interni sia quelli esterni per salutarci prima della pausa estiva».

Souffle et son Double è un programma con un'opera per flauto e una per voce di Luciano Berio, Giacinto Scelsi, Henri Pousseur e John Cage. «È una performance – racconta la flautista Giura Longo – nella quale sono esplorate pressoché tutte le possibilità musicali di un interprete. Fare musica con tutto il corpo. Con i gesti, con le parole, con la voce, che può anche cantare, gridare ridere, singhiozzare. Per la prima volta, in questa serata, accosto un brano strumentale a uno vocale dello stesso compositore».

Alessandra Giura Longo è nata a Matera e vive attualmente fra Cagliari, dove insegna musica da camera al Conservatorio, e Parigi. Esplora il suono in tutte le direzioni, mettendo in relazione il corpo che suona con lo spazio che lo circonda. Nel suo curriculum numerose esperienze musicali come solista, in orchestra e in gruppi da camera ed ensemble vocali e strumentali, con repertori che spaziano dal medioevo a oggi, pur privilegiando l’interpretazione e la riflessione sulla musica del Novecento e sull’improvvisazione. Numerose anche le collaborazioni con la danza contemporanea e il teatro, come musicista, attrice, perfomer e, talvolta, autrice dei testi.