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Music

La Frontera

Un colorato caravanserraglio musicale.
(ph. Il Carso in Corso)
Monfalcone
Il Carso in Corso, Corso del Popolo 11
23/05/15
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La “Frontera”, che nel Medioevo era il confine reale e metaforico fra il mondo cristiano e quello arabo, è oggi un progetto che ha stretti legami con le sonorità, i ritmi etnici e le melodie dal carattere prettamente mediterraneo, attraverso un repertorio in continuo movimento, che esplora la musicalità del flamenco, miscelandola con composizioni arabe classiche e proseguendo il suo lento cammino di ricerca nelle musiche tradizionali ottomane, andaluse, sefardite, con qualche inserimento di brani originali.

Il quartetto acustico vede riuniti da 15 anni la francese Miranda Cortés (fisarmonica e voce), un’artista dalla forte personalità scenica e dal notevole carisma, la virtuosa chitarra flamenca di Michele Pucci, l’estro di Michele Sguotti alla viola e violino e le cangianti sfumature sonore delle percussioni di  Lorenzo Abu Gasperoni.

La Frontera porta a Il Carso in Corso il nuovo lavoro discografico, “Mistral” (Felmay, 2015) : una mescolanza di composizioni originali, brani tradizionali e soluzioni timbriche sempre ispirati al mondo della musica arabo-andalusa, genere musicale nato fra i secoli IX ed XV durante l’occupazione araba dell'Andalusia, nell’estremo sud della Spagna. “Mistral” è la naturale evoluzione dei tre album precedenti dell’ensemble (“La musica dei Popoli”,  “Mar Bianco” e “Ferme Tes Yeux”) ed il nome di un vento mediterraneo: “il vento della nostra passione” – spiegano i quattro de La Frontera – “è il vento delle culture che ci hanno forgiato, il vento forte dell'amore, il vento della musica che può forgiare gli animi come una mareggiata può forgiare le rocce”.

La “Frontera”, nel Medioevo, era il confine reale e metaforico fra il mondo cristiano e quello arabo. Oggi, La Frontera è un ensemble di musicisti che dal 2000 svolge un intenso studio delle tradizioni musicali del Mediterraneo, alimentando così un ricco repertorio costantemente in evoluzione.