Utilizziamo i cookie per offrirti la miglior esperienza possibile sul nostro sito Web.
Quando utilizzi il nostro sito Web, accetti che vengano trasmessi cookie sul tuo dispositivo. Ulteriori informazioni
Classic art

Non c'è più acqua fresca

Volti, visioni e parole dal Friuli di Pier Paolo Pasolini.
(ph. www.teatropasolini.it)
Cervignano del Friuli
Teatro Pasolini, piazza Indipendenza 33
13/11/15
21

Giuseppe Battiston e Piero Sidoti sono Sandro e Rico, i due protagonisti di una storia che ha come motivo ispiratore di partenza “Memoria di un Spetaculut” uno dei racconti in cui Nico Naldini ricostruisce i giorni e l’esperienza giovanile dell’Academiuta friulana fondata da Pasolini e dai suoi amici di Casarsa.
Non c’è acqua più fresca ci immerge a piene mani nella sostanza stessa della prima poesia di Pasolini, quella scritta in lingua friulana: la relazione di un poeta con i miti della propria giovinezza, le storie di famiglia, la vita “rustica” di Casarsa, l’attrazione ispiratrice verso una lingua vivace e tutta nuova come il friulano della terra della madre.
Uno spettacolo di apparizioni, di riappropriazioni, anche autobiografiche, di sogni e visioni che nella poesia di Pier Paolo Pasolini si fanno memoria collettiva.