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Classic art

Canzoni di Vino

Performance della musicista e compositrice britannica.
(ph. Colourscape)
Manzano
Vigne Museum, località Rosazzo
04/07/15
21

Promosso dall’azienda Livio Felluga e realizzato per festeggiare i 100 anni del patriarca dell’enologia friulana Livio Felluga, il Vigne Museum è stato realizzato in collaborazione con RAM radioartemobile di Roma con il chiaro intento di andare oltre la mera identità di opera installativa per ergersi a simbolo, a museo virtuale e multidisciplinare in cui i temi legati al paesaggio, alla tutela dell’ambiente e alla salvaguardia del territorio vengono indagati attraverso il confronto con esponenti del mondo della cultura internazionale, della scienza, dell’ecologia, e naturalmente dell’arte contemporanea. In questo contesto si inserisce anche “Canzoni di Vino”, concerto/performance composto in esclusiva per il Vigne Museum, ispirato alla storia centenaria di Livio Felluga in cui Sylvia Hallett, straordinaria creatrice di suoni londinese, proporrà la sua personale prospettiva musicale, da sempre orientata verso traiettorie originali e sapientemente in equilibrio tra provocazione sonora, scrittura tradizionale e tradizione popolare. Realizzato grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione culturale More Music, ideatrice e curatrice di All Frontiers - Indagini sulle musiche d’arte contemporanee, “Canzoni di vino” si svilupperà attorno alla traccia sonora che ripercorrerà i 100 anni di Livio Felluga attribuendo un suono ad ognuno di essi, mentre i rumori della vigna e della cantina, registrati personalmente dall’artista, si mescoleranno per dar vita ad un pezzo inedito che diverrà colonna sonora della performance live che la stessa Hallett realizzerà all’interno della struttura metallica del Vigne Museum. Non solo concerto musicale, dunque, ma vera e propria performance quando l’artista londinese suonerà con il suo arco tralci di vite, temporaneamente riletti come strumenti musicali, e quando bicchieri e bottiglie faranno da accompagnamento all’assolo del violino. “Canzoni di vino” conclude in questo modo il primo anno di attività del Vigne Museum dopo le due partecipazioni estere a Vienna e Lubiana - rispettivamente a Salotto Vienna e al City Museum of Lubljana - e la tavola rotonda Vigne Museum /Acqua Terra che ha visto personalità del calibro degli IRWIN (collettivo di artisti sloveni attivi dal 1983 e conosciuti a livello mondiale), Stefano Mancuso (Professore all’Università di Firenze e direttore del LINV - Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale), Andrea Maroè (Agronomo, Docente Certificato Arboricoltura Ornamentale Urbana, Istruttore Master Treeclimbing), Stefano Moriggi (professore di Filosofia della scienza all’Università Bicocca di Milano), Blaž Peršin (Direttore del Museum and Galleries of Ljubljana - MGML) e Giuliano Sergio (critico e curatore indipendente, professore di storia dell’arte all’Accademia di Urbino) - moderati da Edoardo Vigna, caporedattore del settimanale di attualità e lifestyle Sette del Corriere della Sera - confrontarsi sul tema dell’acqua partendo da due importanti progetti attualmente in corso di svolgimento, il “Project Water” inaugurato a Lubiana a giugno 2015 in veste di European Green Capital e il rivoluzionario “Jellyfish Barge” condotto dall’LINV, secondo classificato al premio delle Nazioni Unite “UNECE Ideas for Change Award” e progetto di punta di EXPO 2015. Prossimo appuntamento nell’autunno 2015 con un nuovo ciclo di eventi in cui cultura e attualità offriranno nuovo interessanti punti di vista su tematiche contemporanee.